Soffro..

Scrivo questi miei pensieri…non per addolorarvi ..ma perché penso che la sofferenza, la sua percezione non debba e non possa mai andare in stand-by, solo avendola costantemente presente si può sperare ed anelare ad una condizione migliore. Viviamo  e partecipiamo  a quasi tutti questi dolori in prima persona …ma non usciamone  sconfitti, non  issiamo bandiera bianca …ne chiniamo la testa, come figli del mondo lottiamo  con tutte le nostre forze ogni giorno e in ogni occasione perché l’esistenza non sia un passaggio invano ….o…una insignificante comparsa nel teatro della vita…

Soffro

per il pianto non consolato di un bimbo non amato ;

per l’infanzia violata ;

per le lacrime disperate di una madre difronte alla sofferenza più grande e non accettabile per lei …mai ..;

per il viso sporco di un bambino al semaforo con la mano tesa ;

Soffro

per il pugno allo stomaco quando appare il corpo scheletrico e lo sguardo accusatorio di un bimbo africano nello schermo della tv.. e sono a tavola ;

per i bambini rimasti soli e spersi dopo un bombardamento …sempre ingiusto;

Soffro

per la rigidità e il freddo di un viso che non mi regalerà mai più il sorriso in cui mi sono specchiata e .. per le sue mani immobili che non mi faranno più la carezza tanto attesa ;

Soffro

per il rimorso e il rimpianto di chi prende coscienza dei propri errori ….troppo tardi ..;

per il tradimento di un amico a cui mi ero consegnata nuda e fragile ;

per il frastuono del silenzio di chi è solo ;

Soffro

per la libertà negata ad un popolo per giochi di potere e di sopraffazione ;

per la smorfia di dolore e rassegnazione che colgo sui visi di chi si sente impotente a cambiare il corso delle cose ;

per l’impotenza di fronte all’arroganza e alla prepotenza..e la loro madre: l’ignoranza ..;

Soffro

per l’incapacità di sperare e sognare in chi è disilluso …;

per la nostra terra sporcata ..derubata …snaturata…;

per l’indifferenza esorcizzante..

per le nostre bocche che tacciono rendendoci responsabili e colpevoli.

Semplice


 

 

 

 

 

 


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 Semplice

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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22 commenti su “Soffro..

  1. luciabaciocchi ha detto:

    Soffro per tuttu i diritti che ogni giorno vengono violati!
    Un abbraccio :-

    • semplice1 ha detto:

      Da donna sensibile quale tu sei. non ho dubbi sulla tua reale sofferenza…da persone fortunate facciamo un salto: lottiamo per guarire queste sofferenze… anche parlarne, parlarne tutti i giorni nei vari contesti in cui si vive, non è poca cosa… serve a consolidare pensieri a farne nascere di nuovi..a formare coscienze.
      Un abbraccio

  2. violadesideri ha detto:

    E’ terribile.

    • semplice1 ha detto:

      Tu sei giovanissima Viola..vorrei tanto ti fosse passato dalle generazioni meno giovani, un testimone valido, prezioso, saggio. Si deve fare in fretta..l’Umanità è un ammalato grave!

  3. lucianaele ha detto:

    Ormai regnano sovrani solo i giochi di potere e l’indifferenza…..
    Molto triste.

    Ti auguro una buona giornata,
    Luciana

    • semplice1 ha detto:

      Luciana…forse sono esistiti da sempre…adesso ci è dato modo di sapere di più. Ma non rassegnamoci mai perchè porterebbe ad un’accettazione passiva ed immutabile dello status quo.. stato d’animo che contrasta fortemente con la vita che è un continuo divenire in perfetta sincronia con tutto l’universo.
      Anche a te auguro gioia.. più ne proviamo nel nostro cuore più troviamo giusto che essa appartenga a tutti.

  4. Raul111 ha detto:

    Leggendoti Vera carissima ho sofferto assieme a te.
    Ciao e a presto.

    • semplice1 ha detto:

      Raul.. la nostra sofferenza è “fortunata”, come quella di una persona sana che cerca di comprendere un malato di cancro.. L’umanità deve trovare la cura, il farmaco miracoloso che debelli definitivamente l’insorgere del male..
      Mi conforta il tuo commento.. siamo molti i volenterosi, ogni giorno di più..e, come dice uno di cui non ricordo il nome: “da soli si cammina veloci, ma insieme si va lontano”.
      Ciao, un sorriso.

