e invece..l’ho visto.

Da anni la tv, a casa mia, parla poco, fatta eccezione per alcune trasmissioni tipo Ballarò, alle falde del Kilimangiaro, Report.. Annozero (buonanima) e la striscia serale ai tempi di Enzo Biagi ( che Dio lo abbia in gloria).

Non mi interessano i telegiornali, manifesta e sfacciata  manipolazione di dati, fatti e misfatti, ( mi documento altrove, confrontando le varie posizioni) non ho mai visto grandi fratelli e sorelle, ne isole e profughi, men che mai quei talk  dove consegnano posta nè  seguo “Speciali” sui fatti  criminosi. Spettacoli  dove, di volta in volta, si  stritolano  mittenti e protagonisti con sottili meccanismi da torchio si da far uscire spremute di lacrime e sangue con cui abbeverare “i guardoni del dolore”, come li chiama Ili nel suo post. Mi indignano come donna, particolari trasmissioni dove  donne e uomini, meglio maschi e femmine s’incontrano, mettendo in mostra le loro doti migliori, pettorali o cosce, in giochi e sfide di seduzione dove è rigorosamente vietato l’uso di un organo: il cervello! Puttanifici , io li definisco. Se avessi una figlia che manifestasse l’intenzione di parteciparvi, le spezzerei le gambe, in senso metaforico e fisico. Anche il  festival non lo vedevo da quasi due decenni perchè lontana dalla sua cultura musicale che io trovo tuttora retriva, corrispondente non a caso ai ritardi su tutti i piani dell’Italia.  Canzonette, che avevano avuto una grave crisi negli anni `70, che sarebbero sparite se con la crescita economica fosse sparita anche la mentalità antica del romanticismo, ma che invece in virtù di una esigenza della classe dominante di tenere in auge una sua sovrastruttura funzionale al potere, è stato fatto di tutto per rivitalizzarle.

Ma, ieri sera  ho ceduto al festival..si, una sorta di resa obbligata. Facendo un freddo cane, avevo lasciato la mia abituale postazione serale, cioè in cucina,  trasferendomi  in salone dove mio marito vedeva appunto Sanremo. Credevo e speravo di fargli cambiare idea ma i tentativi  si arenarono miseramente e tutto finì in uno scambio di battute  alla Raimondo e Sandra, come ci chiamano gli amici. Pazienza, mi son detta..un inizio banale, freddo, scontato, masticaticcio.. scenografie spaziali che non si sono adattate al “terreno”, infatti anche l’ apparecchiatura per il voto elettronico…si inceppò, facendo annullare la gara canora di ieri,  finchè  in una scenografia apocalittica di guerre, bombardamenti, arrivò Celentano. Con una sete incredibile, tra un sorso d’acqua e l’altro ha parlato del referendum, che è stato affossato in barba alla sovranità del popolo,di don Gallo, che per la chiesa è un prete di serie B, di Santoro che è stato cacciato,delle guerre da condannare, dell’uomo e (di noi), che nn abbiamo più sensibilità. Ha accusato la Chiesa di parlare poco di Paradiso e di Dio preferendogli argomenti politici ed economici, ha espressamente detto che testate giornalistiche come l’Avvenire e Famiglia Cristiana, farebbero bene a chiudere, perchè inutili.

Vi passo questo primo video, dove oltre la fantasmagorica  sua apparizione c’è l’attacco alla Chiesa, ai preti e ai giornali: Avvenire e Famiglia Cristiana.

In quest’altro parla della Consulta, della sovranità del popolo.

Capirete…oggi: apriti cielo!! La Chiesa tramite i suoi organi di informazione ha fatto le sue deduzioni e conclusioni lanciando strali , e rivendicando il proprio ruolo di pastori e pescatori d’anime, reclamando le scuse.  Peccato che con il freddo di questi giorni nessuna chiesa ha aperto le porte a nessun barbone!!!! In ogni uomo, specie se sofferente, c’è Cristo..e la chiesa è o non è la casa di Cristo????Ah, se la chiesa pensasse e meditasse maggiormente su tante  malefatte a cominciare dalla pedofilia!!!! La tv ha seminato trasmissioni con dibattiti pro e contro..dicono di tutto e di più, di tutto e di nulla.. chi lo definisce qualunquista, chi, uno che parla sentendo il freddo della morte che s’avvicina.. chi un predicatore chi un cialtrone, chi lo definisce un profeta. Con il risultato che Sanremo da stasera viene commissariato per decisione del suo direttore generale. Una sorta di bavaglio o censura.  Io trovo sia giusto ascoltare tutti, anche se non si è d’accordo con quello che dicono. Mi sono sopportata i discorsi della Santanchè, di Borghezio, Calderoli, Bossi, Berlusconi, Cicchito, La Russa,e e tanti altri. Perchè no Celentano!?!!? . La Rai ha fatto una scelta e l’ha fatta in nome dell’audience. Sapevano benissimo come sarebbe andata a finire perchè Celentano è sempre un “rischio”. Ora non si torna indietro, non gli si può togliere la parola solo perchè non ti piace cosa sta dicendo. Non piace più a chi? Ai cattolici praticanti che non si lasciano scappare una sola messa domenicale per pacificare le coscienze, non piace di sicuro. Ma siamo sicuri che quelli che frequentano la chiesa tutte le domeniche, siano persone perbene? Oppure, questi, assaliti dall’ipocrisia, appena usciti dalla chiesa, si comportano in maniera opposta al Vangelo appena ascoltato? Non è piaciuto alla casta che si coalizza (politica, ecclesiastica, giornalistica) quando viene toccata nei loro interessi. Per fortuna la società civile cambia anche senza di loro

Personalmente mi è piaciuto, non lo trovo profeta ma l’incarnazione del pensiero comune che attraversa molti italiani. Ha devoluto il suo compenso in beneficenza…ha detto per caso qualcosa di non vero? Celentano non ha fatto altro che risvegliare,o meglio denunciare, il qualunquismo che ci governa e di cui ci abbeveriamo alla fonte, della cosidetta “sinistra acculturata”….per un popolo di “addormentati” quale platea è piu vasta di Sanremo?

