Magia..e odissea

La si aspettava! C’era una punta d’invidia, altrove cadeva copiosa , qui a Roma, neanche un fiocco. La neve è uno spettacolo della natura tra i più  belli e suggestivi ovunque cada, sia in montagna che al mare, ma a Roma assume una valenza in più, sarà perchè succede ogni 25 anni press’a poco.. ma io credo, soprattutto, perchè la città offre, o meglio è,  uno scenario che si presta a rappresentazioni magnifiche, superbe. E’  il connubio tra  l’eterno dell’arte  e la magia della natura.  Silente, bianca, impertinente, ruffiana, spudorata s’insinua, ammanta monumenti e palazzi, adorna come spose i mille campanili e cupole,  immerletta alberi, cornicioni, balconi  di leggiadria, zittisce i rumori, copre le brutture regalandole una verginità nuova, amplifica gli spazi e… Roma diventa bellissima, diventa immensa!  Quinto Orazio Flacco  nel suo “Carmen saeculare” del 17 a.C. scriveva che “possis nihil Urbe Roma visere maius“, cioè “che tu non possa vedere nulla più grande della città di Roma”,  ma se l’avesse vista innevata sicuramente avrebbe scritto: che tu non possa vedere nulla più grande della città di Roma con la neve.

Come per un grande spettacolo ci si preparava ad applaudirla e far festa…c’eravamo quasi, le  previsioni sempre più frequenti preannunciarono la sua venuta  con certezza. A  mezzogiorno di venerdì il cielo si aprì all’improvviso come il sipario di un palcoscenico… liberando milioni di bianche ballerine che  iniziarono a volteggiare nell’aria assecondando lo spartito del vento ora in un can can ora in un valzer. Fiocchi grandi, scintillanti, che all’inizio facevano fatica a rimanere in vita per la pioggia insistente che era caduta sin dal mattino..ma già dal pomeriggio cominciavano a trattenersi uno sull’altro e Roma sembrava una grossa torta cosparsa di zucchero a velo. Stanotte, intorno all’una con la frenesia e curiosità tipica dei bambini, piano piano sono scivolata dal letto e sono uscita in terrazza… mi è mancato il fiato per la bellezza: non sembrava notte, non c’era il buio della notte..un chiarore illuminava case e palazzi, strade e parchi, il cielo era  di un colore rosa-grigio bellissimo e lei veniva giù vorticando abbondantemente.. mi sono creata una favola lì per lì: la luna e la neve  abbracciate cadevano a pioggia su di noi. Imbacuccata mi sono unita a loro ballando nel frastuono del silenzio, la gioia, la leggerezza. E’ stato bellissimo, una complicità catartica..mi si sono azzerati decenni e mi sono ritrovata una bambina in gioco.  E’ pure spiona la neve, lascia intravedere le orme! Mio marito uscendo in terrazza stamani, incredulo mi fa: chi ha camminato stanotte nella nostra terrazza? E , io serafica: chi vuoi che sia venuto, se non le fate? Che ci abbia creduto? No…lui razionale e materialista avrà pensato a litigi fra gatti!  Stamattina Roma si è svegliata in un silenzio irreale, bianchissima, raggelata, sotto 20/25 cm. di coltre bianca. Questo il lato bello, fanciullino, romantico della neve…

Purtroppo come per tutte le cose c’è sempre l’altro lato della medaglia. Una nevicata stordisce, impantana, destabilizza, incasina chi non vi è avvezzo. E i romani non sono avvezzi ne preparati a cominciare dal Sindaco, dalla protezione civile e dalle infrastrutture. Basta una spruzzatina e il traffico va in tilt trasformando le strade in enormi giostre per la felicità dei carrozzieri, figuriamoci  cosa può rappresentare la nevicata di stanotte. Enormi disagi, al limite di un’odissea, ha subìto chi è stato colto sulle strade, sui treni, sul raccordo anulare. Intrappolati dentro le macchine o nelle carrozze dei treni  in mezzo alla tormenta anche per 10 ore senza nessun genere di conforto e nessun calore.  Nessuna precauzione, se non la chiusura delle scuole per i giorni del venerdi e sabato, era stata prevista..nessuna traccia di sale, nessuna presenza di spazzaneve, ne di vigili ne di uomini dell’anas ( salvo nella via del “palazzo della politica” … non sia mai sciddicano!!! (scivolano). Oggi Roma è ferita, una città lasciata sola…in compenso il Sindaco, se da un lato raccomanda di stare a casa e non uscire se non per necessità, dall’altro  a P.zza S. Giovanni ha messo a disposizione centinaia di pale appellandosi al senso civico dei romani. Certo, quando un evento  naturale grande ci coinvolge e sconvolge, è giusto che ognuno si dia da fare…ma è inaccettabile considerare questa l’unica mossa del primo cittadino!!! Roma è una metropoli grande, con problemi grandi ed è per questo che avrebbe bisogno di un grande sindaco.

