Donne in rinascita

Vi propongo questo video di Jack Folla( un dj nel braccio della morte), io mi ci ritrovo tutta!
E non penso di peccare di presunzione se asserisco che qualsiasi donna lo legga ci si ritrovi.
Noi, più dell’altra metà del cielo, noi un esercito di formichine, di api operaie, sempre disponibili, accomodanti, sempre pronte a non considerare i nostri bisogni perchè ci sono sempre quelli degli altri più urgenti, non procastinabili, più seri!

E così giorno dopo giorno sbiadiamo come antiche foto, facendo della sofferenza, del sacrificio, dell’abnegazione, della rinuncia le nostre sorelle di viaggio. Si muore un pezzetto al giorno… Ma, e qui sta la forza, più precipitiamo più riceviamo una spinta verso l’alto proporzionale al tonfo. E’ un lavoro faticoso: ci si mette in discussione, in dubbio, ci si analizza, ci si condanna, ci si ferisce…ci vuole coraggio molto coraggio! Molto spesso appare più comodo l’adattamento perchè è socialmente accettato, non crea conflitti, imbarazzi, verdetti, scontri, solo,  non visibili, graffi  dentro l’anima.
Potremmo…certo potremmo, ma io non ve lo consiglio, scegliete sempre la dignità, la libertà, la gioia, le emozioni, la vita.

Certo anche gli uomini possono e…sarebbe bellissimo.

Semplice

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39 commenti su “Donne in rinascita

  1. cordialdo ha detto:

    Molto bello il video e toccante il suo contenuto. Ma ciò che scrivi tu, come sempre, ha un tasto in più, una corda del cuore con un suono speciale perchè proviene dalla tua speciale sensibilità e dal tuo modo di guardarti intorno e di cogliere le più sottili differenze, quelle che è difficile cogliere se non si guardano con gli occhi di chi sa cosa sia il dolore non appreso dalle descrizioni letterarie soltanto ma vissuto sulla propria pelle sulla quale trovi ancora il segno.
    E’ invidiadile la tua sicurezza emotiva non solo quando scrivi in poesia o quando parli di te e del tuo vissuto ma quando sai immedesimarti nell’umanità intera assumendone gli aspetti spesso più drammatici della vita commuovendoti solo nel tuo intimo perchè sai, come pochi, che tutti gli esseri umani hanno bisogno di un sorriso, di una carezza, di una parola amica che asciughi le loro lacrime e leniscano le loro sofferenze e sai coinvolgere gli altri. Hai, carissima e preziosa amica, un grande cuore! Detto dall’orso Osvaldo ne raddoppia la portata.
    Ciao, Vera un fortissimo abbraccio. Osv.

    • semplice1 ha detto:

      Osvaldo carissimo, la tua considerazione mi rende felice e sentitamente ringrazio.
      Ma voglio solo diirti che non sono un’eccezione, ne uno dei pochi esemplari rimasti di una specie in via d’estinzione. Quella che tu chiami “sicurezza emotiva” appartiene a tutti, portarla fuori, a noi donne forse, viene più facile..altro non è che intuito, percezione, consapevolezza, ascoltare i propri cicli e cosa ci appartiene, è memoria, è ascolto, è lealtà, idee, sentimenti, è forza, è luce ed ombra, è vita e morte e poi rinascita,è creatività, è istinto, è credere nei sogni..e molto altro, non solo per se stessi.
      Un abbraccio all’orso Osvaldo…io adoro gli orsi, la folta pelliccia gli mantiene il cuore caldo 😉

  2. lupus.sine.fabula ha detto:

    mi piace questa reinterpretazione del principio di Archimede… più il tonfo è grande e più ci rialziamo… donne, solo noi donne…

    • semplice1 ha detto:

      Si cara Vera, l’ho reinterpretata a nostro uso e consumo..”un corpo che precipita in un fluido riceve una spinta verso l’alto pari alla forza del tonfo”. Ebbene se vale per tutte le altre cose perchè non dovrebbe funzionare con noi? No..non pensiamo: ma noi non cadiamo in un liquido! No??? E i nostri pensieri, le nostre malinconie, le nostre crisi sono di pietra? Fanno male come pietre, è vero, ma, immaginiamoli liquidi, fluidi…
      Pietre che noi donne sciogliamo con le lacrime.. anche.
      Ciao, un sorriso.