  5. cordialdo ha detto:

    Ciao, Vera, carissima amica!
    Questa volta sono io a preoccuparmi ed a chiederti cosa sia successo per farti parlare di sofferenza elencandone la sua tipologia.
    E’ sicuramente un tema sconfinato che caratterizza permanentemente la nostra vita e ne modifica l’approccio ed anche l’umore.
    Nella tipologia da te elencata ce ne sono di gravi e meno gravi. Quella che mi ha colpito di più, forse perchè colpito personalmente anche quest’estate, quindi non molto tempo fa, c’è il “TRADIMENTO DI UN AMICO” che illustri, poi, con una vigliacca coltellata alla spalle.
    A mio avviso questa è la più grave sofferenza che possa colpire chiunque di noi perchè inaspettata, subdola, gratuita, ingiustificata, quella che ti lascia un vuoto, una pena viscerale che scombussola per la sua violenza.
    Mi auguro solo che la tua elencazione sia stata pura “letteratura” e non, invece, frutto di esperienza personale. Ciò perchè, per come ti conosco, sono convinto che se c’è una persona che non meriterebbe mai di vivere una esperienza del genere questa sei proprio tu per la tua immensa lealtà e signorilità verso tutti.
    Un forte abbraccio con amicizia ed affetto.

    • semplice1 ha detto:

      Osvaldo carissimo, perchè ti sorprendi? La sofferenza non è forse presente tutti i giorni nelle nostre vite? Solo che egoisticamente cerchiamo di non “pensarci”.. sciocchi e ingenui, lei ci si propone e ci si para davanti nonostante noi. E meno male…No, no, non sono masochista..Mi spiego:
      io paragono la sofferenza al sintomo ..se avvertiamo un sintomo è chiaro che in atto c’è una malattia, ne prendiamo coscienza e corriamo a curarci…ma spesso molte malattie sono asintomatiche..e spesso si muore.
      Forse è contorto come pensiero..amo usare molte metafore, che sperimentandole un pò tutti, rendono per esperienza meglio che le mie parole.
      ritornando al tuo commento… sono tutte terribili le sofferenze dell’elenco..e pensandoci bene, hanno tutte un denominatore comune: sono tradimenti, sono subdole, sono gratuite, ingiustificate, vigliacche, cambiano solo nel numero, singolare o plurale.
      Anch’io come tutti, ho sperimentato l’amicizia tradita, ci si sta da cani..ma spesso mi ha dato l’opportunità di trovarne di nuove e molto più appaganti. Ti auguro di superare velocemente questa esperienza e di uscirne completamente sereno.
      Inutile dirti che la tua considerazione nei miei confronti mi ha commosso, spero tu possa percepirmi invariata nel tempo.. grazie!!!
      Un abbraccio grandissimo

  6. popof1955 ha detto:

    Ti capisco. Ho letto, ho visto le immagini, sei riuscita a mettere ordine in quel disordine di fatti e pensieri che è la vita.

  7. beautiful41 ha detto:

    Il tuo articolo è uno sprone al risveglio delle coscienze sulla necessità di realizzare una nuova forma di giustizia e solidarietà che riduca le abissali differenze fra uomini e fra nazioni e che restituisca all’uomo una dignità perduta.
    Complimenti vivissimi.!!

    • semplice1 ha detto:

      Carissimo Beautiful, il mondo ancora ce la farà???
      E, qui ritorna il mio vecchio e immutabile pensiero di quanto sia orrenda la concezione di non sentirsi simili, non sentirsi un’unica umanità, perché se così fosse, il problema del singolo troverebbe soluzione negli altri.
      Basterebbe la nascita di una cosa nuova: la consapevolezza di UMANITA’. Un partito universale che abbracci tutti gli uomini del pianeta terra. Se si partisse dalla effimeratezza e brevità della vita, dalla consapevolezza… che nulla ci appartiene per sempre e che piuttosto lo abbiamo solo in prestito e da lasciare nelle migliori condizioni alle generazioni future, dalla casualità del posto dove si nasce, dal fatto che nei giri che fa il pianeta potremmo essere noi al posto degli altri…forse…forse ci interesserebbe vivere al meglio i giorni, dandogli un senso che riempia il cuore e non solo la pancia o il portafoglio. Forse..faremmo il possibile affinché la vita sia vita per tutti.
      ” Il mondo ancora ce la farà”. Esatto, è questa la chiave giusta di lettura..il mondo unito, fatto della stessa umanità, che vuole e condivide gli stessi bisogni, gli stessi valori, gli stessi aneliti.
      Ed è compito di tutti, abbandonati gli egoismi e i propri orticelli, schierarsi a fianco di chi lotta, di chi alza il capo e non vuole sottostare inerme al giogo di strani personaggi motivati solo da sete di potere illimitato e ad ogni costo, ed è compito di tutti impegnarsi per mettere tutti nelle condizioni di liberarsi dal bisogno e vivere con dignità.
      Siamo la stessa umanità in ogni angolo della Terra, soffriamo e gioiamo delle stesse cose..la felicità o la sofferenza di una parte di essa diventa inesorabilmente ed inevitabilmente la felicità e la sofferenza di tutti; come quando in un corpo si ammala un organo ne risente tutta la persona.

