i ricordi di te..

I ricordi di te

sono…
lembi della mia pelle
aliti del mio respiro
incisioni sul cuore, negli occhi
nella memoria, nei miei sensi
fermo immagine di attimi
suoni, piaceri, sapori e odori
che non mi lasceranno mai
i ricordi di te.
Il nostro tempo insieme
un pezzo della mia vita e..
la vita finchè è vita mi appartiene tutta
un frammento dietro l’altro la compongono
Nè m’illudo di cancellarli
nè potrei, nè lo voglio.
Ma…devo salvarmi
rischio d’annegare in un sogno smarrito.
Entrerò nelle pieghe dell’anima
e…
come uno scultore modella la pietra
materia da piegare all’idea
così io con i ricordi
darò forma al mio tempo con te.
Lavorerò…
con la luce e con il buio
con la pioggia e con il sole
giorno che insegue  giorno

con scalpello e sgorbia
tra sudore e lacrime
passione e rigore
lavoverò…
slegherò lacci alla gola
catene ai pensieri
frantumerò il dolore
e alla fine, di te conserverò solo…
il nostro incontro
il suono della tua risata
la tua prima lettera
quella lacrima scivolata
la nostra canzone
la tua malinconia
il nostro essere complici
quel regalo creato con il cuore
noi come Giuda giuravamo
Amore ricordi…
come profumavano di maggio le rose
la magìa che la luna aveva su di noi
l’odore delle nostre strade
i nostri caffè
la tua spalla bagnata
il nostro pensare comune
la valanga d’emozioni
il guizzo di vita seminato
un angelo… il nostro
il volo sulle tue ali
i mille sogni rimasti sogni
la mia rinuncia come dono
coraggio o paura
e….
conserverò di te..
l’ultima tua offesa
affinchè il rimpianto
non reciti il monologo

come signore assoluto
sul palcoscenico della mia vita
e…
tutte le volte
che la nostalgia busserà
tutte le volte che il vento
aprirà le porte del mio cuore
entrerò in quelle stanze
ci saranno tutte le cose
che hai lasciato
mi parlerai…ti ascolterò
…senza più dolore
noi ormai lontani.

Semplice

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Questa voce è stata pubblicata in poesia.

54 commenti su “i ricordi di te..

  1. semplicemente STUPENDA! notte

  2. cordialdo ha detto:

    Semplicemente bellissima e tu bravissima a toccare le corde dei sentimenti.
    Un forte ed amichevole abbraccio e l’augurio di una serena giornata. Ciao!

  3. angela ha detto:

    Ti leggo… sempre con piacere.
    Grazie
    Angela

  4. Bruno ha detto:

    In punta di piedi sull’uscio del tuo cuore. La carezza parallela a vite vissute nel presente di mille anni or sono . Eterne.
    Che belle emozioni regali. Grazie.
    Bruno

    • semplice1 ha detto:

      Carissimo Bruno..i poeti (non certo io) e chi impasta gruzzoli di parole (io) non inventano nulla..raccontano quello che tutti viviamo..ecco perchè ci si emoziona ad uno scritto, un romanzo, una poesia..perchè tutti, ma proprio tutti, ieri come oggi e domani, ritroveranno pezzi di se.
      Ti abbraccio con il cuore.

  5. MARGHIAN ha detto:

    Naturalmente puoi avere una fetta di entrambe!

    “Idrolitina”. Questa parola mi ricorda la mia prima giovinezza (a proposito di anni e di eta’), quando mia madre preparava l’acqua…visci’ come diceva lei (nome derivato dalle fonti di Vichi in Francia), pure se era di altra marca, come “idrolitina”, appunto.
    “Il ruttin….” ma per quello si puo’ brindare dopo cena anche con una bevanda per la quale la radio diceva: “amaro *Wunderbar (significa*meraviglioso in tedesco), ne bevi un bicchierino e fai subito…il ruttino!”.
    Solo che di…*routine (quotidiana) ne abbiamo fin sopra i capelli, eh Vera? Grazie degli auguri Vera. Ciao.