  3. strangethelost ha detto:

    Bello e coinvolgente questo tuo post! E vero noi donne sappiamo risorgere dalle nostre stesse cenericome la Fenice ,ma quanto dolore e quante lacrime ci sono state prima di questa rinascita? Tanto, e se capiterà piangeremo e ci rialzeremo! Certe volte mi chiedo da dove noi prendiamo questa forza ,ma forse è con noi fin dal nostro primo respiro!!
    Ciao Dolce Vera ,un caro abbraccio e una serena serata !Liù

    • semplice1 ha detto:

      Liù, questa forza sovrumana la prendiamo dalla vita stessa. Noi, creatrici di vita, sappiamo che l’anima può essere ferita, storpiata, violentata, possono rimanere cicatrici e sfregi, ma niente riuscirà a piegarla, perchè non muore, è quell’antica “voce” che conosce il passato, vive il presente e guarda al futuro. Diventeremo rugose e raggrinzite ma mai inaridite.
      Un pomeriggio di serenità, carissima.

    • semplice1 ha detto:

      “Non da soli”…tranquillo Popof non vi lasceremo soli, conosciamo le vostre difficoltà!! ahhahahh, a parte la celia, confido nel tuo senso dell’humor..io vedo il cammino insieme, uomini e donne, solo così è vita. Non approderemmo mai a nulla, come Umanità, se ogni metà del cielo lottasse solo per la propria parte.
      Un abbraccio

  4. beautiful41 ha detto:

    La donna è più flessibile dell’uomo e più pronta a recepire e perseguire i cambiamenti. E’ la naturale avanguardia dell’esercito dell’umanità. E lo si vede anche dai blog internettiani.
    Il suo valore è immenso e mai inferiore a quello dell’uomo, e la sua condizione fornisce la misura dell’arretratezza o emancipazione della nostra civiltà che purtroppo ai giorni nostri sta raschiando il fondo e si trova cioè in uno stato di barbarie perchè il valore della donna, oltre che quello di merce o sessualità di scambio, non è considerato come meriterebbe.
    Ma dal fondo non si può che risalire e la donna, spinta dalla sua natura, si avvia verso la sua rinascita e la sua meta finale della Civiltà che sarà raggiunta quando le statue o rappresentazioni dei grandi uomini della storia saranno affiancate, a parità di dimensioni, dalle figure delle loro amate.
    Quando cioè a piazza Garibaldi vedremo, oltre all’eroe dei due mondi, anche Anita senza la quale egli niente avrebbe concluso.
    Naturalmente il cammino è molto lungo, direi millenario.
    L’importante però è procedere verso la giusta direzione dei valori dimenticati.
    Bravissima!!!

    • semplice1 ha detto:

      Carissimo Beautiful,tutti gli uomini e le donne nascono dotati,diversamente dotati..e io amo ribattere con forza questa diversità che ne fa due esseri peculiarmente diversi ma complementari.Non vorrei mai avere il carattere di un uomo come non mi piacerebbe avere a che fare con un uomo dal carattere di una donna..sono differenze stampate nella linfa che scorre dentro le nostre ossa,e UGUALMENTE meritevoli di valore, ed è giusto sia così. In Natura è così!! Purtroppo…viviamo da molti millenni in società di impronta maschilista e contronatura ( un giorno tempo permettendo, scriverò qualcosa di molto molto antico, perchè non è sempre stato così!!) che non ha valorizzato assolutamente il genere femminile.. affibiandoci spesso il marchio di fragili, deboli per rincattucciarci in ruoli e stereotipi dove non venivano considerati qualità: il talento, la creatività, l’intuizione, l’istinto. Secoli di frustrazioni, paure, dolori, fatiche,lacrime scavo..ma alla fine è prevalsa, spero non solo a parole, e cammino ce n’è da fare tantissimo,una nuova concezione della donna. Le donne ce la fanno sempre, in ognuna, anche nella più disgraziata e repressa vive una vita segreta, con pensieri selvaggi, verdissimi e naturali, che la porterà a trovare la via di fuga, un’altra possibilità, fosse anche attraverso una strettissima feritoia. E’ quella forza sotterranea e invisibile che alberga in ogni donna. Quella forza che rende possibile la rinascita sempre, che opera il miracolo della ricomposizione di qualsiasi integrità spezzata anche dopo un dolore inumano.Ripeschiamo dalle profondità delle viscere forze e nutrimento per dire si, ancora una volta sì alla vita.
      Ma a te non suonano per niente nuove queste parole, ringraziando il cielo sei già in un cammino di luce!
      L’abbraccio di sempre.