  8. ili6 ha detto:

    Ciao Vera,
    è angosciante tutto questo. L’impegno per tentare di cambiare qualcosa è un dovere di tutti.
    Perdonami se lascio questo video, desidero andare a dormire con altre immagini nei pensieri, non per ignorare le sofferenze dell’umanità, ma per sperare che tanto possa cambiare,
    Per fortuna un briciolo di mondo è anche questo. Un abbraccio, Ili.

    • semplice1 ha detto:

      Cara Ili, hai fatto benissimo!! Un video bellissimo sia per musiche che per immagini..una “meravigliosa vita” dovrebbe essere un diritto per tutti.
      Ti abbraccio anch’io.

  9. Io amo Zucchero e amo le sue canzoni.
    mi sono immersa nelle tue parole, sono anche i miei pensieri che spesso però mi portono a non vivere. Quando dico non vivere non intendo dire smettere di vivere ma raccontarmi storie, come le tue, che mi fanno smettere di essere serena.
    E sto male.
    Io mondo, la Terra è l’unica mia divinità. Rispetto solo Lei perché con Lei vivo.
    Un bacio grande

    • semplice1 ha detto:

      Luisa carissima, non volevo farti star male..ma credo che amando e vivendo la Terra come unica divinità, avrai mille motivi di sofferenza, anche senza raccontarti storie. Basta sentire il suo respiro affannoso, il suo battito aritmico, il suo lamento, la sua ribellione… lei che vorrebbe splendere di sole e luce, di acque chiare, di boschi verdi, di bianche nevi e di umanità che ride e ama.
      Ti abbraccio forte forte

  10. Lisboantigua ha detto:

    E’ un elenco lucido di ingiustizie e brutture: partecipo alla tua sofferenza, come tutti credo, ma siamo impotenti…. perché credo all’ineluttabilità di questo dolore: la vita è farcita di queste grandi e terribili contraddizioni. Se mai davvero sia esistito, il nostro eden lo abbiamo abbandonato da e per sempre….

    • semplice1 ha detto:

      Grazia, permettimi di non essere d’accordo. Riconosco alcuni dolori ineluttabili, legati alla condizione umana: lutti, malattie, morte…ma tutto il resto non è ineluttabile!Tutto il resto, tutti gli altri dolori sono creati dall’ingordigia, dal potere, dall’egoismo, dall’accaparramento ingordo di ricchezze e beni da parte di pochi…e allora se togliessimo l’egoismo, ci sarebbe da mangiare per TUTTI…se togliessimo lo strapotere sfrenato, non ci sarebbero più guerre… se togliessimo ingordigia delle ricchezze.. non ci sarebbero morti per disastri nucleari.. se amassimo questa nostra Terra non la sfreggeremmo e avremmo mari limpidi, aria pura e verdi foreste..se ci amassimo un pò di più tra umani ci sarebbero meno solutudini, meno vigliaccate..se…se…se..
      Sono sognatrice, forse è vero… ma io continuo a crederci.
      Un abbraccio

  11. Bruno ha detto:

    Io la vedo così : soffrire equivale a non morire , dentro.
    L’indifferenza, è morte. La partecipazione è terribilmente magnificamente viva . Ti permette di reagire e di affrontare le mille malattie del mondo .
    E puoi sperare di farcela, oltre che sentirti un pò meno inutile.
    Scusami se distorco il senso del tuo bellissimo tragico post , ma mi sento con eeg ..piatto. Un sorriso e un abbraccio

    • semplice1 ha detto:

      Bruno..batti il cinque!!
      Non hai distorto nessun senso di ciò che ho scritto io… ne vuoi la conferma? Leggi la replica che ho scritto a Cordialdo (Osvaldo)e a Beautiful.
      Piuttosto…come mai eeg ..piatto?
      Ehi…devo darti un’altra scossa? Altra flebo di ottimismo?..
      Anch’io ti regalo un sorriso e un abbraccio.

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