Semplice
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36 commenti su “e invece..l’ho visto.

  1. accantoalcamino ha detto:

    …Peccato che con il freddo di questi giorni nessuna chiesa ha aperto le porte a nessun barbone!!!! …e con questo è detto tutto..hanno poco da indignarsi…un bacione.

  2. cordialdo ha detto:

    Sono orgoglioso di potere affermare di non aver mai visto il festival di Sanremo e, quindi, di Celentano e di ciò che ha detto ho saputo stamani sia attraverso i giornali e poi, per tutto, il giorno con tanti commenti di parte.
    Sono agnostico e, quindi, non soffro di partigianeria pro o contro Celentano anche se alcune sua affermazioni sono condivisibili da parte di chi vede nell’altro sempre un fratello indipendentemente dalla lingua che parla, dal colore della sua pelle, dalla sua religiosità, dal suo censo e parametri affini. Forse trattandosi di un luogo per canzonette non era la sede più appropriata. Ma spesso anche nelle aule parlamentari succedono cose che non avrebbero nulla a che vedere con il luogo e che sono più scandalose di ciò che ha detto il predicatore Celentano.
    Ho letto la dichiarazione di don Gallo e mi è sembrato che fosse piuttosto imbarazzato.
    Ma forse la Chiesa di Roma, in questi giorni dovrebbe essere molto più imbarazzata per altri argomenti in cui è coinvolta, residui, a mio avviso, direttamente riconducibili allo scandalo dello IOR, un vero e proprio “paradiso fiscale” nel centro di Roma e non solo tanto da poter essere tranquillamente considerata una delle tante associazioni a delinquere.
    Ciao. Buona serata. Un abbraccio.

  3. pierperrone ha detto:

    Bella cronaca, carissima Vera.
    Cronaca di una morte annunciata.
    Nel senso – per capirci – che sanscemo non lo vedo da decenni, non l’ho mai sopportato. Tanto meno nella versione nazionalpopolare di questi ultimi anni, con il divo Morandi e le canzoni progressiste.
    Ora addirittura con il telepredicatore Celentano.
    Ci fosse anche Pippo Baudo (che peraltro di recente è stato censurato dalla chiesa perchè ha detto che i vescovi devono pagare l’ICI) sarebbe il festival della sinistra italiana.
    Non mi piace.
    Non mi piacciono i nazionalpopolari.
    Non mi piace questa sinistra all’acqua e referendum che intanto si è fatta miliardaria e si può permettere di devolvere milioni in beneficenza, briciole.
    Non mi permetto di criticare, credimi, ognuno fa bene a fare quello che vuole, la sera, ma non innanlziamo sul videoaltare altri telecardinali, ci ritroveremmo la chiesa che, per ripicca, come fece qualche mese fa il buon Maroni, farà teleprediche anche nei telefestival.

    Per quanto mi riguarda, evito del tutto.
    Mi resta il ricordo di ciò che diceva la sinistra italiana a proposito del telepredicatore quando quello cantò, in pieno autunno caldo, questa canzone qua:

    un abbraccio,
    Piero

  4. Raffaele ha detto:

    Non contesto le cose che ha detto Celentano, tantomeno le tue considerazioni, ma secondo me il Festival (che io chiuderei per sempre) non è il contesto per fare simili considerazioni. Le ho trovate non spontanee e la generale “freddezza” del pubblico non pagante delle prime file faceva presagire le reazioni odierne. Al contrario di te, io ero tranquillamente intento a vedere Bayer-Barcellona quando ho acconsentito a vedere Celentano dietro richiesta della mia dolce metà… 🙂
    Ciao Vera, un abbraccio

  5. lupus.sine.fabula ha detto:

    Non l’ho visto, San Remo. L’ho lasciato come sottofondo quasi muto mentre mi sono capitati in casa dei parenti. Mi ero prospettata di ‘girare canale’ quando sarebbe comparso Celentano (anche solo per quanto si è fatto pagare non meritava di essere guardato; mi fanno schifo queste cose soprattutto con tutti i disoccupati che ci sono in gira; e la sua beneficienza è molto ‘pelosa’), ma poi essendo impegnata a conversare ho dato audience a questa bruttissima rappresentazione; un audience passivo.
    Un audience per cui mi vergogno.
    Stasera sarò spettatrice attiva e girerò canale.
    Mi spiace di aver pagato il canone.

  6. Franco Tassi ha detto:

    Ciao Vera, hai già detto tutto tu, io ho solo domande per la testa, assisto ad una frana che non si sà dove e quando terminerà.

  7. scanazzatu ha detto:

    Non vedo da decenni il festival di Sanremo, non è un programma che mi piace, solo una vetrina per chi vuol mettersi in mostra, e, a quanto pare, anche quest’anno non fà eccezione.
    Facile ergersi a difensore delle tante ingiustizie che giornalmente vengono perpetrate nel mondo,
    facile criticare, fare beneficenza con il denaro degli altri.
    Credo che in uno stato democratico ognuno abbia il diritto di esprimere le proprie idee, il proprio pensiero senza offendere la sensibilità degli altri e mi sembra che ciò non sia avvenuto neanche ieri sera. Chiudiamo i giornali che non stampano notizie gradite, potremmo anche bruciare i libri scomodi, vietare certi film di denuncia, potremmo…….tornare indietro nel tempo.
    Dai lunghi silenzi……agli sproloqui.