  5. pierperrone ha detto:

    Beh, devo dirti la verità, cara Vera, che non so se quello che tu dici a proposito delle donne appartenga solo a loro.
    In questa mia metà del cielo conosco uomini che si sacrificano e che… come tu dici, cadono per amore delle loro famiglie, delle loro donne, dei loro figli, dei loro doveri, e più cadono più sanno che stanno andando in alto, là dove il loro destino di eroi semplici li porta.
    E come ci sono uomini così normali da essere tanto eroici, conosco donne che sono altrettanto eroiche da essere normali.

    Non dico questo per spirito di parte, per maschilismo, per contraddire, o così per dire.
    E’ che persone così ci sono davvero, si consumano ogni giorno, si annullano, si fanno altro da sè solo per amore, per quell’amore che non è l’amore dei film – io odio i film, perchè sono un concentrato di falsità che ci beviamo come verità – o l’amore delle passioni travolgenti che incendia i primi passi di un rapporto che, magari, chissà, durerà tutta una vita. Io parlo di quell’amore che è intenso e duraturo, ma che è opaco come la malta che unisce i mattoni, e come la malta di cemento e sabbia graffia, incide, ferisce. Ma è quello l’amore vero, quello che unisce i giorni l’uno all’altro come mattoni della vita e unisce due persone come mattoni di una costruzione più grande.

    Non è sempre bello, quell’amore, come la malta, che nessuno chiama “monumento”. Il monumento è fatto di mattoni, marmi, decorazioni. Come la vita, nella quale gli uomini e le donne svolgono il ruolo di mattoni, o marmi, o decorazioni. Ma cosa è che li rende uniti? Quell’amore.
    E bada, cara amica mia, non parlo solo dell’amore familiare, fra un marito ed una moglie o fra quelli ed i figli et similia.
    Amore è anche quello che unisce estrenei ad estranei, che tiene insieme amici, colleghi, popoli…
    E’ amore anche quello, anche se non siamo abituati a pensarlo ogni giorno.
    E’ amore quello che si prova quando si sta stretti in metropolitana come sardine in scatola, o avvinghiati nel traffico come amanti imbizzarriti.

    Certo, pare strano a dirlo così.
    Sembra una follia.
    Ma se ci pensi un attimo, se ci stai su un attimo a pensare, ti accorgi che non è poi così folle, pazzo, stupido, incredibile o impossibile.
    Niente cristologie e neanche beatitudini meditative.
    Ma qualcosa che abita nel nostro cuore.
    Non ti è mai capitato di pensarla così?
    Se ti conosco un pò, m’immagino la tua risposta, ma ti lascio il tempo e lo spazio per dirla.

    Un abbraccio,
    Piero

    • semplice1 ha detto:

      Carissimo Piero..certo che mi è capitato di pensarla così!! Prova ne è, il “ti voglio bene” che lasciai ad un tuo post bellissimo che mi aveva emozionato. Ed, è vero, autentico, quel ti voglio bene, è quell’abbraccio che ti darei ogni volta entriamo in sintonia, ogni volta che tra me che ti leggo e te che scrivi, scorresse quel filo di elettricità chiamato empatia. E’ quel riconoscersi stessa Umanità, figli della stessa Umanità. Perchè riconosco e ritrovo in te uomo, caratteri e sentimenti che mi piacciono, che mi appartengono.
      Il mio post, non vuole scatenare nessun conflitto, ne fare il più controproducente braccio di ferro tra uomo e donna. Io odio le scalette di valori, specie se applicate alle persone. Per me, entrambi hanno lo stesso valore seppur nella loro diversità e l’uno non può prescindere dall’altro, l’esistenza dell’uno è vana senza l’altro come sarebbe altrettanto vana se entrambi non stessero sullo stesso gradino di legittimazione..ma riconoscimi, e apprezzando la tua onestà intellettuale non ho nessun dubbio, che nella realtà non sempre è così. Per noi donne è stato sempre più difficile, sempre in salita e abbiamo pagato sulla nostra pelle ogni minimo traguardo..vuoi con la paura di impazzire o con la pazzia stessa, con la paura di parlare, con i crampi allo stomaco, con cilici di silenzi, strangolate, spezzate a metà, troppo spesso concilianti o carine quando avremmo voluto urlare e ululare.Ben coscie, nell’antro più segreto della nostra anima selvaggia, che tutto ciò è innaturale, frutto solo di meccanismi e intrecci sociali che si attuano per tenere in vita equilibri che altro non sono che disquilibri.
      Il mio abbraccio di sempre…spero tu continui a volermi bene 😉

      • pierperrone ha detto:

        No.
        Di più.
        (Il mio ti voglio bene)

        Certo, a volte per le donne è stato ed è in salita.
        Certo che è così.
        E certo che avete dovuto lottare per essere trattate da persone.
        Certo che la chiesa vi mette un gradino sotto.
        Certo che molti uomini si credono superiori.
        Certo anche che subite la violenza e donate l’amore.
        Certo, tutto questo.
        E anche di più.

        Però anche per gli uomini è certo che la vita spesso è in salita.
        E’ certo che devono lottare per essere trattati da persone.
        Ed è certo che spesso sono loro stessi a mettersi un gradino sotto ad altri uomini.
        A volte sotto ad altre donne.
        Certo molte donne si credono superiori.
        Certo che la violenza colpisce uomini e donne.
        Certo che la violenza può essere diversa fra uomini e donne.
        Certo tutto questo.
        E anche di più.

        Solo, che trovo sia un modo per essere meno forti, il dividersi fra uomini e donne.
        Ne approfittano i prepotenti dell’una e dell’altra parte.
        Preferisco offrire un armistizio a tutte le donne che si sentono vessate.
        Preferisco che si prendano direttamente il posto che spetta loro.
        Preferisco che si parli delle loro conquiste, piuttosto che delle loro sconfitte.
        Preferisco che si sottraggano alla brama di facile potere quelle che si vendono ai ricchi per mezzo del loro corpo.
        Preferisco che le armi dei corpi femminili vengano riposte.
        Preferisco che le armi intellettuali delle loro menti vengano sguainate.
        Preferisco lottare con una donna piuttosto che con un uomo.
        Preferisco che le armi del potere che mortificano uominie donne vengano spezzate da un esercito di donne ed uomini che marciano insieme.
        Preferisco che le loro armi sparino fiori.
        … O baci…
        …O pensieri.

        Ti voglio bene, Verù!

        Piero

      • semplice1 ha detto:

        Caro Piero..nei miei commenti di replica l’ho ribadito fino alla noia che solo INSIEME ha un senso la vita, lottando, volendo e amando le e per le stesse cose. Quindi mi trovi in perfetta sintonia con i tuoi pensieri.
        Abbraccione 😉

  6. Bel video…bello il tuo commento…e condivido appieno…..anche gli uomini possono, ma dalla mia esperienza in pochi ci provano….
    dolce notte

    • semplice1 ha detto:

      Sai Mi..noi nasciamo madri sempre, anche quando dal nostro ventre non vengono fuori figli..e le madri in quanto tali devono avere dalla loro come compagne di viaggio :la speranza e l’attesa.
      Sta a noi, ancora una volta, a prenderli per mano e portarli nelle segrete della nostra personalità, del nostro diverso percepire, delle cose che vorremmo e di quelle che ci feriscono..
      E’ una fatica..ma sono sicura, vista la posta, che ne valga la pena.
      Ti lascio un sorriso.

