Il natale secondo me.

Ci siamo quasi !!! Fra pochi giorni gireremo l’ultimo atto… le ultime scene, poi senza applausi il sipario si chiuderà… smetteremo i costumi, conserveremo le scenografie negli scatoloni …fra un anno si replica .
Non mi piace il Natale, o meglio, non mi piace il Natale così come lo viviamo i più..un bombardamento lungo + di un mese!! Condizione indispensabile indossare gli occhiali della bontà, ed essere buoni ( basta anche fingere) e felici a tutti i costi, amare e voler bene tutti malgrado tutto (ancora una volta si può fingere), la felicità condizionata dall’avere,  e allora, inizi la magia….
Così per non sentirsi diversi, inizia quel periodo chiamato: Buone Feste.
La tv bombarda con messaggi felici, proponendoci solo famiglie felici, bambini felici bellissimi sotto grandi alberi di natale in case calde eleganti, la colonna sonora è sempre la stessa con le musiche più gettonate: Bianco Natale, Tu scendi dalle stelle, Merry Christmas. Le strade delle nostre città diventano luna park di luci e colori, i negozi indossano la loro veste + scintillante, i supermarket traboccano di cibi che,  anche se  di infima qualità, vengono proposti grazie agli incarti come delle prelibatezze e allora, è difficile sottrarsi a questa cattura.
IL PRELUDIO ci pone davanti al primo quesito: con chi lo passiamo?
Bella domanda, inesorabilmente alla fine, dopo tanti ma e tanti se, finiremo con lo stare con i soliti parenti (l’anno scorso si era detto solennemente…mai più!!!!) e sorrideremo con la falsità + professionale di attori consumati …
I regali ??!!!Sono d’obbligo! E qui si entra nel CUORE della rappresentazione.
Ogni anno le corse affannose, lo stress dell’indecisione, le file alle casse, il tempo sempre + tiranno, i soldi sempre più pochi i prezzi sempre più alti, i dubbi martellanti, che caspita regalo a mia suocera ? (mentre l’ideuzza ce l’avremmo: una boccetta di stricnina ), alla cognata ? (quella saccente si meriterebbe una confezione gigante di lassativi ), all’amica ? (invidiosa com’è, un barattolo di antiacido granulare), a pensarci potremmo risolvere tutto
in farmacia!!!! E invece eccoci carichi di pacchetti colorati, lasciando nelle casse dei negozi tanti soldi con la  segreta speranza-paura che anche quest’anno i regali che riceveremo andranno ad ingrossare la montagna dei non riciclabili .
E …i …pranzi ? LA SCENA MADRE !!!!
Abbiamo portato a casa quantità di cibo sufficienti a nutrirci per un mese, ma noi no, li consumeremo in pochi pranzi!!!!!
Le nostre mascelle lavoreranno a ritmi frenetici, il superfluo sarà indispensabile!!! Ed ecco la passerella veloce di antipasti, primi asciutti e in brodo, pesce, carne, selvaggina, fritti, salumi, formaggi, mousse, caviale, patè, creme e poi…pastiere, babà, cannoli, cassate, bignè, torroni, cioccolatini, datteri, fichi secchi, noci e nocciole, il tutto con fiumi di vino.. totali massacri per il nostro portafoglio, per la nostra fatica, per il nostro fegato !!!
INTERVALLO ….ma per non rimanere oziosi: panettone o pandoro ????
E, dopo cena nell’attesa si consuma : L’ULTIMO ATTO
Tavoli fumosi dove stiamo inchiodati alla solita tombola o tavoli dove i + arditi si giocano lo stipendio a poker, mercante in fiera, etc.etc., gruppi di comari a spettegolare sugli assenti..bambini scontenti che si misurano sui regali ricevuti ..poi, ”i più coerenti” si mettono i cappotti, cioè le pellicce (pardon ) e via alla messa di mezzanotte a dare una facciata di santità, un senso al Natale, (ma anche in chiesa quanti spunti, quante occasioni per peccare).
E, tutto questo, SOLO questo… merita tutta questa attenzione ???
E nel frattempo, nulla si è fermato, il mondo và e gira come sempre, con l’aggravante che tutta questa forzatura ha l’effetto di ingigantire le tristezze di chi è solo, di chi stà male, di chi è disoccupato, dei papà che si sentiranno falliti per non poter fare sorridere i figli come quelli della tv perchè sono in cassa integrazione o delle mamme che non riusciranno a fare i pranzi come quelli proposti negli spot e, i barboni abiteranno i cartoni anche a Natale, molti bambini si sentiranno meno sicuri, forse anche meno voluti bene perchè a loro non sono arrivati i giochi che arrivano solo se si è buoni.
Questa magia non arriva in Africa, nemmeno dove c’è la guerra, nè negli orfanotrofi, nè nelle favelas, nè nelle prigioni, nè sui barconi della speranza…
E, se ..non è magia per tutti ….che magia è ?
E allora Gesù, io penso, gradirebbe nascere ogni giorno (non importa se dicembre o maggio) che si amano veramente gli altri, ogni qualvolta che asciughiamo una lacrima dal viso di un fratello, tutte le volte che regaliamo un sorriso o offriamo la spalla ad un amico, tutte le volte che facciamo il nostro dovere, e tutte le volte che facciamo veramente  qualcosa di buono con il cuore.