  8. cicciodoria ha detto:

    Carissima Vera, lo hai chiaramente scritto che la Rai mette in onda certi programmi, cioè quelli che costano cifre astronomiche, soltanto in funzione dell’audience. Perchè? Perchè maggiore è l’indice di ascolto, maggiori sono gli incassi per la pubblicità. E, guarda caso, poichè l’Italia non vanta, ahimé!, una cultura media elevata ed alla maggioranza degli utenti piace la televisione spazzatura, eccoli accontentati. Pecunia non olet, questo vale anche per le nostre “sacre” istituzioni.
    Ora, è vero che Celentano ha detto di voler devolvere il proprio cachet (che nessuno sa a quanto ammonta) in beneficienza, ma quella cifra è poca cosa al cospetto dei guadagni che gli verranno successivamente dalla popolarità per questi studiati atteggiamenti e dialoghi istrioneschi, che lo faranno vivere di rendita cospicua per qualche anno.
    Io sono un credente, ho fede ma non sono assolutamente d’accordo con questa Chiesa. Uno dei due giornali ai quali il sig. Celentano ha scagliato l’anatema, cioè “Famiglia Cristiana”, è il più scomodo giornale nella Chiesa Cattolica, definito ovviamente “sinistroide”, più volte richiamato dalla Chiesa stessa a rientrare sulla giusta via. Questo giornale, essendosi macchiato del reato di lesa maestà per aver severamente criticato la RAI per un compenso astronomico elargito al sig. Celentano in un momento particolare per l’Italia e, comunque,quando poteva impiegare quel denaro per venire incontro a persone che, purtroppo, sono sull’orlo della fame, è stato bersaglio degli strali del nostro personaggio. La stessa cosa sarà accaduto al quotidiano “Avvenire”, organo ufficiale dei vescovi. Su questo non sono documentato.
    Il nocciolo di questa querelle credo che l’abbia rilevato in pieno, nel suo commento, LUPUS SINE FABULA.
    Io non vedo S.Remo, un po’ per le ragioni illustrate da tutti gli amici che mi hanno preceduto, un po’ perchè, forse, a causa dell’età non più giovanissima, le nuove canzoni in gran parte non mi piacciono. Perciò, preferisco spaziare da qualche bel documentario sulla natura o sull’arte, a qualche bel film, a qualche approfondimento, senza soffermarmi soltanto su Rai 3 che, pur essendo un canale televisivo di tutto rispetto, non può rappresentare un punto di vista valevole erga omnes.
    Devo fermarmi, diversamente il mio commento finirebbe per assumere aspetti diversi da quello che deve essere. Non intendo farlo, anche perchè non sono Celentano.
    Un abbraccio.

  9. Raul111 ha detto:

    Ti diro’ la mia Vera e senza fronzoli:

    Celentano non mi è piaciuto nel senso che è piuttosto facile dire per disfare che non per costruire, i sacerdoti e frati dunque non parlerebbero di Paradiso ma io ti dico che lo fanno ma quando lo fanno le persone rispondono che c’è tempo per il paradiso che intanto qui in questa vita si muore di fame o di guerra e che occorre pensare al dolore di oggi piuttosto che alle gioie di domani (se mai verranno);
    forse non parlano di paradiso quei prelati che lui conosce perchè non dimentichiamo che, per lo più, il fratello cristiano cattolico Adriano frequenta gli alti dignitari della Chiesa che è vero che spesso amano piu’ affrontare problematiche economico-politiche che spirituali (ma anche questa è pur sempre una necessità);
    Il fratello Adriano dovrebbe chiedersi cosa faccia lui per offrire il Paradiso agli altri nel senso che anche lui è Chiesa come lo siamo tutti, la Chiesa infatti non è un’istituzione lontana dall’individuo cristiano è prima di tutto nell’individuo cristiano, tutti siamo Chiesa e ogni volta che ne diciamo male, ogni volta è un’accusa contro se stessi.
    Ondata di gelo a Roma, mi chiama il mio Sacerdote e mi chiede: “Non abbiamo più posto per ospitare i senza tetto, ci dai una mano?”,
    sono Chiesa e dico si, se non lo sono dico no.
    E se la Chiesa non offre riparo a chi ne ha bisogno ( come è spiacevolmente accaduto) i cristiani- Chiesa invece di indignarsi dov’erano?
    Troppo facile Vera sparare a zero se per lo piu’ non ci si fa parte attiva,
    classico di chi possiede e al prossimo concede solo il surplus,
    facile devolvere in beneficenza il lauto compenso di mamma Rai quando
    quel compenso rappresenta una piccola parte dei tuoi immensi guadagni.
    Hai mai visto la casa di Celentano?
    Ti dirò è grande piu’ o meno quanto un paese, altro che Chiesa avrebbe potuto essere.
    Ma c’è un tempo di pacificazione che viene per tutti,
    verrà anche per lui perchè non si è mai troppo lontani da quel Paradiso
    che lui tanto invocava.
    Ciao amica mia.

  10. L'Amico Mauro ha detto:

    Come potevo rimanere fuori da questa bellissima discussione. Grazie, Vera, per avercela proposta, e grazie pure a Michele che difende l’operato della “chiesa”.
    Ed IO cosa posso dire? Mi sembra giusto che Celentano presenti le sue scuse, così come invocate dai vescovi, ed è per questo motivo che ho ipotizzato la sua risposta …:
    http://amicidimauro.wordpress.com/2012/02/15/le-scuse-di-celentano/
    Meditate gente … meditate!

