Quando….

 Platone

Notizie sconvolgenti ci innondano i giorni, le case, la vita, susseguendosi in una rutilante sequenza che dovrebbe sonquassarci e muovere dentro le proprie coscienze sdegno, risentimento e furore. Dovrebbe…perchè, invece, non è così!!
Quando con rassegnata abitudine leggiamo, come normali, come consuetudinari, fatti che dovrebbero sconvolgerci.. quando la consapevolezza, la capacità logica, l’analisi critica, dormono assopite sotto la coperta del silenzio..i virus hanno l’habitat ideale  per proliferare e invadere ogni cellula del tessuto sociale.. In questi casi, la diagnosi è solo una: Paese clinicamente morto!!
Quando un popolo viene a conoscenza di misfatti gravi, quando non ha più rappresentanti integerrimi e degni che lavorino onestamente nell’interesse della res pubblica,  piuttosto che  per appropriarsene indebitamente, quando non c’è lo Stato come nell’immaginario collettivo dovrebbe essere concepito.. il popolo silente è il principale responsabile perchè la passività è sinonimo di accettazione e di colpevole complicità. Quando un popolo o parte di esso accetta di essere rappresentato da indagati e condannati, questo popolo ha ciò che giustamente merita!!

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Quando un Paese cede con superficialità all’illusione  e alla seduzione del profitto a qualsiasi prezzo..quando assiste inerme e ammutolito all’azzeramento  dei valori della legalità, dell’onestà e della giustizia..è un Paese tenuto sotto scacco. Salvarsi è pressocchè impossibile perchè ha perso quel quid indispensabile e vitale  che porta alla guarigione: la libertà!!!

fresco profumo di libertà

Può definirsi libero un Paese che ha barattato la morale sull’altare della vanagloria, del potere e dell’arricchimento illecito? Può il popolo di tale Paese definirsi libero se ha tollerato in rassegnato silenzio e in vergognosa indifferenza che pochi giostrai decidessero i loro destini e, ancor più ingiustificabile, il destino dei loro figli?

Può definirsi libero tale popolo che lascia  il palcoscenico alla voce dell’arroganza, della prepotenza di pochi? Può definirsi civile un Paese che viaggia su fitte autostrade, visibili e non, dell’intrallazzo, dell’inciucio, della connivenza mafiosa?

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La libertà è un anelito, un diritto, un bene inalienabile, un guizzo, un lievito, un respiro necessario non barattabile con nulla. In essa sono insiti i valori più nobili e preziosi del vivere: dignità, rispetto, uguaglianza, legalità, giustizia. Se uno solo di questi elementi viene calpestato..non si è veramente liberi. La libertà non è un traguardo individuale..non potrò mai dire di essere libera veramente se intorno a me vivono degli oppressi, degli schiavi, dei bisognosi. Provo tanta pena per coloro che coltivando il
proprio orticello verde e fruttuoso s’illudono d’aver raggiunto la realizzazione di una vita. Non ho formule magiche per risolvere questi disastri, confido sempre (sono un’irriducibile sognatrice) nel risveglio delle coscienze, nell’utilizzo dell’intelligenza, nella messa in atto del buon senso ed opporsi alla logica di far regolare tutto solo dal mercato mettendo al centro dell’interesse l’uomo e la sua dignità. Forse aiuterebbe soffermarsi a valutare la caducità della vita e ricercarne l’essenza.

É di Zenos Frudakis ” freedom” e si trova a Philadelphia.

Semplice

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18 commenti su “Quando….

  1. pierperrone ha detto:

    Cara Vera,
    chissà, forse lo vedremo sorgere un giorno migliore, prima o poi.
    Oggi le notizie non sono buone per niente, fra arresti di vecchi e nuovi personaggi che sono sempre gli stessi delinquenti di venti anni fa.
    Ma quello che è peggio, è che quei personaggi, Greganti, Scajola, ecc. non hanno mai lasciato il loro posto, solo si sono nascosti per essere meno visibili. E per di più, loro hanno continuato ad agire per conto dei loro mandanti, quelli che hanno comandato nei partiti, cupole, cricche, cosche, consorterie, correnti, camarille, combriccole, fondazioni e chi più ne ha più ne metta…

    Mi ha deluso mortalmente Grillo, che si rivelato un vero guitto in cerca di gloria, un parassita della politica che spregiudicatamente ed a sangue freddo persegue l’obiettivo di insediarsi nella comoda posizione di “Grillo parlante” , cioè di fancazzista criticataro.
    Ma farsi il mazzo, lui, no, eh?!
    No.
    Quello, come sempre, tocca a noi poveri Cipputi.