Carissime/i, questo è il mio pensiero sul Natale e su come lo vedo vissuto e rappresentato, da che gli anni mi hanno dato la maturità di riflettere.
A me piace la gioia e la serenità e non ci vedo nulla di sbagliato a volerla e cercarla per tutti e ogni giorno. La vita è il miracolo più esaltante che ci sia in natura, un viaggio forse unico e che dolore farlo in carro merci senza la possibilità di vedere panorami, gente, paesaggi, né sentire profumi e sapori, ma avvertire solo i sobbalzi delle rotaie, il fumo, gli scossoni, i fischi del capostazione, il dolore alle ossa, perchè ovviamente non ci sono sedili nei vagoni merci! Per molti, per troppi è così.
A chi mi chiede di dare la formula o la ricetta per risolvere tutti i guai del mondo, rispondo: non ce l’ho! Ma non per questo mi arrendo o mi siedo rassegnata. Né, affacciandomi alla finestra sul mio giardino e vedendo rose e fiori, sono ingenua da pensare che tutto il mondo sia un giardino. La risoluzione di tutte le brutture non può essere opera di un singolo, che con una bacchetta e con una formuletta opera la magìa ma, sono la risultante di pensieri e azioni che in sinergia lavorano, “fanno” in un’ottica globale. Ognuno nel suo piccolo fa e può fare secondo le possibilità e le forze ma, sarebbe tanto se le scelte politiche di ogni popolo superassero quella linea individuale meditando che nulla ci appartiene veramente e che siamo tutti abitanti usufruttuari del pianeta e ciascun singolo può spingere in tal senso.. Sarebbe tanto se i popoli “civilizzati” non sfruttassero chi il progresso non ha avuto modo di assaggiarlo, questo fatto porterebbe già al superamento dell’umanità suddivisa in “sottomondi” ( solo gli uomini sono riusciti a classificare l’umanità in 1°-2°-3°). Sarebbe moltissimo se i bisogni di tutti fossero considerati diritti senza se e senza ma. Sarebbe giusto che tutti avessero l’opportunità di essere liberi dai bisogni. Sarebbe sacrosanto che la vita avesse lo stesso valore ovunque e per chiunque. Io ci credo e voglio continuare a crederci senza essere tacciata di utopia.
Auguri di Buon Natale e Buona Vita di cuore, dove gli abbracci, i sorrisi, le intenzioni e i gesti abbiano la connotazione speciale di AUTENTICITA’.
Semplice

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43 commenti su “Il natale secondo me.

  1. cordialdo ha detto:

    Bentornata, carissima amica. Ben tornata con questo bellissimo post che ci mette tutti difronte allo specchio della nostra coscienza e responsabilità.

    Come ho scritto in una mail inviata a tutti gli amici, anche a te e sicuramente ti ho ingolfato la casella postale, quest’anno ho deciso niente regali per nessuno, nemmeno per me stesso, niente pranzi e niente cene. Tutto ciò che avrei dovuto spendere per il più banale dei presenti ad amici e parenti è andato in beneficenza dopo essere entrato in rapporto con l’associazione che si occupa dei ragazzi e delle famiglie dei minori e degli adulti affetti dalla sindrome di Down e precisamente, agttraverso bonifico all’Associazione Trisomia 21 Onlus – Firenze.

    Il versamento può essere effettuato a:

    IT50 K0200802852000401395293

    con la causale “Versamento iniziativa Natale sereno.

    Il mio Natale sarà sereno e me lo godrò in solitudine!

    Un abbraccio fortissimo e grazie per la profondità della tua analisi.
    Ciao. Osv

    • Semplice1 ha detto:

      Carissimo il tuo Natale sarà sereno ma non sarai in solitudine, i sentimenti, le emozioni, l’affetto sono presenze molto visibili e gratificanti e stare in loro compagnia è di struggente bellezza. Ti abbraccio forte forte augurandoti un bellissimo Natale di luce e armonia.