  11. strangethelost ha detto:

    Mai visto Sanremo a parte una volta nel lontano 1991!!
    Ho letto tutto e di tutto sull’intervento di Celentano,ti dirò che penso solo
    che con la sua personale predica ha tirato acqua solo al suo mulino.
    Sapeva benissimo il putiferio che avrebbe scatenato,le sue pause sono appunto studiate per ricordar bene tutto ciò che deve dire .
    Non ho per esempio apprezzato affatto tutto questo sbandieramento di dare il suo compenso in beneficenza, quando c’è il suo unico figlio maschio in forte difficoltà economiche che dichiarò che lui e le sue sorelle non sono mai stati aiutati economicamente dai genitori perchè i signori Celentano pensano che i figli appena colmpiuti i 18 anni si devono rendere indipendenti e non rompere più le palle a mamma e papà!! E questo sarebbe un cattolico?
    Io non potrei vivere se sapessi i miei figli in difficoltà e avessi le possibilità
    di aiutarli, anche per tutta la vita.
    Come hanno scritto prima di me, i coniugi Celentano In Brianza hanno una megavilla dove potrebbero accogliere figli e nipoti in quantità ,ma penso che siano 2 emeriti egoisti che predicano bene e razzolano male.
    Ti abbraccio cara Vera,buon pomeriggio

  12. Mr.Loto ha detto:

    Non guardo più la televisione ormai da anni e come te mi informo in rete dove, sapendo cercare, si può accedere ad informazioni vere non manipolate come in televisione; non ho quindi visto il festival ma devo dire che mi ritrovo al 100% in quello che hai scritto.

    Un saluto

  13. luciabaciocchi ha detto:

    Questa volta invece non sono d’accordo con Vera, questo spettacolo mi è apparso totalmente stonato e fuori fase. Incomprensibile l’uso, della più grande platea televisiva disponibile, per meschine rese di conti, gli insulti a un giornalista o la richiesta di chiudere due testate giornalistiche. Mi chiedo chi è Celentano, che può permettersi di dire di tutto, senza contraddittorio, in maniera irriverente, come fosse un mago, un guru? E’ giusto che la Rai lo paghi profumatamente e in tempi così duri? Penso sia meglio che smetta di far sermoni e faccia quello che sa fare, cantare!!

  14. luigi52 ha detto:

    Vera, sono daccordo con te dalla prima all’ultima virgola, la tua analisi trova giustizia nella serena valutazione della vita e della sana coerenza in tutto cio’ che crediamo e per questo ti ringrazio…Non condivido neanche una vocale con cio’ che hanno scritto: Lucia baciocchi,Strangethelost, L’amico Mauro,Raul111,Cicciodoria, Scanazzatu, Lupus sine fabula, Pierperrone(bravo accantoal camino)…per il semplice motivo che : scandalizzarsi su cosa dice Celentano e’ un vero atto di ipocrisia, come e’ un vero atto di ipocrisia tormentarsi per mandare giu’ il compenso dello stesso Celentano anche se destinato in beneficenza..Ipocrisia perche’ nessuno di coloro che lo stanno criticando hanno mai pensato di spostare la loro attenzione alle sanguisughe che noi vediamo tutti i giorni in tv’ (dai Vespa, alla Carlucci, da Bonolis a Fiorello, ai Pippo Baudo, ai ballerini di “ballando con le stelle” pagati a peso d’oro come Vieri (circa (800000)euro e , senza che costoro donassero un solo centesimo…Ma perche’ Celentano fa scalpore, perche’ i moralizzatori integerrimi guardano la sua Villa, come se intorno a questo personaggio ci fosse il vuoto, come se le ricchezze riguardasserio soltanto questa persona?: La verita’ e’ facile e sorprendente: Questo personaggio originale, che non si tinge i capelli, che non fa il perbenino, che non fa nulla per piacere aglialtri, diventa un boccone di traverso quando serve agli altri dei piatti di verita’, lontani dall’ipocrisia e dal falso perbenismo di tanti di noi, pronti a guardare su un unico binario soprattutto quando si toccano tasti che non si dovrebbero toccare(quelli della chiesa, per esempio) che creando nelle anima il timore di Dio e il senso della colpevolezza senza essere rei; non ci fa riflettere, ci disorienta costringendoci a credere per paura della morte, e questo non e’ il pensiero di Gesu’….svegliamoci ragazzi..Io non pretendo la ragione; e’ soltanto un mio punto di vista..Tanti saluti a tutti..

  15. Insenseofyou ha detto:

    Non ho seguito la serata di San Remo e quindi nemmeno la performance di Celentano, che comunque non è nuovo a monologhi di questo genere. Vorrei dire solo, anzi ribadire, dopo averlo esternato in un altro blog/post, che pur essendomi simpatico Celentano, non ritengo giusto che i suoi interventi siano una strapagata ruota libera, i segmenti della quale da lui scomposti e ri-assemblati, comunque non si possono riconciliare alle aspettative anche solo “estetiche” nei confronti dello “showman”, e non possono passare per informazione e cultura alternativa.

  16. luigi ha detto:

    sono stato censurato da questo blog solo perche’ ho difeso Celentano. Avevo scritto semplici parole di condivisioni nei confronti della cara amica Vera, e parole di dissenso verso la maggior parte dei commenti di “e invece…l’ho visto”..Avevo fatto una distinzione tra: il pensiero di Gesu’ ed i falsi professionisti del culto…avevo fatto notare la grande tinta di ipocrisia che fuoriusciva dalle penne dei tanti commentatori , che attratti in senso negativo da cio’ che diceva Celentano, si dimenticavano di ricordarsi delle tante sanguisughe che regnano nella rai senza che verso di esse si potersse muovere un minimo commento….avevo fatto notare ai commentatori sopracitati che si erano distratti solo a guardare la villa di Celentano, come se intorno a lui ci fosse il vuoto e la ricchezza fosse scomparsa chissa’ dove, ; commentatori distratti da non notare anelli di diamanti ,smeraldi , oro luccicare nelle calde mattine domenicali con sermoni che di tutto sanno tranne che di verita’.mentre la poverta’ nel mondo restava tale……avevo scritto di restare svegli e piu’ attenti , di non puntareil dito in un’unica direzione ,di essere semplici e veri…….mi sa che ho sbagliato….saluti a tutti