    Marghian

    • semplice1 ha detto:

      ahhahah Marghian..chi non sa che questo è la risposta ad un mio commento nel tuo blog..ti prenderà per pazzo o quantomeno resterà incredulo chiedendosi che c’azzecca? Anche se son passati tre giorni, ne approfitto per rifarti gli auguri più veri, che tu sia felice Marghian!! 😉

  6. MARGHIAN ha detto:

    “Ruttin” e..routine” a parte, carissima amica:

    “,,,come uno scultore modella la pietra materia da piegare all’idea
    così io con i ricordi, darò forma al mio tempo con te. Lavorerò…”

    *Scusate se e’ poco…e’ bellissima, Vera, e’ bellissima. Non solo questa idea, “lavorare sui ricordi, sul tempo vissuto con… sull’anima” , ma tutta la poesia e’ stupenda, bellissima. Oserei scrivere “sublime” ma no, troppo retorico, * tu sei…semplice, Vera. E si vede anche da questo meraviglioso testo. Ciao Vera.

    Marghian

    • semplice1 ha detto:

      Esageroso estimatore!!! Però è vero quanto hai evidenziato..è quello che volevo trasmettere: lavorare con i ricordi non solo si può, ma si deve. Se il tempo vissuto è stato un bel tempo, è giusto mantenerlo nella memoria come un bel ricordo e il lavoro consiste nel “ripulirlo” salvarlo dall’amarezza, dalla rabbia, dal dolore iniziali.
      Felice fine settimana, Marghian.

  7. Insenseofyou ha detto:

    Sì! Un sì speciale, che muta con gli avvenimenti, che cresce e talvolta si protegge ma rimane senza mai scomparire, semplicemente muta perchè lo deve a se stesso, perchè rimanga sempre un sì ….. sei dolcissima. Un abbraccio.

    • semplice1 ha detto:

      Sì, hai centrato cara Lolli.
      Un amore vero, che abbiamo vissuto come tale, rimane immortale anche se finito. Annerirlo, cancellarlo,sporcarlo, dimenticarlo sarebbe solo un procurarsi dolore, rinnegare parte della nostra vita e un privarsi di un bene.
      Ti regalo un sorriso

  8. nuoviquarantenni ha detto:

    I tuoi versi mi hanno fatto piangere…..

    Ti abbraccio

    Paola

    • semplice1 ha detto:

      Cara Paola..perchè sicuramente ti hanno riportato a qualcosa di tuo.
      Asciugale..o quantomeno se non puoi proprio tenerle a bada, purificale dal sale dell’amarezza, dal tormento del rimpianto, dalle ferite del dolore…rendile dolci. Domani il sole risorgerà ancora…
      Un abbraccio fortissimo.

  9. strangethelost ha detto:

    Dire che è bella è troppo poco,splendida idem ,
    ti dico solo che mi è piaciuta tanto e mi ha commossa!
    Sei bravissima .
    Un abbraccio.Liù

  10. beautiful41 ha detto:

    Mizzica!! Sei proprio una bomba di versatilità: poetessa, scrittrice, madre Teresa, rivoluzionaria, animatrice, conduttrice….ed inoltre hai il dono di saper leggere con gli occhi della mente… e dell’anima.
    Insomma sei Bravissima!!!

    • semplice1 ha detto:

      Beautiful o meglio Pinocchio, guarda che rimarrai con il naso di legno perchè io non sono nemmeno mezza fata Turchina!!
      Di tutte le cose che hai detto solo due sento mi appartengono: “rivoluzionaria” e “saper leggere con gli occhi della mente..e dell’anima” ed è già moltissimo.
      Che il sole splenda sempre più luminoso nella tua anima 😉

  11. ombreflessuose ha detto:

    Buon mattino Vera, soffierà dolcemente anche il mio vento per
    aiutarti ad aprire le porte tuo cuore.
    Molto bella
    Bacini
    mistral

  12. lucianaele ha detto:

    Bella !!!!
    Da far venire la pelle d’oca….
    Buon giovedì,
    Luciana

  13. luigi ha detto:

    cara Vera “I ricordi di te” sono come un lasciapassare dell’anima verso un amore infinito..i tuoi ricordi , sono un po’ come il risveglio dei miei vecchi ricordi , dove l’amore resta una pietra miliare che scandisce un sentimento senza fine , lasciandolo vivo e indelebile aperto ai suoi ricordi, alle sue favole, agli occhi indiscreti del mondo che passa…..questo sentimento ancora vivo ,perche’ giusto che sia,in quanto vero, non resta solo un residuo , ma una gemma antica e preziosa che vola nell’aria e che ci fa compagnia, libero, giusto, che non toglie amore per dare amore, restando eterno nel suo infinito..La tua poesia e’ lo specchio del tuo splendore, e la tua sensibilita’ non merita amore, perche’ e’ gia amore vivo e meraviglioso…Un abbraccio…………Scusa puoi sostituire lo sfondo nero con uno azzurro? Dopo aver scritto mi restano le righe bianche negli occhi….ciao Vera

