Momenti di dolcezza…

Cucinare è un’alchimia, è arte, è amore, è passione  è dare…è gioco, è fantasia, è creatività, è piacere  e procurare piacere, è attenzione, è comunicazione, è condivisione, è socialità, è vita. ” Cucinare è come amare… o ci si abbandona completamente o si rinuncia.” Una delle mie passioni è pasticciare in cucina…sono i momenti in cui lascio fuori il mondo con i suoi problemi.  Attimi di creazione li chiamo io. Una buona terapia per combattere stress, momenti di sconforto, ansie. Mi capitano dei giorni in cui solo dopo moltissime ore mi rendo conto che ho passato un’infinità di  tempo in quello che io considero il  mio laboratorio, la mia tavolozza, il mio rifugio, il mio “lettino”, il mio palcoscenico . In giorni come questi, freneticamente sforno torte, faccio soufflè, mi provo in nuove tecniche. E poi…congelo!!!! Anche se casa mia è sovente assalita dalle “truppe d’occupazione” come definisco le allegre brigate di colleghi e amici di mio figlio, che ormai sanno di trovare bottino!!  Sono vegetariana per scelta, quindi i miei piatti sono un trionfo di verdure, che non possono proporre come tristi cicorie lesse o insalate anonime…per compensare gli apporti di calorie e proteine, ecco che con l’aggiunta di uova, latte, formaggi, legumi, cereali,vengono trasformate in confortanti zuppe, sformatini, quiche, torte salate, pasticci gratinati, involtini, polpettine, etc etc . Ma  ciò che mi diverte di più è preparare dolci. Sarà perchè, della serie non è vero ma ci credo, chi fa dolci il ciel l’aiuta? Noooo… la verità è che sono una golosona spudorata, e non ho intenzione di pentirmene! Oggi vi dò un assaggio di alcune torte che ho realizzato con la tecnica della lavorazione della pasta da zucchero o fondant come la chiamano i francesi. Ovvio, non sono perfette esteticamente, qualche imperfezione c’è.. ma vi assicuro che erano  buonissime e non lo dico io, ma tutti coloro che le hanno mangiate.

La prima è un albero di Natale, la seconda, la torta che ho fatto x il raduno di eldy ad Assisi ( x 50 persone), poi c’è la crostata di frutta per il compleanno di mio figlio e l’ultima ( x 70 persone) è quella per la sua laurea a tema. Alle prossime… i miei fornelli sono sempre accesi.

Semplice