    • semplice1 ha detto:

      Tranquillo Luigi..nessuno all’infuori di me qui dentro può censurare nessuno. Solo, si vede che hai cambiato nik o qualche password e quindi ti dava come nuovo. Ecco solo chi figura come nuovo ha bisogno SOLO la prima volta della mia accettazione. Figurati se io censuri proprio te!!! Non accadrebbe MAI.
      Ho acceso solo in questo momento il pc..oggi nonho avuto la linea internet x tutto il giorno.
      Con calma risponderò a tutti…mizzica meno male che sei venuto tu con il tuo commento!!!!!!
      Ciaoooooooooooooo

  17. strangethelost ha detto:

    @ LUIGI52:Vorrei gentilmente far notare al signor Luigi 52 che non mi sono affatto scandalizzata per il sermone che Celentano ha fatto alla chiesa per il semplice motivo che non me ne può fregar di meno perche IO SONO ATEA!!
    Ho messo il punto sul compenso che darebbe in beneficenza solo per il fatto che ho letto che il tanto caricatevole Celentano farebbe morir di fame i suoi figli perchè ormai sono maggiorenni e vaccinati e si devono dar da fare da soli e questo non è per i miei canoni il comportamento che terrebbe un vero cattolico e un vero genitore!! Della megavilla non sono affatto invidiosa ,mi basta e mi avanza il mio appartamento da 100 metri quadri,ho tenuto a sottolinearla sempre per il punto figli!! Prima di far la carità fuori pensi ai suoi familiari e poi faccia pure tutta la beneficenza che gli pare,anche se per esperienza so che più si sbandiera meno se ne fa!!

  18. luigi52 ha detto:

    E qui, cara strangethelost che hai commesso un’altro errore di valutazione:A volte l’antipatia , anche politica per una persona, fa chiudere gli occhi e non riflettere con la dovuta attenzione..L’analisi di Celentano verso i figli e’ giusta, comportandosi non come un divo, costretto essendo tale e per giocoforza a garantire una vita agiata e da nababbi ai suoi figli.. senza che essi potessero tirarsi su le maniche, e solo perche’ figli di un padre celebre e ricco, ma che ha fatto una bella gavetta e proveniente da una famiglia povera ed emigrante..I suoi figli non sarebbero e non sono morti di fame,; vivono bene ed ognuno esercita una professione agiata e gratificante..questo significa che la teoria dei loro genitori era giusta…

  19. beautiful41 ha detto:

    Carissima Semplice,la cosa è controversa. Mi sembra chiaro che Celentano e la Chiesa predichino bene e razzolino male. Essi predicano la povertà e/o l’assistenza alla povertà ma entrambi manovrano, sono proprietari e gestiscono enormi ricchezze. Questi enormi e colossali introiti e compensi sono da soli l’opposto del messaggio di Gesù e l’opposto delle intenzioni di Celentano.
    Quindi il massimo dell’ipocrisia per entrambi.
    Il nuovo Eldorado per chiunque lavori nel mondo degli spettacoli, comunicazioni e telecomunicazioni è l’opinione pubblica mondiale e si è disposti ad usare qualsiasi mezzo ed a pagare qualsiasi prezzo pur di ottenerla.
    L’opinione pubblica mondiale in quasti tempi di crisi e di radicali cambiamenti è sensibile alle nuove parole sobrietà, equilibrio, misura, carità, onestà.
    L’opinione pubblica mondiale, i Cittadini della Terra, sta facendo germogliare nelle proprie anime, l’Anima Mundi, questi eterni valori di sobrietà, condivisione ed armonia.
    Ed un giorno, forse non troppo lontano, decreteranno la fine delle enormi ricchezze di Celentano e della Chiesa, quando verrà alla ribalta un Cittadino della Terra a dire le stesse cose che dice Celentano e che dice la Chiesa, ma senza nessun compenso, neanche di un euro.
    Perchè la Chiesa e Celentano hanno frainteso, o completamente capovolto, o tradito, il messaggio originario di Gesù.
    Il messaggio originario di Gesù era un messaggio di restaurazione, restaurare cioè qualcosa che si era perso.
    La Chiesa invece, prendendo fischi per fiaschi, ha inteso il messaggio di Gesù come messaggio di inizio di una nuova credenza, addirittura condannando come paganesimo quello che Gesù voleva restaurare.
    E cosa voleva restaurare Gesù??? Gesù voleva restaurare ciò che è sempre esistito nell’anima dei Cittadini della Terra allo stato latente o dormiente e che ora inizia a germogliare nella nuova consapevolezza degli stessi Cittadini della Terra, facilitati in ciò da internet.
    Era il rispetto per la vita e per tutte le forme del creato, natura, animali e cose, era il non far piangere alcuna persona, era il considerare un peccato o un abominio l’arricchimento e questi ed altri insegnamenti dimenticati non sono mai stati così validi come oggi.
    Quando ciò avverrà esse, le ricchezze della Chiesa e quelle di Celentano, saranno spazzate e scompariranno come piume al vento.
    Un abbraccio grande.

  20. paolo popof ha detto:

    A me quel che ha pesato di più è solo una cosa, che il Festival Tenco è andato in onda il 25 gennaio su Rai 5 senza l’annuncio di nessuna pubblicità, e una volta tanto che lo trasmettevano me lo son perso. Invece questa parata musicale è stata propagandata giorno e notte da settimane. Ciao 🙂

  21. semplice1 ha detto:

    @ Libera, Osvaldo, Piero,Raffaele, Vera, Franco T.,Antonino,Franco G, Raul, L’Amico Mauro, Liù, mr.Loto, Lucia,Luigi, Lorena, Beautiful, Popof.