Il bianco manto con l’abbassarsi delle temperature si trasforma in ghiaccio rischiando di diventare una trappola micidiale per pedoni, auto e mezzi pubblici. Com’è ovvio, nessuno si è assunto le responsabilità, c’è un tira e molla tra l’amministrazione comunale e la protezione civile, c’è il solito scarica barile di competenze e  campo d’azione..rimane la vergogna!!

 La nevicata è diventata caos, emergenza, forse è meglio  che inizi a fare la danza del sole..

Semplice

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38 commenti su “Magia..e odissea

  1. cordialdo ha detto:

    A parte gli aspetti negativi che sono tanti e dolorosi e l’insipienza del “vostro” sindaco che palleggia responsabilità che sono certamente anche sue per i disservizi verificativi all’interno della città, invidio ciò hai condiviso stanotte con le fate e che stamani hai ritratto in immagini statiche, comunque, bellissime. E’ la neve che è bella e che ha formato un bellissimo e romantico connubio con Roma e la sua classicità.
    Cia, Vera. Un forte abbraccio.

    • semplice1 ha detto:

      Insipienza è il termine adatto… 20 cm. di neve hanno messo in ginocchio Roma pensa se ne fossero caduti 60 o di più come altrove! Les incompetents!!! Come direbbero i francesi…
      Il mio abbraccio per te

  2. accantoalcamino ha detto:

    Per il sole passa da me 🙂 buona domenica, te struco.

  3. bellissime le foto……
    da me ha sfiorato il metro…..mai vista tanta neve in città in vita mia……
    Ma vedere Roma andare in tilt per pochi cm beh….lasciamo perdere 😉
    meglio soffermarsi sulla bellezza delle immagini

  4. ili6 ha detto:

    foto splendide di una città SEMPRE splendida.
    C’ero, c’ero fino al giorno prima e sarei rimasta ancora tanto volentieri perchè di Roma non ci si stanca mai e sempre scopri nuovi angoli, nuova storia, nuove emozioni. Da viaggiatrice, però, oggi dico che è stato un bene riuscire ad arrivare all’aereoporto in tempo per tornare a casa.

    • semplice1 ha detto:

      Roma per conoscerla interamente non basta nemmeno tutta la vita.
      Ti sei persa uno spettacolo unico..ma come amica ti dico che hai fatto benissimo..saresti potuta rimanere altri tre giorni, malgrado te. 😉

  5. ili6 ha detto:

    Una cosa non ho capito (tra le tante…)
    La partita di calcio domani si farà, lunedì però scuole ed uffici chiusi…mi trasferisco a Roma a lavorare????
    🙂

    • semplice1 ha detto:

      Veramente….mi vergogno un pò, persino a scriverlo, ma pure domani, martedì 7, tutte le scuole rimarranno chiuse!!!! E della neve c’è quasi solo il nostro ricordo. Se il nostro sindaco fosse il sindaco di una città della Romagna, le avrebbe chiuse fino a Pasqua!!!

  6. luciabaciocchi ha detto:

    Una descizione onirica, quella della Capitale innevata! Hai saputo descivere in modo perfetto il volteggiare dei fiocchi di neve, mi hai fatto tornare bambina. Ti confesso che anch’ io ho passato moltlo tempo dietro i vetri, il paesaggio non era quello di Roma, ma sempre di grande effetto.
    I lati negativi non li prendo in considerazione, era inevitabile che tutto andasse così!!
    Un saluto carissimo 🙂

    • semplice1 ha detto:

      Uno spettacolo che non stanca mai nemmeno con il passare degli anni. Questa capacità di restarne ammaliati è bellissima, ci concilia con la natura, ci fa sentire un tutt’uno anche se spesso ce lo scordiamo e ci arroghiamo la presunzione di dominarla oltre che maltrattarla.
      un abbraccio

  7. Però ha un fascino meraviglioso, anche se c’è “l’altra faccia”. E’ un’alchimia…

  8. pierperrone ha detto:

    Una magia incantata.
    Sono uscito a fare le foto.
    Sto provando a caricarle su un album per farle girare.

