13 febbraio: se non ora quando?

Mi piace riportarvi questo pensiero di una regista,Francesca Comencini, perchè tra le varie schifezze che si sentono in questi giorni è bello respirare un pò d’aria pulita, aria d’alta quota, si, d’alta quota, perchè quando si pensa ci si eleva.

La  Comencini ha detto: “Il nostro Paese è stato seppellito lentamente dalla neve. Una neve fatta di immagini e precedenti che ha lentamente sotterrato tutto, addormentato tutto. Lo ha fatto in silenzio, e ci ha portato a quanto oggi stiamo vivendo. Leggendo, subendo. Ci siamo ritrovate a casa mia una sera, donne diverse ma preoccupate nello stesso modo, per i nostri figli, per noi, per una totale mancanza di rispetto, per una mancanza di politiche per le donne, per un messaggio che sta passando e che è sbagliato. E ci siamo dette: come ci siamo trovate a questo punto? Quando è successo? Se non ora, quando cominciare a fare qualcosa per svegliarci?”.

Io , Semplice, ci sarò!!! Magicamente come un tuono che rimbomba o come campane che si odono da un paese all’altro, l’appello è stato raccolto, condiviso, partecipato dalla stragrande maggioranza delle donne italiane. Donne in quanto donne, aldilà di appartenenza politica,  ceto, attività lavorative, colore della pelle, di differenti età. Donne che conosciamo perfettamente il sapore di quelle libertà che abbiamo conquistato e che ci fanno stordire ai profumi di quel giardino privato che ogni donna ha in fondo al cuore. Donne che sanno perfettamente scegliere e distinguere tra amore e non. Donne che sanno distinguere uomini perbene e non.

Questo non è piaciuto, non piace a chi crede di poter fare ciò che vuole solo perchè lo vuole, con la pretesa di farcelo passare come normale pure a noi. E’ facile mischiare le carte, creare confusione, far scadere credibilità: basta dire falsità, mentire sapendo di mentire, usando l’arma più efficace cioè la disonestà  intellettuale. Perchè dico ciò? Perchè alle manifestazioni delle donne,  che imperversano in tutta Italia in questi giorni,  si sta contrapponendo la politica dell’odio, il volerci mettere l’una contro l’altra, spargendo il seme della zizzania, della menzogna. E così uomini illustri, donne schierate politicamente accusano le altre di moralismo spicciolo, di voler dividere l’universo femminile in buone e cattive , di essere contraddittorie rispetto alle lotte degli anni precedenti, etc..Giuliano Ferrara, nel suo comizio pro Silvio (150 persone o poco più), oltre a riempire lo scenario intorno al palco di mutande multicolori  sventolanti  come bandiere, dice delle cose sconcertanti, rivolgendosi agli uomini presenti, del tipo: “alzi la mano chi di voi non vorrebbe essere al suo posto!!!!!!!  Che …insomma così fan tutte!! Che l’uomo è uomo!! Accusando le donne manifestanti di puritanesimo e bigottismo. Come se libertà sessuale,fosse sinonimo di prostituzione e corruzione. Signor Ferrara quanta pena mi fa! E’ passato dalla battaglia in difesa per la vita alla difesa delle mutande!  Certo quando l’avversario non può sconfiggersi con un duello paritario lo si cerca di annientare con l’inganno, minimizzandolo,  sminuendolo, esorcizzandolo.

Mi rivolgo a voi uomini che leggete questo mio scritto: per voi è così? Alzi la mano chi è contrario!!!!

Semplice

Momenti di dolcezza…

Cucinare è un’alchimia, è arte, è amore, è passione  è dare…è gioco, è fantasia, è creatività, è piacere  e procurare piacere, è attenzione, è comunicazione, è condivisione, è socialità, è vita. ” Cucinare è come amare… o ci si abbandona completamente o si rinuncia.” Una delle mie passioni è pasticciare in cucina…sono i momenti in cui lascio fuori il mondo con i suoi problemi.  Attimi di creazione li chiamo io. Una buona terapia per combattere stress, momenti di sconforto, ansie. Mi capitano dei giorni in cui solo dopo moltissime ore mi rendo conto che ho passato un’infinità di  tempo in quello che io considero il  mio laboratorio, la mia tavolozza, il mio rifugio, il mio “lettino”, il mio palcoscenico . In giorni come questi, freneticamente sforno torte, faccio soufflè, mi provo in nuove tecniche. E poi…congelo!!!! Anche se casa mia è sovente assalita dalle “truppe d’occupazione” come definisco le allegre brigate di colleghi e amici di mio figlio, che ormai sanno di trovare bottino!!  Sono vegetariana per scelta, quindi i miei piatti sono un trionfo di verdure, che non possono proporre come tristi cicorie lesse o insalate anonime…per compensare gli apporti di calorie e proteine, ecco che con l’aggiunta di uova, latte, formaggi, legumi, cereali,vengono trasformate in confortanti zuppe, sformatini, quiche, torte salate, pasticci gratinati, involtini, polpettine, etc etc . Ma  ciò che mi diverte di più è preparare dolci. Sarà perchè, della serie non è vero ma ci credo, chi fa dolci il ciel l’aiuta? Noooo… la verità è che sono una golosona spudorata, e non ho intenzione di pentirmene! Oggi vi dò un assaggio di alcune torte che ho realizzato con la tecnica della lavorazione della pasta da zucchero o fondant come la chiamano i francesi. Ovvio, non sono perfette esteticamente, qualche imperfezione c’è.. ma vi assicuro che erano  buonissime e non lo dico io, ma tutti coloro che le hanno mangiate.

La prima è un albero di Natale, la seconda, la torta che ho fatto x il raduno di eldy ad Assisi ( x 50 persone), poi c’è la crostata di frutta per il compleanno di mio figlio e l’ultima ( x 70 persone) è quella per la sua laurea a tema. Alle prossime… i miei fornelli sono sempre accesi.

Semplice