    Non mi fido di Renzi, che usa a perfezione le tecniche dei piazzisti e si è battezzato al fonte di qualche loggia toscana che gli ha infuso potere e fama senza essere nessuno.
    Ma, almeno, Renzi, devo dire, ci mette la faccia.
    E ha deciso di mettersi a fare il mazzo (nel senso di dare le carte).
    Almeno ci prova (a fare le cose).
    Vedremo come andrà a finire.

    Un abbraccio,
    Piero

    • semplice1 ha detto:

      Caro Piero…qui il mazzo ce lo fanno fare solo a noi poveri cristi! Non mi piace nè Grillo nè Renzi..l’uno urla e sbraita senza uno straccio di programma e di concretezza, parla solo per creare effetti speciali, l’altro sembra il mago Zurlì che promette chissà quali miracoli in grado di far uscire dal cilindro. Solo ciarpame, ciarlatani imbonitori e null’altro. Certo è un bel rompicapo trovare persone idonee a rappresentare chi una coscienza ce l’ha e rifiuta con forza inganni e sorprusi.Da tempo memorabile non reputo idoneo nessuno a rappresentarmi e andare a votare, ogni volta ha messo a dura prova il mio naso…prima sceglievo il meno peggio ma ad “una certa” equivalendosi tutti sono passata alla mascherina, poi alla molletta per arrivare alla maschera antigas. Non considerando l’astensione perchè i miei diritti voglio tutelarmeli sono arrivata alla disperazione..nessuno proprio nessuno merita. Ma..quando avevo quasi perso le speranze, ecco apparire l’uomo giusto..forse. Quando si è scottati il dubbio è d’obbligo. E’ uno che non sfascia per il gusto di sfasciare ed è confortante sentir parlare di cambiamento, di speranza, di partecipazione, di diritto ai diritti, di negazione dell’austerità, di libera circolazione di tutte le donne e gli uomini, di ecologia, di democrazia, di uguaglianza europea. Sto leggendomi il programma, che trovo interessante e condivisibile e poi da donna lascio che il mio intuito mi guidi…mi piace perchè ha un viso pulito, uno sguardo limpido e un sorriso sincero..bello de faccia bello de core..si dice così a Roma, no? Di chi parlo? Ma di lui, ovviamente 😉
      Ti abbraccio anch’io.

      • pierperrone ha detto:

        Lui?
        Zorba?
        Il giovane che viene da est?
        Tsipras?
        Anche io ho avuto una tentazione: le cose che dice, in qualche modo rispecchiano il mio pensiero, quando parla di Europa, in particolare.
        Ma a chiacchiere è tutto più semplice.
        Nella sostanza, ho visto i movimenti che ci sono stati intorno a lui.
        Movimenti di persone e movimenti di programmi.
        Alla fine il mio intuito maschile mi ha fatto scappare.

        Restano due cose, che sono speranza per il futuro.
        La prima è che alcuni personaggi, dico per quelli italiani, in special modo, si sono mossi per aprire un dibattito sui temi europei, un dibattito diverso dai soliti temi stucchevoli e ingannatori della diatriba “rigore”/”neo-keynesianesimo”, o, se vuoi, eurosì/euronò.
        La seconda è che un dibattito nuovo si aprirà in Europa dopo le elezioni.
        Certo, se ci fossero persone disposte a mettersi in gioco, a pensare, a dire, a fare, a impegnarsi, su questo tema (l’Europa) così importante, sarei davvero contento.
        Pesa, ti dirò, mi metterei anche in gioco personalmente.
        Ma oggi non vedo reale movimento di idee e di azione.
        E mi dispiace pure!