  2. Fasix ha detto:

    Immagini agghiaccianti, non posso non soffrirne. Però non mi voglio sentire del tutto in colpa, in cuor mio faccio quello che posso per evitare di essere solo egoista. Buon Natale a Te. Fabio

  3. luciabaciocchi ha detto:

    Ben tornata amica cara!!!!
    Ora ho fretta poi torno, un abbraccio 😛

  4. ili6 ha detto:

    sono lieta di ritrovarti.
    Tante cose che dici sono giuste, ma non togliamo la magia del Natale a chi vuole e può viverla in un qualsiasi modo.
    Come Fasix faccio la mia piccola parte per non essere solo egoista e se questo accade a novembre, dicembre o giugno poco importa. Come dici tu l’importante è essere autentici e se stessi sempre.
    Buon natale di cuore anche a te,
    Ili

    • Semplice1 ha detto:

      Grazie Ili, mi mancavate anche voi..
      No, io non voglio togliere magia al Natale, anzi…vorrei che fosse magia in tutto il pianeta.
      Abbracciandoti ti auguro un bellissimo Natale di luce e gioia.

  5. scanazzatu ha detto:

    Prima di tutto ” BENTORNATA !!! ”
    Inutile dire che la tua assenza si è fatta molto sentire.
    Sembra superfluo dire che condivido tutto quanto hai scritto, ormai certe feste hanno perso il loro vero significato, diventando solo delle “cattive” usanze. Dove tutto è solo una semplice abitudine, i sentimenti sono andati in pensione.
    Ti lascio con una mia poesia che forse ricorderai, scritta tempo addietro.

    Natale

    Pochi giorni al Natale,
    magica, festosa atmosfera,
    che coinvolge l’animo.
    Tutto è ormai pronto,
    alberi con gli addobbi,
    presepi di ogni grandezza,
    prendono posto nelle case.

    Anch’io mi son preparato,
    indosso già con disinvoltura,
    la mia maschera più bella,
    per andar in giro a far
    mostra della mia
    ipocrita bontà.

    Non è un sacrificio,
    esser buono una volta all’anno,
    metter a posto così la coscienza,
    far vedere che in fondo,
    anch’io sono buono a comando.

    Così vado a fare regali,
    magari a chi non ne ha di bisogno,
    poco importa, si deve donare,
    perchè è quello che dicon le regole.

    E’ Natale, perchè parlar,
    di bambini che muoino,
    in guerra, di malattie, di fame?
    Non son quì, non li vedo proprio,
    forse è solo una tua sporca invenzione.
    comunque colpa loro se son nati laggiù.

    Io intanto ti devo lasciare,
    non mi posso occupare di tutto,
    devo andare in chiesa a pregare,
    sai si usa da noi a mezzanotte.

    No, non posso certo mancare,
    non vedendomi si potrebbe pensare…..
    Mettere in dubbio la mia cristianià,
    no non posso proprio mancare.
    Viva il Natale, festa della bontà
    messa in vetrina.

    Un sincero augurio di vero cuore per un mondo di bene e tanta serenità per te ed i tuoi cari.
    Un abbraccio affettuoso.
    Nino

    • Semplice1 ha detto:

      Ehi…grazie per l’enfasi dettata dal mio rientro..mi fa piacere e sorrido.
      Certo che la ricordo la tua poesia, nacque l’anno scorso contemporaneamente al post qui sopra a nostra vicendevole insaputa..l’ho riproposto perchè i pensieri sono sempre gli stessi… una fede, una passione rimangono immutati nel tempo.Credo, senza tema di smentita di poter confermare questi pensieri anche fra cento anni ancora..(100 ?! Mizzica quanto voglio campare?!).
      Mi piacerebbe poter vivere tanto per vedere realizzati questi miei sogni..perchè, non subito, non ora…ma, si realizzeranno.
      Con questa fiducia ti auguro un Natale autentico.. 😉

  6. luissipir52 ha detto:

    Non c’e’ verita’ piu’ profonda in questa analisi , Vera, ma c’e’ un’altra verita’ che fa ancora piu’ male: e’ la verita’ della condivisione intellettuale, quella che ci fa soltanto capire il problema , senza che essa possa integrarsi con la volonta’ emotiva di percepirlo…..La constatazione letteraria di un disagio mondiale , dato dagli aspetti piu’ orridi e tristi del mondo in cui viviamo, la coreografia indelebile dello scenario natalizio che va dalle classi abbienti a quelle meno abbienti, non bastano , perche’ ognuno di noi vuole la sua parte, e al momento opportuno dimentica tutto, senza colpe o rimorsi di sorta..La verita’ e la realta’ giocano un ruolo importante nella vita di ognuno di noi ed alla fine il nostro spumante a fine anno fa sempre il suo dovere….Allora, rinunciamo agli acquisti,rinunciamo ai cenoni,rinunciamo ai regali, siamo piu’ vicini a chi ha bisogno e chi e’ solo: e , soltanto quando riusciamo a fare almeno due di queste cose, allora la nostra comprensione, da intellettuale diventera’ emotiva e , da emotiva diventera’ un traguardo culturale……e chi parlera’ di utopia, lo fara’ per l’ esigenza egoistica di non voler affrontare il problema, perche’ l’utopia non e’ meta irraggiungibile o miraggio di sognatori, ma verita’ assoluta , giustizia, solidarieta’ , dignita’ e quant’altro..

    • Semplice1 ha detto:

      Mi dispiace dissentire dalla tua analisi, Luigi,e sapendo che mi conosci o almeno penso, mi addolora al contempo. Quando parlo di questi argomenti non lo faccio per una semplice costatazione letteraria; sono temi a me cari sempre e per quanto io possa fare, che è sempre pochissimo, lo faccio sempre, non solo nei momenti speculari.. Ma non è di carità che io parlo, ne di oboli, ne di piccole rinunce per acquietarsi l’animo. Io parlo di qualcosa di universale che dovrebbe coinvolgere le coscienze di tutti, un nuovo modo di intendere la vita e l’umanità che ci sta dentro..quel sentirsi uguali in ogni angolo della Terra, quell’appartenenza come specie che ci fa soffrire e gioire allo stesso modo..è, essere capaci di vedere quella scintilla di Divino che è dentro ogni uomo. E’ quel pretendere e volere per Tutti, condizioni di vita possibili, è quel capire e credere che la gioia e il dolore ci appartengono sempre, nel momento che un qualsiasi uomo soffre o gioisce, tutti gli altri soffriamo o gioiamo…o almeno vorrei che fosse così…perchè siamo fatti della stessa materia ..forse sarebbe la molla per trovare soluzioni..”capire non lo puote se non lo si prova” (diceva Dante). E’ quel non arrendersi a situazioni date come ineluttabili verità..E’ lottare e rifiutare guerra, prepotenze, ingiustizie, ingiustificate violenze.. E’ credere, sperare e fare affinchè sia realizzabile, anche se non accadrà in questo istante. Allora se ne parlo non è per cercare consensi e condivisione intellettuale..sarebbe troppo meschino e… troppo piccolo. Ne parlo perchè credo nel potere delle parole che come vento fa viaggiare le idee..e le idee sono come semi, quando cadono se trovano il giusto terreno attecchiscono propagandosi.
      Il mio non è il rifiuto del Natale..è il rifiuto del Natale vissuto solo come finzione e spudoratamente festa di consumo.
      Buon Natale a te..genuino!

      • luissipir52 ha detto:

        ciao Vera, conoscendoti anch’io come persona speciale, avevo un po’ di timore che la mia analisi fosse stata fraintesa. Non colui che scrive rappresentando un’aspetto molto triste in merito alle vicende umane, ma colui o coloro che leggono, magari compreso me, ad apprezzare e condividere il tuo animo nobile lo fanno solo in maniera superficiale, perche’ tutti sanno e traggono dai media le contraddizioni, gli squilibri che cadono sulle nostre teste.., ma pochi o nessuno ci pensa piu’ mezz’ora dopo aver letto e visto gli eventi…La mia non e’ rassegnazione, ci mancherebbe, ma solo un’amara constatazione: vedi io condivido dalla prima all’ultima parola di quanto hai scritto, difatti se tu avessi la possibilita’ di guardare le mie note su facebook aprendo solo i miei aggiornamenti, vedresti che lo scorso anno questo tuo post lo ho condiviso citandone l’autore, e la cosa che piu’ mi sorprese e che nessuno lo fece girare nionostante tutti i miei amici fossero tutti di sx.Allora speriamo e diffondiamo la nostra cultura e quella buona che ci viene insegnata, perche’ abbiamo sempre bisogno di imparare…e chisssa’ un giorno al posto dell’ignoranza, dell’egoismo e del potere nasca un po’ piu’ di amore…Buon Natale anche a te , carissima…..