    • semplice1 ha detto:

      Un diamante al centro del cuore è un amore che si è vissuto..e tale resterà per sempre, non importa che sia antico, passato, spezzato o finito..è del cuore che lo ha avuto. E, i diamanti si custodiscono, si proteggono, non si buttano mai via. Preferisco il ricordo di un bell’amore, anche se poi è costato sofferenza piuttosto del grigiore di una vita che non l’ha sperimentato.
      La tua richiesta di cambiare sfondo è caduta a fagiolo..erano un pò di giorni che tentavo di cambiare abito al blog..adesso basta che non ti restano le righe nere negli occhi…
      L’abbraccio di sempre

  14. MARGHIAN ha detto:

    Ciao Vera. La cantante “irlandese” che e’ israeliana, sempre che sia la stessa ( in un cd dei “dervish” c’e una canzone con “questo vocino” e, cercando in internet, mi leggevo diverse volte questo nome: “dana halevi”, israeliana, e su you tube cantava proprio con il gruppo “dervish”. Ma. a proposito di “somiglianze” non escludeo che questa sia un’altra, pur essendo piu’ probabile che sia proprio lei, “dana halevi”. Ciascuno di noi ha tanti simili ed ognuno e’ unico per vissuto, temperamento, schemi di pensiero, contesto culturale eccetera.

    Chiaramente e’ cosi’, Vera. hai letto il mio commento, dove mi dichiaro scettico sulla credenza “ognuno di noi ha un gemello”. Le somiglianze ci sono, ma non e’ una realta’ cosi’ “schematica”: il gemello di Marghian, la gemella di Vera, il gemello di Obama, il gemello di Baglioni, la gemella di Angela Merkel…fino a passare in rassegna tutti gli abitanti del pianeta…pardon, la meta’….gli altri verrebbero da se’. No, non credo proprio che sia cosi’.
    Il fatto che ognuno e’ irripetibile e’ vero al punto che sarebbe cosi’ anche con la clonazione: pensa ad un mio clone (piu’ gemello di cosi’!!!!!) che tra l’altro sarebbe un mio “figlio” non “fratello”. Ecco, in tutto simile, ma…sarebbe un’altra persona, e magari..la penserebbe anche diversamente da me (ad esempio *berlusconiano….in tal caso lo ripudierei, questo figlio nato in provetta!

    Altro esempio ASSURDO: si teorizza ci siano “universi paralleli”. Anche in questo caso estremo la diversita’ che ci rende unici sarebbe salva: “magari esiste un universo dove esistiamo noi tutti come “doppio”. Supponi che in un altro universo ci sia “io” che ti scrivo, uguale anche nei pensieri. Ma…io non so di lui e lui non sa di me: *due… persone, per quanto..”identiche”. “L’uomo e’ unico e irrepetibile…” Papa Giov.Paolo II”. Inconfondibile-“irrepetibile” come “permèttete a cristo” o “se mi sbaleo mi corigerete”-Ciao Vera.

    Marghian

    • semplice1 ha detto:

      Alessandra GRAZIE, le mie sono poesie sui generis, poesie per modo di dire..sono gruzzoli di parole che impasto per descrivere emozioni che mi attraversano personalmente o che colgo guardando gli altri e ciò che mi circonda con gli occhi dell’anima..nessuna velleità, nessuna pretesa..io sono solo una A.M.S. ossia un’apprendista manovale scrivana, lo affermo in tutta umiltà senza ombra di falsa modestia e se riesco a far piacere ciò che “cucino” sono contenta davvero.
      Ti regalo un sorriso
      P.S. un complimento da te che scrittrice vera lo sei è come l’inchino della montagna al sassolino.

  15. pierperrone ha detto:

    Cara Vera,
    colgo una forte malinconia, addirittura una dichiarazione di qualcosa di rotto, di definitivo, una fine.
    Può essere il tempo, che noi lasciamo andare, che ci abbandona, traditore e dongiovanni, per andare con un’altra Zerlina.
    Non lo so e non lo voglio sapere, nel senso che non chiedo.
    E spero di sbagliare commento!