        Un caro abbraccio,
        Piero

      • semplice1 ha detto:

        Si, piero mi riferisco proprio a Zorba. Non perchè sia solo giovane e accattivante nel porsi ..mi piace perchè mi da la possibilità di rimanere fedele ai miei ideali di politica senza scendere a compromessi. Sono di sinistra e voto sinistra non uno pseudo partito che partendo dall’eredità lasciatagli dalla sinistra vera via via s’è annacquato divenendo altro, tanto da far invidia per scelleratezza, corruzione,inettitudine, al PDl.
        Un abbraccione…ti faccio la domanda che Libera (accantoalcamino) ha fatto a me: mi vuoi ancora bene? ahhahahahhahh ciaooooooooo

    • popof1955 ha detto:

      Scusatemi se mi intrometto, ma vi conosco entrambi anche se voi non vi conoscete ma voi conoscete me, quindi mi permetto l’intrusione. Stasera ho intravisto Renzi ad un talk show credo su La7, che dire, volete rabbrividire? Comincia a piacermi, non era li con discorsetti fatti, ha tirato fuori tutto se stesso, il suo pragmatismo e anche il suo cinismo, senza metafore e mezzi termini ha ribattuto a quanti ponevano questioni spinose, con la fredda analisi dell’uomo comune. Non voletemene male, l’ho apprezzato, almeno nelle sue parole c’è meno fumo che in altre bocche, se non altro non è l’attore che finisce le battute del copione e ripete sempre le stesse,frasi fatte, ha argomenti che, giusti o sbagliati, sembra vengano fori dalle sue viscere. Uso il condizionale, ho remore nei suoi confronti, ma se non altro mi sembra uno che se cade nel burrone non si scansa, precipita insieme a chi si trova sul ciglio insieme a lui.
      Sto invecchiando e mi fido dei giovani?

      • pierperrone ha detto:

        Caro Paolone,
        si, non ci conosciamo tutti e tre (cioè, io e Vera, i più vicini geograficameente, non ci conosciamo, ma potremmo sempre decidere di incontrarci, qualche giorno, no? E’ un invito a Vera, se non lo ha capito).
        Ma siamo in contatto da tanto e mi fa piacere.

        Renzi.
        Capisco l’attrazione.
        Anche io sono rimasto abbagliato, come la falena alla fiamma di candela, dalla sua accattivante parlantina e simpatia.
        Ma, sai, a parlare si fa presto (a parlare, lui, intendo; noi, a stare a sentire).
        Ma la cosa importante della politica non sono le chiacchiere (altrimenti avrebbero sempre ragione tutti, come accade per i filosofi), sono i fatti.
        Renzi, piaccia o no, adesso governa.
        E gestisce/gestirà, nel breve periodo, una fase di cambiamento dei personaggi che siedono nelle poltrone pubbliche senza uguali da almeno 10 anni.
        E inoltre gestisce il cambiamento (pardòn, rottamazione) del PD (che ne ha un gran bisogno).
        Quindi, ci piaccia o no, lui già il Nuovo.
        Occorre solo il tempo che quel Nuovo abbia il tempo di schiudersi.
        Vedremo se sarà un fiore bello, colorato e profumato, oppure uno di quegli illusori sgargianti ornamenti finti che hanno addobbato da anni e anni le case dei potenti.
        Vedremo.
        A parole è molto allettante la sua parlantina.
        Dice cose di buon senso e, che spesso coincidono con quello che penso anch’io.
        Ma lui dobbiamo giudicarlo in modo più attento, per quello che e per quello che dimentica di fare (o meglio, per quello che finge di dimenticare).
        Poichè io diffido ancora (sono in attesa di prove concrete) resto in attesa, con il giudizio sospeso.
        E devo comunque restare a guardare: andarmene non è possibile.
        Neanche il “gufare” (sperare che vada male il suo tentativo) mi posso permettere: troppo importante per me, per noi, per i nostri figli (il nostro presente ed il nostro futuro) è che abbia successo il suo tentativo.
        Non abbiamo altre risorse, adesso, in panchina: e il popolo italiano si è ritirato sull’Aventino (lo hai visitato, no, quel posto meraviglioso, nella tua venuta romana?). Da lì finge disinteresse e distacco. Ma soffre, si vede. Sanguina.