      • semplice1 ha detto:

        Luigi caro, stolta e presciolosa sono stata! Perdonami. Conoscendoti, il dubbio non avrebbe dovuto attraversarmi.
        Comunque,traendo del bello anche dagli sbagli, in fondo sono contenta:abbiamo avuto modo di riaffermare con
        ulteriore vigore la bellezza di questi concetti a noi cari, nella speranza che un giorno diventino
        magnifiche realtà!
        Che tu possa passare dei giorni in perfetta armonia: Buon Natale!

  7. accantoalcamino ha detto:

    Buongiorno dolce Vera, che foto struggenti e che rabbia nel sapere che il cibo viene buttato via, lo buttiamo nell'”umido” per fare il “compost”, per concimare la terra che ci darà altro cibo da buttare nell'”umido” per fare il “compost” e così all’infinito senza prendere coscenza che esiste una realtà vicno a noi, nel nostro mondo che darebbe non so cosa per avere soltanto una piccola parte di “quel” cibo.
    Io, lo sai, ho un blog di cucina, però non butto mai nulla.
    Anch’io quest’anno, come Cordialdo, farò una donazione all’Associazione Trisomia21 di Firenze.
    Sarei dovuta andare alla loro festa il 16..ma purtroppo non mi posso permettere di fare programmi a lungo termine…purtroppo…

    • Semplice1 ha detto:

      Ciao cara Libera, ben trovata!
      E’ vero, buttiamo troppissima roba da mangiare, infatti il problema della fame del mondo non risiede nella scarsa quantità di esso che sarebbe sufficiente per tutti, quanto nella disuguale distribuzione. La cosa drammatica è che spesso ce ne disfiamo con totale noncuranza…buttiamo quantità smisurate di cibo non pensando che in qualche parte di mondo esseri umani lottano con i morsi della fame. Che stolti siamo..ci occupiamo di saziare la pancia lasciando digiuno il cuore!
      Conosco il tuo impegno sociale e la tua dedizione che fanno di te una bella persona. Ti auguro un Buon Natale con doni preziosi: genuinità, autenticità, semplicità, amore. Un abbraccio..

  8. Bruno ha detto:

    Ciao Vera! Bentornata!
    Il Natale è diventato un involucro in cui il potere economico ha immesso speculazione e commercio.
    Via i mercanti dal Tempio!
    Questo sarebbe giusto urlare dinanzi alla tua lucida e condivisa analisi.
    Quell’Uomo , oltre ad essere stato il primo socialista della Storia, è stato così chiaro in quel che voleva dire da nascere in assoluta povertà.
    Oggi in metro una zingarella lacera sporca e puzzolente aveva un bambinetto dalle stesse caratteristiche in petto, e berciava di”buona fotuna” di “un bicchiere di latte per favore” . Se ne avessi avuto il potere l’avrei arrestata per sfruttamento di minore e accattonaggio.
    Dentro me sono scattati meccanismi di difesa , razionali e classisti.
    Il male del nostro tempo è questo : la massificazione appiattita del comune senso del pudore , il potere razionale della legge aldilà di qualsivoglia sentimento. In testa abbiamo leggi economiche e non slanci umanitari.
    Ancora peggio : all’interno della schiera dei veri poveri , finti questuanti o comunque indigenti professionali sbarcano il lunario utilizzando il sistema delle coscienze attutite .
    E’ un vero e proprio corto circuito paradossale : la zingarella chiede aiuto, e io la disprezzo perchè “so” che la sua è mera finzione. E il sistema mi offre faticose procedure per appurare situazioni e verità. Il sistema difettoso che ha prodotto la zingarella e la sua vita.
    E siamo punto daccapo.
    Come uscire da questo eterno gioco delle parti?
    La butto lì : rispolverando coscienze e regole.
    Son felice di averti ritrovata!
    AUGURI!!!!

    • Semplice1 ha detto:

      Carissimo Bruno..credi che tutti coloro che erano in metro con te, stamattina, siano stati attraversati da questi tuoi turbamenti? Non credo..se fossi stato in grado di leggere i loro pensieri avresti scoperto che..qualcuno era solo infastidito dalla puzza, qualcuno scocciato perchè la cantilena della zingara aveva interroto il proprio filo dei pensieri, qualcun altro infastidito da queste presenze scomode in un contesto civile, altri rotti perchè anche uno spicciolo fanno fatica a scucirlo…pensieri, tanti pensieri ma nessuno che arrivava al cuore del problema. Tutti hanno pensato..solo tu hai sofferto, prova ne è che ancora adesso ne parli. E quel che procura maggior dolore è proprio questa impotenza di agire in netto conflitto con le ragioni della coscienza.Purtroppo questo sistema è malato, malato gravemente, produce mostri e situazioni mostruose.Come si esce dal gioco delle parti? Chiedi tu..bella domanda, di non facile risposta..io posso dirti quello che faccio io in situazioni del genere e, a Roma ne trovi una ogni 100 metri. Non do mai soldi, i soldi non andranno mai a chi tende la mano ma servono ai loro papponi che stanno tutto il giorno a giocare o a darsi da fare in azioni malavitose..ma ho sempre in borsa, banane, cioccolata, dolcetti..li do direttamente ai bambini e non vado via finchè non hanno mangiato..un giorno ho comprato un paio di calzini di lana per un neonato che in una giornata di gelo era tenuto appositamente scalzo per impietosire, glieli misi io stessa, povero, al posto dei piedini aveva due ghiaccioli..bene la zingara mi ringraziò li per lì..ma appena girai l’angolo gliele ritolse, non arresa ritornai indietro, ripetei gli stessi gesti oltre che fare un cazziatone incredibile alla donna che teneva in braccio il piccolo, ma sicuramente da lì a pochi minuti tutto ritornava come prima…ma dove profondo il mio impegno maggiormente è nell’inserimento dei piccoli a scuola… l’evasione è altissima, allora come segugi tocca scovarli e cercare di inserirli e far si che insegnanti e alunni li accolgano…stare a scuola, apprendere cose diverse dal loro sistema di riferimento è l’unica via per diventare persone libere, pensanti, critiche..la cultura è l’unica via per il riscatto e per liberarsi da ogni schiavitù.
      “Rispolverando coscienze e regole” dici..e ti pare poco? E’ proprio questa la formula vincente!
      Ti auguro un Natale bellissimo, illuminato dalla luce interiore che non si spegne il 7 gennaio. Ciao.

      • Bruno ha detto:

        p-s- : Non voglio apparire un baciapile, ma alcune “cose” sono l’affermazione comunqe universale, piu’ autentica perchè stratificata nei millenni,della categoria della pace dell’armonia della giustizia sociale del riscatto dei deboli ,da tutti i punti di vista e a tutte le latitudini, e di ogni colore . Quella “Storia” come una Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo , e anche di piu’ , ante litteram!! 🙂
        Ti voglio bene Vera.

      • semplice1 ha detto:

        ahhhahaha sai che non conoscevo il vocabolo:baciapile! No, non lo se mai, infatti di te ho sempre apprezzato l’autenticità dei tuoi pensieri, indipendentemente dal consenso o meno che avrebbero potuto suscitare negli altri. Anch’io ti voglio bene 😉

  9. pierperrone ha detto:

    Carissima Vera, bentornata, sono contento.
    Per ora ti saluto e ti auguro buonissimo Natale!

    Piero

  10. luciabaciocchi ha detto:

    Carissima Vera, oggi sembra che si possa vedere un lumicino lontano ma positivo, ho letto queste commoventi righe, condivido in pieno tutto quello che hai scritto, il Natale non è un data, è un momento magico che portiamo nel cuore.
    Ti auguro un sereno Natale a te e famiglia 🙂
    Un abbraccio

  11. popof1955 ha detto:

    Buon Natale Vera, e che sia di rinascita, davvero.

    • semplice1 ha detto:

      Popof ci provo…ogni tanto mi disfo, riducendomi in poltiglia per rimpastarmi nuovamente. Qualche volta, il miracolo avviene, risulto meglio che in precedenza…altre volte invece la lievitazione subisce arresto. Ti abbraccio.

  12. accantoalcamino ha detto:

    • semplice1 ha detto:

      Metto la traduzione…è bellissima, grazie dolce donna d’avercela regalata…un bacio!

      Poema di Natale

      Per questo fummo creati:
      Per ricordare ed essere ricordati
      Per piangere e fare piangere
      Per seppellire i nostri morti –
      Per questo abbiamo braccia lunghe per gli addii
      Mani per cogliere quel che ci è stato dato
      Dita per scavare la terra.

      Così sarà la nostra vita:
      Una sera sempre ad aspettare
      Una stella che si spenga nelle tenebre
      Un cammino fra due tumuli
      Per questo dobbiamo vegliare
      Parlare a bassa voce, camminare piano, osservare
      La notte che dorme in silenzio.