  7. accantoalcamino ha detto:

    Eccomi ammmmoooorrrrrreeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee, sono qui, ora mi accomodo e mi guardo il video, te struco 😀

    • semplice1 ha detto:

      A te non dico niente…ci siamo dette a suo tempo!!! Tu sai com’è facile cadere ma anche com’è bello rialzarsi.
      Sono felice del tuo rientro..davvero 😉
      Bacio e te struco

  8. strangethelost ha detto:

    Vera ti ho inviato una mail ,ho bisogno di un consiglio !!Ciaoooooo

  9. ili6 ha detto:

    ….Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli.
    ….Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia.
    Per chi la incontra e per se stessa.
    È la primavera a novembre….

    La prima volta che lessi questo brano piansi come una bambina e ancora oggi, leggerlo od ascoltarlo mi dà emozioni infinite.
    Premesso che la rinascita non è mai automatica nè mai così facile e poetica, è proprio l’idea della rinascita dell’essere umano che mi dà i brividi e non la confinerei solo all’essere femminile. Ancor più è quella lotta quotidiana a non cadere, a restare aggrappati, ad andare avanti con sacrificio, fierezza e sorriso verso la gioia e la vita, se qualcosa in cui credere ancora c’è.
    Se è vero che in certe circostanze si muore un pezzetto al giorno, è anche vero che ogni giorno si lotta per non morire e per assurgere a sempre nuova dignità. Non è facile riuscirci in un senso o nell’altro.
    Adattamento e accomodamento sono tutt’altro: sono non vita.
    La maggiore forza dell’essere femminle rispetto agli uomini credo stia nella condivisione: noi, a differenza dell’orgoglio maschile, siamo meglio predisposte alla confidenza, all’esternazione di un problema tra noi donne stesse e spesso ne sappiamo trarre forza, avvedutezza e consiglio.
    Un caro abbraccio.

    • semplice1 ha detto:

      Carissima Ili, indubbiamente quello da auspicare è la rinascita in toto dell’essere umano, anche se l’universo femminile ha qualche credito in più da riscuotere.
      Si è continuato a “costruire” la terra, invadendola, deturpandola, ferendola di contenuti e miraggi che non collimano con la vera essenza degli esseri umani, così come si fa nella cementificazione selvaggia e senza scrupoli, con il risultato di creare infelicità per quasi la totalità dell’umanità. C’è da riappropriarsi della vera identità….tutti.
      La forza delle donne per me sta in quella Dea che abita dentro ciascuna, invisibile, silente, dal volto misterioso e senza tempo che scende in campo di volta in volta impersonando ora Venere ora Minerva, da Giunone sino ad arrivare alla Maria o alla Maddalena o alla Sofia dei filosofi. Ha tante anime, tante sfumature tutte sconosciute e misteriose.
      Il mio abbraccio per te.

  10. Insenseofyou ha detto:

    Vera! amica! Vere parole. Veri sensi: fondamentali. mai persi, indisconoscibili! Questa metà del Cielo (e la Calotta Suprema!) sarà testimone che nessuna delle istanze al femminile può essere contraria all’esistenza e trattandosi di “custodi” di vita, anche e soprattutto portatrici di amore applicato e abnegato, il giusto, per mantenerne salda la dignità. La Mannoia non mi piace molto,Jack Folla alias Diego Cugia è uno dei miei “pensatori” preferiti. TU SEI UNA CREATURA SPLENDIDA. Un sorriso, con sincera amicizia 🙂

    • semplice1 ha detto:

      Lorena carissima, come faccio a non dirti: ti voglio bene? A qualcuno si drizzeranno i capelli in testa, attribuendogli il valore di smancerie o piaggerie di compiacimento o di adulazione. Ma io sento veramente reale, palpabile l’afflato..è quel camminare nello stesso sistema di riferimento.. è quel desiderare le stesse cose..è dare il giusto valore o disvalore a tutto ciò che ci attraversa.. è riconoscersi tra la folla..è sentirsi amiche nonostante sconosciute.
      Ti abbraccio