    … Per il resto… la solita sceneggiata.
    Devo dire, peraltro, che sono rimasto sorpreso da tanta polemica.
    La neve non mi è sembrata poi così tanta, qui a Roma, e comunque si era fatta annunciare per tempo.
    La debacle mi è sembrata frutto soprattutto dell’improvvisazione tecnica di chi doveva gestire le difficoltà.
    Comunque, che ce potemo fà?
    Siamo disgustati, ma questa è l’Italia di oggi, e Roma è la sua degna capitale!

    … Però, che spettacolo la città sotto la neve!

    … E che dolce che dovevi essere mentre ballavi sotto la neve, di notte, sul balcone… un angelo danzante!!!

    Un salutone,
    Piero

    • semplice1 ha detto:

      Le ho viste le tue magnifiche foto, tantissime..Roma e neve nei tratti più belli e significativi, e man mano le scorrevo era come se vedessi la tua soddisfazione, la tua gioia, il tuo amore, il tuo orgoglio,il tuo volerla omaggiare e offrirla sull’altare più degno..
      Ce la siamo goduta..è questo, quel che resta!
      Un abbraccio

  9. popof1955 ha detto:

    Che poesia la neve, ma occorre organizzazione per affrontarla al meglio. Non occorrono in pianura o peggio a Roma gomme da neve, ma almeno accessoriassi di catene e chiamare a raccolta i trattori dei contadini per spalare quella in eccesso sarebbe il minimo. Poi si aggiunge l’insipienza degli addetti, dal sindaco all’ultimo degli spalaneve. Guarda questo video che ho trovato ieri sul Corriere della sera. Cia e buona neve (qui stamattina ha ripreso) 😀
    http://video.corriere.it/tra-automobilisti-bloccati-raccordo/417b6ae0-4e9e-11e1-af4c-6a00aeffb10f

    • semplice1 ha detto:

      Popof..io capisco che per i romani è un evento e non sono preparati..solo chi va a sciare ha le catene o le gomme termiche. A Roma nevica ogni morte di Papa, ma il problema non è la neve! Non è solo la neve! Vogliamo dire che succede quando piove? Interi quartieri allagati perchè le fogne non riescono a ricevere la quantità d’acqua. Vogliamo dire com’è il manto stradale in moltissime zone? Un rattoppamento indecente affidato a società clientelari che sulle buche buttano una palettata di bricciolino e pece..tanto quando piove si rispiccica e si riottiene l’appalto! Ma questo i romani hanno scelto…hanno voluto la bicicletta?, Pedalassero!! Solo che tocca pedalare anche a chi la bicicletta non l’ha voluta.
      Abbraccione

  10. beautiful41 ha detto:

    Mi piace il titolo, indovinatissimo nel sintetizzare la realtà. Magia e Odissea.
    E’ la magia della Natura, infinitamente bella, potente e maestosa nelle sue manifestazioni incantatrici ed ammirevoli.
    La magia che ricorda all’uomo periodicamente che egli è soggetto alle superiori leggi del Cosmo implacabili ed eterne, e non tenerne conto porta all’odissea del fronteggiare inaspettate esperoenze tragiche o drammatiche.
    E’ il ripetersi della storia immortale di Giobbe.
    Purtroppo il sistema educativo moderno, in tutti i campi, dalla scienza alla politica alla religione ed all’economia, instilla nei giovani e dirigenti l’idea che essi sono sganciati o non appartengono alle leggi del cosmo proprio perchè essi sono “moderni”, “emancipati”, “tecnologicamente avanzati” e quindi “superiori” a queste credenze pagane.
    Il cosmo però di tanto in tanto si prende beffa di quest’uomo insulso ed arrogante e mostra come stanno realmente le cose.
    Scusami per questa filastrocca.
    Bravissima!!