      Non c’è molto da dire:
      Una canzone su una culla
      Un verso, a volte, d’amore
      Una preghiera per chi se ne va –
      Ma quell’ora non dimentica
      E ad essa i nostri cuori
      Si abbandonano, gravi e semplici

      Perché per questo fummo creati:
      Per la speranza in un miracolo
      Per la partecipazione della poesia
      Per guardare in faccia la morte –
      Di colpo non più aspetteremo…
      Oggi la notte è giovane; dalla morte, appena
      Siamo nati, immensamente

  13. ombreflessuose ha detto:

    Ciao Vera, ti lascio l’augurio di un Natale Santo e Semplice.
    Un sorriso
    Mistral

  14. beautiful41 ha detto:

    Semplice!!! Bentornata!!! Un mondo intero era in ansia per te!!
    Questo Natale splende di più con la luce dei valori immortali della tua anima!!! Un mondo intero è in marcia verso i ritrovati e per lungo tempo perduti riferimenti del significato di Civiltà!!
    Auguri di Buon Natale per una vera rinascita!!
    Ti abbraccio.

    • semplice1 ha detto:

      Esageratissimo amico, ” un mondo intero……”, non ci credo, ma me ne ricorderò nei momenti tristi e pieni di malinconia, sarà più consolatorio di dieci caramelle.
      Invece sul concetto:” un mondo intero è in marcia verso i ritrovati……..” voglio crederci fermamente!! Si colgono segnali nuovi, che, anche se passano inosservati a molti, non sfuggono a chi ha l’occhio attento. Allora, tiriamoci su le maniche, c’è da lavorare…manovali dell’anima saremo e mattone su mattone faremo di questo mondo un luogo bellissimo e giusto.
      Ricambio l’abbraccio con il cuore.

  15. zebachetti ha detto:

    Ciao Vera trascorri delle buone feste io ti auguro un anno nuovo sereno che si confaccia alle tue aspirazioni ai tuoi progetti insomma un’ anno perfettto per te un abbraccio Nazzareno

    • semplice1 ha detto:

      Nazz…allora: un anno senza guerre, senza nessuno che muoia di fame, senza dittatori, senza corrotti, senza disuguaglianze, senza odio, senza meschinità, senza disoccupati, senza violenze, senza disastri, senza illegalità….senza……senza….. insomma un anno semplice semplice. Chiedo molto? No, non credo….
      Un abbraccissimo a te e che il nuovo anno sia come lo vuole il tuo cuore.

  16. Insenseofyou ha detto:

    Ben ritrovata Vera! Il mio commento non sarà lungo perchè il mio cuore è appesantito da un velo di notevole tristezza. La vita non va e noi, apparentemente, riusciamo a fare poco oltre il nostro piccolo ambito per migliorarla. Abbiamo comunque una gran voglia di andare avanti a difenderne i valori autentici, custodire un sorriso, sul viso e nel cuore, ed essere almeno testimoni attivi del nostro impegno. Un abbraccio sincero, tantissimi auguri ed a presto 🙂

    • semplice1 ha detto:

      Carissima Fortunata, anche per me è un piacere grande rileggerti. Indubbiamente chi è nel giusto, ha il cuore appesantito da tristezze per le cose ingiuste che pervadono il nostro mondo, il nostro tempo, ma, mai arrendersi…la bellezza dell’armonia non è un percorso facile e indolore, va cesellata come una durissima pietra con tanta pazienza e sudore..ma che gioia a risultato ottenuto! Essa non è fatta di grandi cose, di azioni eclatanti, di sfarzosi investimenti, risiede con purezza e semplicità nei piccoli gesti, nei valori universali che detta il cuore. Basterebbe dargli ascolto, che tutti gli dessero ascolto allora si, sarebbe festa, sarebbe magia. L’importante è “esserci”..il numero aumenterà, ne sono sicura.
      Ti auguro tanta gioia 😉

  17. MARGHIAN ha detto:

    Il Natale-italiano- secondo Marghian.
    *Certo che un babbo natale come Monti non ci voleva proprio! E come a completare il quadro, ecco la nostra cara BEFANA piangitrice-“sacrifi….oohhh”- che io farei piangere davvero sinceramente se ne avessi il potere.
    Ella fa il suo lavoro con…passione, certo. Ma..io glelo farei fare davvero,,con *Passione: “patibulum”, flagellum”.. “le vede queste punte, signora? Una e’ per chi non arrivera’ a fine mese, quest’altra per chi dovra’ lavorare per tutta la vita; quest’altra per i giovani che non troveranno lavoro, quest’altra ancora per l’Italia che lei, ministra…non salvera’. Quest’altra ancora…..”. “Quante sferzate? *Una per ogni persona che si trova in ciascuna di queste situazioni “personali” come le ha chiamate lei, ministra, quando ha sentito anziani costretti a rimanere al lavoro nelle fabbriche e altri casi” Come vive, ora, la sua situazione personale..Ministra?” Ora inizio: una, due, tre….le viene il pianto..sincero?”
    *****************