    Carissimi, un blocco di linea internet mi ha impedito il regolare svolgimento delle attività, non ho potuto visitare i vostri blog, ne ho potuto commentare. Ma adesso eccomi qua. Visto che i commenti a cui rispondere sono tanti ho deciso di farne uno collettivo che vi comprende tutti. Chiedo scusa anticipatamente se ciò che dirò urterà la sensibilità o la suscettibilità di qualcuno, ma io non posso essere diversa da ciò che sono, non riesco a scrivere nulla di diverso da ciò che penso; la mia onestà intellettuale me lo vieta, non potrei dire una virgola contraria al mio vero sentire per compiacenza o per catturare consensi.
    A molti la performance di Celentano non è piaciuta, molti si sono sentiti offesi per i contenuti, i contesti e la terminologia usata. Vi assicuro, ho letto e visto tra giornali e tv, più indignazione adesso che in altre occasioni in cui ne avremmo avuto ben donde. Eppure siamo stati ( buona parte del popolo italiano) apostrofati cogl……i dal premier, Bossi e altri rappresentati ce ne hanno detto di cotte e di crude..Non si è scatenata l’indignazione quando ci ridicolizzavano davanti il Mondo intero. Non ce la prendiamo a cuore così nemmeno quando vengono calpestati i nostri diritti, ne quando qualcuno si suicida perchè non ce la fa a tirare avanti, ne quando si muore sul lavoro, ne quando viene uccisa la speranza e il futuro dei nostri figli.
    Ribadisco, a me Celentano è piaciuto, non lo considero un predicatore, ne un cialtrone. Le cose che ha detto, l’altra sera le ha sempre dette, ci è stato bene quando appoggiava campagne come il referendum e altre cose. E mi sta bene che, se pur sul palcoscenico di un circo mediatico qual’è Sanremo, riesca ad attirare l’attenzione su quel gruppo di ferrovieri in cima ad una colonna sul binario 21 della stazione di Milano, ininterrottamente dall’8 dicembre per protestare contro la sospensione dei treni notturni per il sud e quindi la perdita del lavoro .. E’ vero i suoi compensi sono altissimi, spropositati, ed è giusto indignarsi, quando milioni di italiani tirano la carretta con 800€ mensili. Ma trovo che dovremmo indignarci e scattare come molle ogni sera alle 20.30 quando sua “maestosità” ci delizia per dieci minuti. Sapete quanto prende per quella striscia di 10 minuti? La Rai corrisponde a Ferrara la cifra approssimativa di tremila euro lordi a puntata. Per tre anni di programmazione, fate voi i conti di quanto l’elefantino porta a casa. E potete dire a cuor leggero che ciò che “spara” sia meno dannoso di ciò che ha “sparato” Celentano? Eppure, “lavora” indisturbato, nella sua attività di lobotomizzatore di coscienze perchè non infastidisce i poteri forti! Ma non voglio essere di parte, vogliamo dare un’occhiata ad altri? Vi riporto compensi di altri personaggi, anche se “indiscussamente” ne approvo i contenuti e la qualità: Giovanni Floris, per il suo impegno a Ballarò (va in onda una volta alla settimana), guadagna circa 450mila euro annue. Michele Santoro 800mila ( finchè c’era)e Fabio Fazio – per due puntate alla settimana di Che tempo che fa -, si aggira sui due milioni di euro, sempre all’anno.
    Ma lo sperpero della televisione pubblica prosegue in tutte le direzioni. Volete sapere quanto costa una comparsata di Emanuele Filiberto di Savoia? Il rampollo di casa Savoia prende sui 20mila euro per ogni passeggiata davanti alla telecamera. Noblesse oblige!
    La Rai è un paperonificio che sforna decine di milionari, solo qualche nome: Vespa 1,2 milioni, Milly Carlucci 1,5 e la Ventura 1,8. E chissà quanto hanno preso quelle tre ochette di vallette che fanno a gara a chi fa vedere un pezzetto di …… in più!!! .
    Un operaio dovrebbe vivere 2/3 vite lavorative di 40 anni ciascuna per arrivare alla somma di ciò che percepisce uno di questi personaggi in un anno.
    Ciò per dire che è marcio il sistema, conta e si privilegia la spettacolarizzazione, l’apparire, più della competenza, del sudore, della cultura, della preparazione. Ma la colpa è anche nostra, chi tace acconsente! LA CORRUZIONE DILAGA. NESSUNO FA NIENTE
    Ogni anno prendono il volo 60 miliardi in mazzette, tangenti, evasione fiscale. La Corte dei Conti: nel 2011 ha inflitto condanne solo per 90 milioni. Il governo Monti rinvia ancora una legge e i corrotti festeggiano.
    Dovremmo indignarci sempre!!!!
    Per chi non ha approvato il celentano pensiero, non ritenendo il palco di Sanremo il luogo adatto, e l’ha vissuto come un predicozzo moralizzatore..io dico che un po’ tutti siamo predicatori. Un po’ tutti, anche chi inorridisce difronte questa affermazione, nel suo piccolo lo è, seppur incosciamente, perchè pensateci bene..quando scriviamo e portiamo alla luce pensieri per condividerli con gli altri, non ci sentiamo un po’ i custodi e i depositari di verità, e non importa quanto piccole, e quanto nostre? Potete disconoscere o negare l’enfasi che ci si spende? E non sempre è saccenza, non sempre la spinta è la vanagloria o l’esibizione, quanto amore vero e sincero per le cose alle quali crediamo e che ci piacerebbe un sacco fossero amate anche dagli altri. L’errore che facciamo, é credere che i cittadini siano informati. In italia i giornali e le tv sono in mano ad una casta che tutto fa, fuorché informare. Come spesso succede, le notizie vere, le sappiamo dai comici, che come Pullicinella ridendo e scherzando dicono la verità. Tutti i giornalisti e gli esperti che accusano Celentano di dire ovvietà o di qualunquismo,in genere sono al servizio di Berlusconi, di Bersani e compagnia bella, i quali sulle loro testate per 24 ore al giorno ci raccontano delle balle colossali su qualsiasi argomento. Nella classifica sulla libera informazione mondiale, siamo un paese classificato dopo i paesi del terzo mondo africano.