  11. beautiful41 ha detto:

    Carissima Semplice,
    il mio commento precedente era generale, valevole per tutta l’umanità e su tutta la Terra.
    Avendo assistito or ora ad una intervista televisiva sulle responsabilità per le odissee romane ed italiane scaturite dalla nevicata, vorrei aggiungere però che nel caso del nostro Paese queste odissee sono estremizzate al peggio per non avere un servizio meteorologico di previsione degno di questo nome.
    Le alte pressioni e le basse pressioni non esistono più per i nostri meteorologi, come pure i fronti sono scomparsi. E la neve si chiama neve e non acqua.
    Avendo avuto esperienza di previsioni meteorologiche in altri Paesi posso tranquillamente dire che le nostre previsione sono proprio penose.
    Ti abbraccio.

    • semplice1 ha detto:

      Si..la neve si chiama neve e l’acqua acqua, d’accordo. Ma ciò sarebbe valido per me, la mia vicina o il cittadino qualunque, ben diverso è il caso di un sindaco..ha o non ha un intero staff di persone che dovrebbero essere esperti e scrupolosi, che se non sanno fanno di tutto per sapè? Ma già…vedi che mi succede? Ogni tanto mi dimentico che siamo in Italia..dove l’unica preoccupazione dei governanti è perseguire il loro interesse privato e il loro sogno di gloria o vanagloria, altro che curare il benessere e la sicurezza di chi li ha eletti!
      Al di là delle previsioni che in Italia fanno acqua, non dovrebbe essere scopo principale da parte di chi amministra, la prevenzione? Dov’erano le tonnellate di tonnellate di sale? Dove gli spazzaneve? Eppure che nevicasse a Roma era nell’aria da un bel pò..
      Cattivissima gestione capitolina oltre la magra figura di squallidi battibecchi da cortile in tv..scuole chiuse fino a domani..e l’Italia dove ha nevicato veramente, è autorizzata a dire: sti romani!!! E, a me, che son romana d’adozione fa male.
      L’abbraccio di sempre.

  12. ecodelvento ha detto:

    Me lo hai promesso,” l’abbraccio” del primo incontro ad ogni incontro, e me lo hai confermato in questa lettura.
    L’emozione è un po’ paragonabile a quella delle montagne russe…e non riuscirei a spiegarti di meglio. Non ti nego che “l’odissea” e la tua denuncia l’avverto con intensità, ma la “magia” della tua descrizione rapisce totalmente quella mia parte sognante ed eterna bambina.
    E poi a scendere dalla nuvole mi ci vuole un po’, e mi fa pure piacere.
    Fra la fila delle notifiche dei post in posta la tua l’ ho lasciata per ultima da aprire…come se inconsciamente lo aspettassi il tuo “abbraccio” e adesso so d’aver fatto bene.

    Ti lascio la mia buona domenica, Tu hai contribuito a render -buona- la mia.
    Un bacio
    Laura

    • semplice1 ha detto:

      Laura sono felice d’averti emozionato..questa volta è stato facilissimo…ho solo registrato ciò che ho veramente vissuto..speriamo di riuscirci anche in seguito. Devo essere in grado di ripescare quel sentire, quello sguardo, quello stupore della bambina che è in me liberandola dalle zavorre e dalle nebbie dell’età.
      Ciao dolcissima 😉

  13. Bruno ha detto:

    La magìa dello stupor . Con il silenzio del suo danzare lento e inarrestabile, la neve stupisce per la forza che comunque sprigiona. E’ come il peso insostenibile del bene che tutto abbraccia , che tutto pacifica. Uscendo di casa ,nellla mia periferia di anonimato eternamente in costruzione, ho visto l’eleganza delle …Dolomiti.
    Mi sono anche inorgoglito, pensando alla naturalezza della natura e alla sua bellezza . La cagnetta Yumi è impazzita di felicità saltando a destra e sinistra e afferrrando boccate di candido friabile ghiaccio.
    L’umanità deludente deteriore piccina e stupida è rimasta sotto la coltre bianca, squittendo come gli occhietti ravvicinati del sindaco furbetto . Uno Schettino di montagna .
    Grazie Vera per la poesia della “tua” neve , e per il mistero della gioia personalissima del passo notturno e leggero sulle ali bianche dei sogni in fiocchi.

    • semplice1 ha detto:

      “E’ come il peso insostenibile del bene che tutto abbraccia , che tutto pacifica.”
      Che bello questo pensiero!!!
      Condivido pienamente che l’umanità deludente, deteriore, piccina e stupida sia rimasta sotto la coltre..sotto e schiacciata!!! Comportamenti da ignavi, da capitani disonorevoli riescono persino ad annerire la candida neve.
      Per i romani,per i cuori puri, rimane il piacere d’aver provato un’emozione, una forte e bella emozione,comunque..
      Un abbraccio grande.