  11. Insenseofyou ha detto:

    E chi ci ama ….. ci affianchi!!! 🙂

  12. scanazzatu ha detto:

    Condivido in pieno ciò che hai scritto, sai benissimo come la penso, le donne sono e saranno sempre delle creature eccezionali, e come sempre, noi uomini ne saremo dipendenti.
    Malgrado tutto, uomo e donna sono complementari, anche se ancora la donna non ha il posto che merita, ma non vorrei che si cadesse nel vittimismo.
    Un abbraccio.
    Nino

  13. Raffaele ha detto:

    Ciao Vera,
    mi piace molto Diego Cugia alias Jack Folla e condivido le cose che dice. L’ho scoperto con la trasmissione Alcatraz ed ogni tanto lo cerco su Youtube. Sul Blog ho diversi video di Jack, uno sull’ amore, un altro sulla mediocrità che sono favolosi.
    Quello che hai proposto esprime in modo stupendo la vera essenza delle donne, la loro forza, il loro coraggio ed il loro amore.
    Ciao Compagna

    • semplice1 ha detto:

      E’ bello pure il suo blog, si racconta in maniera coinvolgente.

      Come donna ho solo da auspicare che i tuoi pensieri appartengano sempre a più uomini.
      Ciao Compagno.

  14. Marco ha detto:

    Mamma, che noia le generalizzazioni!
    Noi donne, voi uomini…
    Che noia…

    • semplice1 ha detto:

      Marco, Non ho fatto nessuna generalizzazione ne ho istallato podii con gradini. Se ti ho annoiato, mi dispiace, io non ti ho costretto a leggermi.
      Sono educata e….saluto…ciao!

      • Marco ha detto:

        Mi spiace se te la prendi ma queste generalizzazioni sono una noia mortale…
        Se ti danno fastidio i miei commenti non te ne farò più.
        Un saluto!

  15. Emilio ha detto:

    Allora dobbiamo imparare da voi per rialzarci, anche se io sono già in piedi 😀
    Bello il video, sai ho anche il libro di Jack Folla, se non l’hai letto ti consiglio di acquistarlo.
    Ciao Vera, un abbraccio!

    • semplice1 ha detto:

      Emilio s’impara a vicenda, scambievolmente.
      Grazie per la dritta..lo metterò nella lista dei libri da comprare…se solo avessi il tempo di leggere tutto quello che vorrei! Mannaggia..
      Un abbraccio a te.

  16. agliocrudo ha detto:

    ciau cara Semplice!non ti ho dimenticata… sono Marina.
    ha fatto in tempo a cadere la neve sui cieli di Roma prima che riuscissi a trovare il tuo indirizzo mail…vorrei scriverti.Intanto ti lascio qui un messaggio con la mia mail.

    mi spiace che siamo lontane KM…altrimenti spesso e volentieri mi sarebbe piaciuto prendere un caffè con te, mi piacerebbe parlare di tante cose.
    qui gli adulti pensano ad altro,a cose che non ho ancora capito..e forse non voglio capire.
    ricordo ancora l’effetto che hai avuto su mamma 😀 che bellezza, ne ero orgogliosa e lei più solare chemmai, interessarsi d’altro e confrontarsi, crescere in un altro modo insomma…
    all’età di 17 anni ho letto e sottolineato il libro di Diego Cugia: Alcatraz…e si è aperta una finestra sul mondo…ora invece becco le repliche su RADIO2 alla sera quando rientro da lavoro…

    ti lascio la mia mail:
    prima o poi mi vedrai arrivare con papà 😀 sempre per un caffè 😀
    ti abbraccio Maremiusa alias Agliocrudo

  17. semplice1 ha detto:

    Ciao piccola…vi aspetto a braccia aperte e…….il caffè alla fine!!!
    Un bacio grande grande.

  18. rossella ha detto:

    Meraviglioso…mi sono permessa di condividerlo su Facebook…semplicemente stupendo. Grazie
    rossella

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