    Celentano ha offeso la Chiesa? Io penso che Celentano, di cui me ne importa relativamente, abbia voluto fare una provocazione. Tutti lamentano (moltissimimissimi) il fatto che la Chiesa interferisca nella politica, mentre dovrebbe occuparsi solo di cose spirituali.
    Ora Celentano dice esattamente questo e tutti si arrabbiano?
    Quello che ha detto Celentano può piacere o meno ; quello che invece mi piace meno o niente affatto sono i comportamenti del Direttore dell’Avvenire e di Famiglia cristiana ; invece di scandalizzarsi del compenso a Celentano,devoluto tutto in beneficenza e con l’aggravio di pagare le tasse,questi signori abbiano il coraggio di spiegare ai loro lettori perchè il Vaticano spende 12 milioni di euro per pubblicizzare l’8×1000 alla Chiesa, e perchè la gran parte dei proventi dell’8×1000 viene usato per le strutture della chiesa ed in minima parte devoluto ai bisognosi e se questo non bastasse si domandino cosa bolle nello IOR. Prima di vedere la rogna altrui ,si grattino per primi la loro ; dire che sono come sepolcri imbiancati è solo fargli un complimento..!|!!!
    Questi signori se non bastasse pretendono di mettere lingua e di sparare giudizi e di fare pressioni nel tentativo di condizionare la Rai ; mercanti del tempio., voi non curate più le anime ,ma solamente il potere, i Farisei Gesù li cacciò!
    Possiamo affermare in tutta onestà che la chiesa intesa come potere ed istituzione sia uno stinco di santo? Se si, se riuscite a farlo, chiedetevi delle crociate, della santa inquisizione, di Galileo, di Porta Pia .. fatevi un giro nei sotterranei di Roma..e del numero sbalorditivo di scheletri di neonati che li popolavano ( Roma è vuota sotto, ci sono un’infinità di grotte e cunicoli). Chiedetevi pure della pratica della pedofilia e delle vittime create, chiedetevi delle enormi ricchezze e dello stile di vita degli alti prelati. In netta antitesi con gli insegnamenti di Gesù!!! Onestamente devo dire che qualcuno si salva, sono sempre i preti di frontiera, quelli che si mettono in gioco e in discussione per primi..e comunque non occupano mai posti di potere.. non ce li fanno arrivare.
    Io penso che Adriano abbia avuto il coraggio di dire quello che tanti vorrebbero dire ma tacciono per motivi di interesse o di timore. Trovo sia stato giusto anche l’attacco ai giornali cattolici che ha citato perchè ritengo si debbano occupare maggiormente dei panni sporchi del vaticano s.p.a., piuttosto che influire sulle decisioni del governo italiano. In vaticano ci sono tanti argomenti scottanti di cui non vogliono parlare, ma preferiscono esprimere giudizi ed opinioni sugli affari italiani, facendo pressioni sui politici di spicco con cui vanno a braccetto per la difesa dei loro (spesso sporchi) interessi. La chiesa non dovrebbe essere indignata per le parole di Celentano ma per l’Umanità che soffre, lei che è uno tra gli Stato più ricchi del mondo. Ovunque si volga lo sguardo “i meglio pizzi” ( posti migliori e paesaggistici e architettonici) sono loro.
    E, che dire quando loro attaccano le nostre vite, le nostre scelte quotidiane, le nostre condizioni personali e sessuali? E pretendono in nome di un Dio, che non meritano nemmeno di sussurrare, di insegnarci quello di cui loro non sono nemmeno lontanamente un esempio.
    Io sono credente e Cristiana ma non praticante. Dio e la chiesa son due cose che non c’azzeccano, per me. Non cerco e non trovo Dio dentro le cattedrali, casomai le visito per godere dell’arte in esse racchiusa, né necessariamente volgo lo sguardo al cielo oltre le nuvole..lo cerco e lo trovo nei miei silenzi, guardando quaggiù, dentro lo sguardo dei miei fratelli, dentro la loro gioia o sofferenza. Lo vedo in ogni filo d’erba, in ogni fiore che sboccia, in ogni ramo che mette gemme, lo trovo in ogni goccia di acqua del mare o in ogni granello di sabbia, in ogni lacrima, così come lo riconosco nelle alte vette, nei cieli azzurri, nel miracolo del sole che risorge ogni mattino o nella struggente bellezza di un cielo stellato. Lo ritrovo nella perfezione del meccanismo del nostro corpo, negli animali, nella natura. Lo trovo nel grido di dolore di milioni di persone come lo ritrovo in chi fa scoccare la scintilla per denunciare questa sofferenza e trovare strade e soluzioni per risolverle, in chi fa della giustizia, dell’uguaglianza compagne di viaggio. Lo vedo in chi si prefigge come modus vivendi l’Amore, la Fratellanza, l’ Armonia, in chi valorizza la bellezza dell’Anima.
    Ecco..se proprio dovessi avere la necessità di parlare con un prete è di queste cose che vorrei mi dicesse.
    Il mio abbraccio circolare a tutti voi.