  14. ombreflessuose ha detto:

    Ciao Vera, finalmente la neve…
    Tu, l’hai descritta così bella, che mi hai regalato davvero una magia.
    Dell’altro aspetto non mi curo… (si fa per dire), butterei solo parole al vento
    Baci baci
    Mistral

    Ps: le foto sono splendide

    • semplice1 ha detto:

      Finalmente la neve…………finalmente passata!!!
      Sai Mistral è stato un pò come gustare un’intera vaschetta di gelato e poi contorcersi per il mal di pancia.
      Sono conenta d’averti regalato una magia…solo mio marito non crede alle fate!!
      Ciao Stellina

  15. zebachetti ha detto:

    Roma è maestosa il tuo post è ben fatto coinciso e preciso nelle descrizioni. il sindaco si è cosparso di ridicolo, fronteggiare un emergenza in una metropoli tra l’ altro la capitale, non è semplice si può sbagliare, fare il gioco dello scarica barile rilasciando dichiarazioni insensate significa essere stolti, chiamare dispositivi semplici pale è da scemi. ciao Vera

    • semplice1 ha detto:

      Amministrare una capitale non è facile, amministrarla durante un’emergenza è ancora più difficile..e fin qui non ci piove. Il senso del dovere, di responsabilità, di lucidità,. di preparazione e competenza dovrebbero essere i requisiti di chi si avventura in una carica del genere..purtroppo non è il caso di Roma. che in questi giorni è stata la cartina tornasole della situazione italiana e dei suoi problemi-difetti: approssimazione, superficialità, incompetenza, arroganza.
      Un abbraccio Nazz.

  16. strangethelost ha detto:

    Roma imbiancata è bellissima !! Ma che sia andata in tilt per 25 cm di neve poteva succedere solo in Italia!! Noi a Catania invece si va in tilt appena piove,negozi della via Etnea allagati perchè scende tutta l’acqua dai paesi Pedemontani,la strada provinciale della Plaja con l’acqua che si innalza a livelli di portiera d’automobile ,succede da 50
    anni ,ma mai nessuno che abbia pensato a delle grate sotterranee per disperdere tutta l’acqua!! Ci si dispera i giorni che piove poi da marzo in poi non ci si pensa più!
    I sindaci pensano solo a quando prendono lo stipendio e basta!
    Un caro abbraccio .Liù

    • semplice1 ha detto:

      Liù..adesso è andata in til per la neve, quando piove va in tilt per la pioggia, quando c’è un evento va in tilt per il traffico, quando si spara per le vie va in tilt per la violenza….è tutta un tilt..!!!
      Me la ricordo la calata d’acqua di via Etnea!!! Mizzica era già 40 anni fa così!
      Un bacio 😉

  17. Emilio ha detto:

    Tutte le città imbiancate sono belle, però noi del Sud non siamo abituai a temperature così rigide! Brrrrrrr. anche qui stà arrivando, mi auguro che non ne faccia tanta!
    Buona notte Vera 🙂

    • semplice1 ha detto:

      Brrrrrrrrr Emilio fa freddo indipendentemente dalla neve..mai avuto casa così ghiacciata, non ci sono termosifoni che tengono!!! Ed è vero, se non si è abituati lo si avverte maggiormente.
      Buona neve..goditi lo spettacolo visto che anche da te è una rarità.
      Ciaooooooooooo 😉

  18. Raul111 ha detto:

    Malgrado le mille difficoltà dovute all’incompetenza di uno o dell’altro
    è così romantica la neve.
    Ciao Vera.

  19. nuoviquarantenni ha detto:

    ciao, che belle le foto! Io come avrai capito, la città con la neve non me la sono goduta affatto…..colpa sua? No, colpa mia che mi sono intestardita a non voler capire ciò che in fondo già sapevo…
    Però che spettacolo meraviglioso…
    Grazie per i sorrisi che mi lasci…mi coccolano tanto…
    Un abbraccio
    Paola

  20. semplice1 ha detto:

    Paola!!! Almeno durante la nevicata una tregua ai pensieri, la potevi fare!!!
    Dai, secondo le previsioni, stanotte a Roma si replica..approfittane, sai che succede ogni 25 anni!
    Ti abbraccio, capocciona!!!!! 😉

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