    Oh vera!!! Io non faccio “lunghe assenze” ma tra lavoro-turni anche di dodici ore-vita da solo e…anche le influenze, sono gia’a quota due. Il pc poi mi si e’ spento gia’ QUATTRO VOLTE “c’e un errore…”. come fa tutte le sere. AUGURI, VERA, TE LI FACCIO ADESSO, ANCHE PER IL PROSIEGUO DELLE FESTE NATALIZIE.
    SPERO NON MI VEDA SCRITTO “C’E UN ERRORE…” che vada… 🙂 Ciao Vera, e ancora TANTI AUGURI!
    Marghian

    • semplice1 ha detto:

      ahahhahahh Marghian sadicaccio!!!!! Lei, infondo è solo una pedina del sistema…ovviamente le sue lacrime non mi hanno ne commossa ne toccata…sono altre lacrime che mi stringono il cuore: quelle versate da un uomo adulto licenziato, che sanno di sconfitta, quelle di un giovane laureato che non riesce a vedere sulla linea dell’orizzonte il suo futuro, quelle delle persone strozzate dai debiti, quelle delle donne sempre meno considerate e tutelate, quelle degli onesti che hanno il sapore amarissimo dell’impotenza, quelle di un aziano “beccato” in un supermercato a rubare una fettina, quelle dei barboni sotto i cartoni davanti chiese scintillanti, quelle dei bambini violati e non protetti e tutelati…per restare in Italia…perchè se poco poco guardiamo oltre abbiamo di che rabbrividire tra guerre, fame e disastri. Le lacrime sono un VALORE.. altro che quelle della ministra Fornero!! Come diceva Totò: ” ma mi faccia il piacere!!!”
      Ehi riprenditidall’influenza e …..ricomprati un pc, questo più che altro è un macinino.
      Ti abbraccio augurandoti tanto sole e gioia nella tua vita. 😉

  18. Raul111 ha detto:

    Ciao Vera ricambio on tanta simpatia i tuoi bellissimi auguri.
    Ti voglio bene. Buon anno.

    • semplice1 ha detto:

      Michele, sapessi com’è bello sentirsi dire: “ti voglio bene” !!
      Anche se arriva da una persona mai conosciuta, ma lo si percepisce genuino…è come una carezza invisibile sul cuore.
      Anch’io te ne voglio… 😉

  19. Emilio ha detto:

    Anch’io voglio il natale di una volta, questa è diventata una festa consumistica, poi a chi stà bene non gli importa che esistono anche persone che a Natale (come in altri giorni) non possono mangiare e vivere in condizioni accettabili…
    Passavo per caso da blog che non conosco ed eccomi qui, colgo l’occasione per augurarti buone feste,
    A presto se ti va
    Emilio

    • semplice1 ha detto:

      Emilio, BENVENUTO in questo mio spazio..hai fatto benissimo a lasciare un’impronta del tuo passaggio. Ogni giorno transitano in questa mia “casa” oltre gli amici, una trentina o su per giù di sconosciuti, per curiosare o cascateci per caso… io me ne accorgo dalle visite giornaliere che vengono registrate in uno spazio visibile a me…ebbene, quasi nessuno o rare eccezioni hanno messo un commento..eppure c’è chi legge qualche specifico articolo anche 5 volte di seguito…e, ti dirò… mi dispiace, perchè questi blog non sono musei o supermarket in cui vedere o prendere…sono soprattutto occasioni per condividere o contestare..comunque sia, entrare in relazione.
      Ogni nuova persona che entra nella mia sfera è arricchimento.
      Ecco perchè sono contenta della tua impronta….Verrò a ricambiare la visita..prepara una fumante tazza di thè e accoglimi con un sorriso. A presto..ciao

      • Emilio ha detto:

        Lascio sempre le impronte, tranne in rari casi.
        Anche da me ne passano di persone, ma pochi hanno voglia di scrivere qualcosa nei commenti.
        I blog sono un mondo di condivisione, non scrivere neanche un saluto secondo me non ha senso, ma a questo mondo non siamo tutti uguali e ognuno la pensa come meglio crede.
        Visto che buon thè ti ho dato? La prossima volta ci sono anche dei biscottini 🙂
        Buona giornata
        Emilio

        Ps: A presto lo scrivo solo perchè dai tanti in cui passo non hanno voglia di ricambiare i miei saluti, tu non sei tra questi 😉

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