        Un abbraccio, e a presto.

        Piero

      • semplice1 ha detto:

        Carissimo Piero sono un pò tarda e un pò tardona ma l’invito l’ho capito e recepito e sarò felice di incontrarti dal vivo!Anche se devo confessarti che la descrizione che mi ha fatto Paolo di te, mi ha incusso un pò di soggezione. Ma poi mi dico…mica mi metterà i voti..o sì??? Scherzo ma anche no.
        Ritornando al tema del dibattito, mi spiace doverti dire che nessun fiore si schiuderà emanando profumi nuovi. Rimarrà un fiore di plastica.Lo dico con dolore perchè, viste le condizioni in cui versiamo, mi piacerebbe aver trovato l’uomo nuovo in grado di portare un respiro di sollievo a questo disgraziatissimo Paese. Non mi piace essere la Cassandra della situazione, non mi darebbe nessuna gratificazione se non dolore. Le responsabilità che Renzi si prende sono importanti, serie, gravose, vitali..ma le responsabilità possono onorarsi solo se partono da una ferrea e sostanziale eredità di contenuti, solo se supportate da concrete possibilità di attuazione. Veniamo da un ventennio di promesse urlate e sbandierate con nochalance, promesse che sono state solo inganni e specchietti x gli allocchi, promesse che si sono trasformate in concrete occasioni solo per i furbetti, i ladri, i disonesti, gli evasori. E lui gli somiglia proprio tanto 😦 stesso piglio rampante, stessa faciloneria, stessa scuola di illusionismo. Nell’incontro al Nazzareno con Berlusconi per accordi programmatici sulla legge elettorale, io ci ho letto un tradimento gravissimo verso il popolo italiano, specie verso gli onesti e coloro che non riescono a scampare la giornata. Il suo insediamento come presidente del consiglio, non eletto da nessuno, è un altro mistero gaudioso o doloroso..Non voglio gufare nè lo faccio…io ho solo una paura fottuta..siamo alla canna del gas e non possiamo permetterci altri tempi supplementari, non ne abbiamo le risorse. Sono arrabbiatissima e al contempo basita del comportamento degli italiani, ho letto recentemente che si stima un assenteismo al voto pari al 42%…stanno in panchina a guardare..ma si può?? Come se aspettassero il Messia n’atra vota.

      • semplice1 ha detto:

        Popoffffff…rabbrividisco sì!!!Fermati, assettati e prendi fiato…e soprattutto, visto che ne sei tentato, ascoltalo sempre. Ti stupirai nel constatare che un copione lo recita anche lui..e se sta ai bordi del burrone contemplandone anche un’eventuale precipitata non vuol dire necessariamente senso di responsabilità o serietà…anche gli incoscienti fanno cose pericolose. Non è l’uomo nuovo che ci traghetterà verso la salvezza..io lo vedo più come un Gianburrasca o un gallo cedrone durante la stagione degli amori.
        Giovane non è necessariamente sinonimo di garanzia..quanti anni hai? Press’a poco la mia età…io non mi sento vecchia perchè il mio rappresentante è giovane quanto il tuo.
        Abbraccione e….non mi fare rabbrividire 😉

      • popof1955 ha detto:

        Vedi Vera sono gli altri a costringermi a votarlo che è sempre meglio di non andare a votare. Grillo è colorito, ma va bene al cabaret. Sai quasi ci farei un post sulla Hoffenbrau, che è quella birreria di Monaco dove iniziò baffetto, non è una birreria come quelle che conosciamo noi in Italia, fa almeno 3000 posti a sedere e le dimensioni sono quelle di inizio ‘900. Io avrei voluto vedere proposte serie dal M5S, non solo piccole proteste. Certo è facile quando si scopre il malaffare a Expo 2015 dire chiudiamo tutto, va male l’economia allora usciamo dall’€, alcuni politici rubano allora chiudiamo il parlamento, le banche sono state salvate dalla BCE chiudiamo la BCE, però vale anche un detto: chiudiamo le fogne e la m. invaderà le strade. Lo so che sprecherò un voto con Renzi, ma non è detto, ad esempio un suo irrobustimento potrebbe dar forza al Sindacato, avere un nemico forte non vuol dire essere dei nani.
        E per questo mio commento qualcuno (non tu, ma se passa Osvaldo vedrai scintille) mi augurerà una febbre da cavallo per il 25 maggio 😉

      • semplice1 ha detto:

        Ma io non voto nè Renzi nè Grillo, l’uno e l’altro per me pari sono.