    • cordialdo ha detto:

      Ciao, Vera. Se rileggi ciò che ho scritto forse converrai che mi hai compreso in un elenco nel quale mi trovo immeritatamente come un pesce fuor d’acqua. Ma non me la prendo ovviamente per questo. Mi sono trovato in altre situazioni decisamente molto più sgradevoli con titolari di altri blog che non avevano, al contrario di te, il pregio di essere amici.
      La mia precisazione vale poco per te e molto per altri. Un abbraccio.

      • semplice1 ha detto:

        Carissimo Osvaldo,ho voluto fare un commento unico per tutti, sia per coloro che erano sulle mie stesse posizioni sia per i contrari. Non è un elenco punitivo..apprezzo le idee di ciascuno pur non condividendole talvolta, ma penso che il bello di questi blog, sia proprio questo scambio di vedute. Ti abbraccio e stanne pur certo anch’io per te nutro sincera amicizia che non mi sogno di mettere in discussione per futilità. 😉

    • L'Amico Mauro ha detto:

      … “mercanti del tempio., voi non curate più le anime ,ma solamente il potere, i Farisei Gesù li cacciò!” …

      Credo proprio sia giunta l’ora per una pulizia generale …
      … in ogni sede istituzionale …
      Anche se qualcuno non mancherà di attribuire
      la colpa al … “male” …

      I miei complimenti sorella “Vera” …

  22. beautiful41 ha detto:

    Carissima Semplice!! Sei semplicemente e liberamente grande!!
    Nonostante quanto da me detto in precedenza sulle ricchezze di Celentano devo dire che le sue “sparate” mi sono sempre piaciute.
    Sono trascinato dalle tue denunce perchè sono vere e giuste e le sai raccontare con grande maestria.
    Mi fai ribollire il sangue nelle vene.
    L’istinto mi porterebbe ad armarmi di una lancia, indossare un mantello rosso, come Cesare, prendere il treno e venire a Roma ad alimentare e montare e condurre una rivoluzione, magari con barricate sulle strade, contando sull’appoggio della popolazione.
    L’istinto cioè mi spinge a ripercorrere l’impresa di Carlo Pisacane ed anche se dovessi essere colpito a morte ne sarei felice perchè morirei combattendo per un ideale.
    Ma queste imprese e questi istinti sono stati seguiti infinite volte nel passato e non hanno mai risolto nessun problema tranne che quello di capovolgere temporaneamente i termini dei problemi, come delle frittate capovolte.
    Perchè sangue chiama sangue ed il sangue che scorre è la prima manifestazione della Barbarie.
    Questo è successo all’uomo nei millenni passati ed ancora oggi.
    L’uomo ha sempre seguito l’istinto e per questo ha seminato barbarie.
    Ma noi, i Cittadini della Terra, finalmente stiamo capendo o stiamo per capire che la strada dell’istinto seguita finora è quella sbagliata.
    Noi possiamo risolvere il o i problemi seguendo la strada della Ragione e dell’Armonia, come tu hai così bene spiegato, della Fratellanza e dell’Amore.
    La strada della Ragione e dell’Amore, dell’Armonia, non è mai stata seguita in passato, tranne che in tempi antichissimi, e tu sei la prima a diffonderne la conoscenza.
    Noi ti seguiamo!! I Cittadini della Terra ti seguono!!
    Un abbraccio grande.

    • semplice1 ha detto:

      Non mi piace il comando…voglio essere una goccia fra tante gocce e fare oceano, un filo d’erba tra gli altri ed essere un prato, un granello tra i granelli e chiamarmi spiaggia…un essere tra gli esseri ed essere Umanità.
      Abbraccione

  23. strangethelost ha detto:

    Caspiterina quanto mi è piaciuto il tuo controcommento!! Sei un’oratrice nata e anche se a me Celentano è antipatico a prescindere ,su tutto quello che hai scritto sui Sepolcri Imbiancati sono con te al 100%.
    Ti abbraccio Grande e semlpice amica 🙂

  24. Raul111 ha detto:

    Puoi sempre parlarci, ti assicuro che anche loro ( i sacerdoti) a volte hanno bisogno di ascoltare cose vecchie e cose nuove, hanno bisogno di coraggio e di amore.
    Ciao.

    • semplice1 ha detto:

      Caro Michele, condivido pienamente questo tuo pensiero..credo anch’io, che i sacerdoti, come qualsiasi altro uomo, debbano cercare Dio, e dove se non nell’amore, nel coraggio, nell’umiltà !? Cercare Dio è un divenire in un eterno rinnovarsi.
      Il mio abbraccio di sempre

  25. Emilio ha detto:

    Sanremo? E chi l’ha visto?? 😀
    Ho visto solamente la prima parte messa da te qui in questo post e mi è piaciuto molto il caos creata da fuoco fiamme e spari, forse era la volta buona che al’Ariston avrebbe chiuso 🙂
    Ciao Vera, buon pomeriggio

  26. accantoalcamino ha detto:

    Buongiorno Vera, io ammiro la tua capacità di “raccontare” la nostra disennata Italia con intelligenza, ironia ed efficacia. Forse i miei commenti stringati sono banali e per qualcuno anche “fuori luogo” però in passato ho avuto problemi quando ho espresso le mie opinioni, sarà perchèche chi ha un blog di cucina è considerato un “tontolone” che spadella e basta tutto il giorno. Mi va bene che pensino così di me (se lo pensano però 😉 ) qui si è fraintesi spesso e mal/volentieri. Non capisco il disappunto di cordialdo a trovarsi in mezzo a noi…un bacio splendida donna. Se ti va ti aspetto nella mia “banale” e “scontata” cucina 😉

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