    Per farmi perdonare, ti regalo una meravigliosa melodia… che unisce la melodia della bellezza all’oscuro l’oscuro mistero del male …


    (prima aria della Regina della notte, Flauto magico, Mozart. Una madre che chiede al principe di salvare la figlia rapita dal sacerdote del male in cambio delle nozze dei due giovani)


    (seconda Aria della Regina della Notte, La madre chiede alla figlia di uccidere il suo rivale, affidandogli tra le mani un coltello, con occhi di fuoco, natura matrigna che mangia se stessa e i propri frutti…

    Non riesco a strapparmi da questo connubio di arte, bellezza, bene, male, amore e morte… che
    i tuoi versi mi richiamano, in maniera meno drammatica, certo, ma malinconica comunque.

    Piero

    • pierperrone ha detto:

      PS. scusa. Un erroretecnico.
      Ecco la seconda parte:

      ed ecco, poi, alla fine, svelato l’arcano, il male prende le forme della madre che affiderebbe la propria figlia alle brame del suo carceriere pur di trovare soddisfazione alla propria voglia di sangue… fino all’improvvisa apparizione del bene che giunge come la luce che scaccia i fantasmi della notte e vince, vicne, vince!!!

      • semplice1 ha detto:

        Caro Piero…in questi miei versi non c’è dolore, disperazione, non c’è lutto..un amore vero è per sempre, non può morire perchè non conosce tempo…anche se ad un dato momento lo si vivrà con la sola compagnia del proprio cuore. Io penso che due corpi possono non incontrarsi, non vedersi, non sentirsi più..ma le loro anime continueranno ad amarsi ancora..si amavano da sempre, da prima di toccare Terra e continueranno a farlo nell’infinito del Mistero.
        Grazie per le arie che mi hai regalato..peccato che in lingue straniere..ma ne ho percepito ugualmente la forza, l’intensità, la drammaticità e la bellezza.
        L’abbraccio di cuore.

  16. fernando garda ha detto:

    Cara AMICA, sei sempre sorprendente
    mi vergogno anche solo dirti BRAVA , devo trovare un aggettivo -Magnifica è poco forse solo IMMENSA ma è ancora poco!
    Mi illumino della tua luce cara amica, ciao un caro abbraccio .

    • semplice1 ha detto:

      Come devo fare con te Fernando carissimo…mi fai arrossire ma, tranquillo non inogorglire di vanità. E’ davvero genuino, autentico e puro il tuo affetto per me..da me ricambiato con le stesse qualità, che ti concedo di essere esagerato, prendendo le tue esternazioni come manifestazioni di tale affetto. Ti voglio bene, e vorrei che tu fossi felice e sereno.
      Un abbraccio

  17. Raffaele ha detto:

    Molto bella la tua poesia, ma quanta tristezza e quanti rimpianti trasudano da quelle parole. Leggerla è stato emozionante.
    Un abbraccio, ciao

  18. Raul111 ha detto:

    Non per sempre lontani, infondo anche nel ricordo c’è presenza ed è sempre e soltanto un passo o un memento che ci lasciano separati.
    Ciao dolce amica.

  19. semplice1 ha detto:

    Come dire uno standby nell’Eternità…
    P.S. hai usato volutamente memento? S’addice perfettamente!!
    Ciao sensibile amico.

  20. scanazzatu ha detto:

    I ricordi…….un album di foto che il tempo, passando, ha sbiadito,
    un baule dove andare a cercare in momenti di malinconia,
    uno scavo archeologico che riporta alla luce momenti belli e brutti,
    di qualcosa che adesso non è più.
    Non bisogna certo tagliare i ponti col nostro passato, ma bisogna guardare nel cannocchiale
    chiamato cuore, per cercare di scrutare il futuro.
    Bella ed intensa poesia, da brividi, come ormai ci hai abituato a leggere.
    Un abbraccio.
    Nino

    • semplice1 ha detto:

      Il tempo sbiadisce solo particolari trascurabili…la vibrazione rimane vivida sempre.
      Il mio abbraccio 😉

      • scanazzatu ha detto:

        Bisogna vivere nel passato?
        ciao

      • semplice1 ha detto:

        No…assolutamente no.
        Io amo dire che la vita è ora, adesso, con in una mano la valigia del passato e nell’altra il biglietto per il futuro.
        Però ci sono amori speciali che riescono ad azzerare il concetto del tempo..sono di ieri, ma sono di oggi e saranno di domani contemporaneamente.
        Ciaoooo