  2. L’utilizzo dell’intelligenza … arriverà mai quel giorno ? Dipende da noi. … chissà! La speranza è l’ultima a morire! Intanto ti auguro una buona notte. Manu

    • semplice1 ha detto:

      Carissima Manu..mai perdere la speranza, altrimenti ci resta solo d’attaccarci al tram! Certamente non è semplice e nemmeno immediato un cambiamento di rotta..l’essere umano è molto propenso ad acquisire brutte abitudini perchè pensa siano le vie più facili e sicure verso il successo, il benessere, la realizzazione e sottrarvisi è laborioso perchè solitamente seducono molto. C’è da confidare nel compimento delle parole del sommo vate: “Fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza” e…incrociamo le dita!!!
      Una serena notte a te…ciao.

  3. accantoalcamino ha detto:

    Ciao Vera, Paolo mi ha mandato i tuoi saluti, grazie ❤ Ti faccio rabbrividire anch'io, anche a me piace Renzi, purtroppo noi italiani siamo abituati a criticare a prescindere. Non abbiamo la pazienza di aspettare, vediamo sempre il bicchiere mezzo vuoto. Lasciamolo lavorare, non dev'essere facile per lui farlo sapendo che nessuno ripone in lui nemmeno un briciolo di fiducia… Sai che la politica mi è ostica ed incomprensibile ma questi ragionamenti non sono politici ma di cuore: un giovane che poteva continuare a fare il sindaco si è preso questa gatta da pelare e non credo solo per il gusto del potere. Mi vuoi ancora bene? ❤

    • semplice1 ha detto:

      Cara Libera…che domande mi fai???? Certo che ti voglio bene, come sempre; la diversità di vedute non può portare a diminuire l’affetto e la stima tra le persone amiche. Nessuno di noi può sentirsi depositario assoluto di verità…cerchiamo solo di capire utilizzando la nostra intelligenza e capacità critica. Resta il fatto che Renzi non mi piace, nemmeno tanticchia (poco poco, in siculo). Non mi piace non per partito preso nè x accodarmi a coloro che criticano a prescindere, ma per il semplice fatto che ha commesso errori ingiustificabili sin dall’inizio, uno su tutti scendere a patti con “quello”…Sono in disaccordo con te anche quando dici che non abbiamo pazienza di aspettare…e no!!! Siamo diventati proverbiali in tutto il mondo proprio per la pazienza o forse dovremmo chiamarla in altro modo..nessun popolo criteriato avrebbe sopportato un ventennio dopo l’altro.
      Mi vuoi ancora bene? Certo che sì!.. Te struco forte forte.
      P.S. il 25 aprile ti fischiavano le orecchie? Con Paolo e Angela abbiamo parlato malissimo di te!!

      • accantoalcamino ha detto:

        Mannaggia a te,quando vengo a Roma te la faccio pagare…Una matriciana 😀 Mi documenterò, con te e Paolo non ho più alibi per la mia “ignoranza politica”.Un bacione e anche al figliuolo ❤ mio fan 🙂

      • semplice1 ha detto:

        Liberaaaaaaa…lassa stare Paoluzzu, in questo momento sarebbe un consigliere comsì comsà. Ti aspetto davvero..ma a Roma sei venuta per i tuoi contest?

      • accantoalcamino ha detto:

        No, non me la sono sentita di cucinare davanti alle persone…resto una gran selvaticona, sto ancora pagando la delusione 😉
        Paolooooooooo, hai sentito? 😀

  4. semplice1 ha detto:

    Tu che non te la senti di cucinare davanti le persone…nun sè pò sentì!!!!!! La regina dei fornelli in grado di far impallidire un Vissanuncolo qualsiasi tronfio e gallo cedrone anche isso!

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