  21. Giulio Salvatori ha detto:

    Stamani non sapevo dove andare, poi, mi è afiorato un desiderio e una domanda :- E se entrassi nella casa di Semplice ?- Così ho fatto. La porta era aperta e timidamente sono entrato.Già il profumo era accogliente e invitante. Mi sono messo seduto nella sedia nell’angolo più vicino alla finestra e ho cercato di leggere tutto quello che vedevo. Per la verità non ho trovato tanto ordine, ma è proprio quel “-disordine/ordine-” che piace a me.Devo stare molto attento perchè un cinghiale come me, sicuramente farà dei danni.Ho letto la tua poesia e mi sono rotolato nei ricordi di qualche mese fa. La gioia di una carezza e la tenerezza dell’amore. Si ! Ho rivisto immagini e, soprattutto , ho sentito il calore d’un amore intenso. Te non hai sentito ma, mi sono messo a suonare improvvisando quello che il cuore mi suggeriva. Mi sono tuffato in un blues soffiato e il suono rimbalzava nelle pareti ritornando smorzato alle mie orecchie.Se ascolti bene, qualche nota è rimasta attaccata alle pareti, l’ho lasciata per Te.E’ l’unica tracia che ho lasciato nella tua stanza.Posso dirti che è una medoldia inedita.Ricordo solo il titolo che gli ho dato in quel momento :-Semplice.Ora ritorno a casa.Ma devo lasciare la mia firma per farti capire chi sono no? Il solito maledetto toscano

    • semplice1 ha detto:

      Caspiterina Giulio, mi vieni a trovare raramente, ma quando lo fai è un colpo al cuore…sò vecchiettina devo stare attenta!!!
      Giulio psssssssss…avvicinati, ho da dirti una cosa all’orecchio, non voglio farmi sentire da tutti: non ci crederai, ma mi si sono inumiditi gli occhi, leggendoti. Grazie mi hai regalato un’emozione bellissima..nessuno mi ha mai dedicato una melodia e men che mai l’ha chiamata con il mio nome!!! Raffinatezze di un istrice con il cuore di panna..
      Comunque io il blues l’ho sentito… benissimo.
      Un abbraccio

  22. accantoalcamino ha detto:

    Me tapina, mi sono persa tra un groviglio di tagliatelle e l’altro, ma ora rimedio e mi regalo il mio attimo di poesia, te struco 🙂

    • semplice1 ha detto:

      Prendi a piene mani cara…io da te lo faccio spudoratamente.
      E’ incredibile, può sembrare improbabile, visto che non ci siamo mai viste… ma io sento di volerti bene davvero..per le amicizie vale lo stesso concetto che ho degli amori: le nostre anime erano già amiche prima di toccare Terra.
      Il mio sorriso per te.

  23. Giulio Salvatori ha detto:

    Prometto che per un po non ti disturberò più. Io non so scrivere poesie, mi avvolgo subito dopo il primo capitolo, però so apprezzarle, almeno spero.Lo capisco quando arrivo infondo al testo tutto d’un fiato.Ecco!E non intendo neanche commentarle perchè, a differenza del racconto, la poesia è immediata:-una saetta a ciel sereno- e non sono preparato al “boato”.Se dovessi descrivere una -bella poesia- la vorrei come una pigna d’uva. Avete visto come i chicchi scendono uniti attaccati gli uni agli altri? Ecco la poesia deve esere così per me.Un frutto della natura , un miracolo di perfezione, un insieme di colori e sapori.E quei tralci di pampini non sono altro che miriadi di cornici che si ramificano, nascodono i loro tesori. E quindi si capisce che, la poesia è frutto dell’anima. Ho fatto tutto questo rincitrullito discorso che potevo evitare, per dirti in una parola toscana- mi garba- come scrivi. Il solito maledetto toscano.

  24. L'Amico Mauro ha detto:

    E per starti vicino
    nel tuo dolore
    dal Mio giardino, per Te,
    ho raccolto un fiore
    http://inconoscibile.wordpress.com/2011/11/21/un-fiore/

    • semplice1 ha detto:

      Mauro, benvenuto nella mia casa!!!
      Il fiore che hai raccolto per me è profumatissimo e graditissimo.
      La canzone splendida..
      Ti aspetto…a presto.
      Ti regalo un sorriso

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