15 ottobre2011

Che tristezza..che rabbia!!! 15 ottobre 2011.. la giornata cominciava al meglio, un caldo sole illuminava Roma, un grande impegno e una aspettativa grandiosa l’ avrebbe resa memorabile: la manifestazione internazionale degli indignati! Un tam tam che univa  gli indignati di 851 città del mondo  per combattere un disagio che accomuna tutti. Un’occasione per riaccendere la speranza di un cambiamento radicale, in cui l’Uomo, la sua dignità, venivano poste in primo piano contro le becere azioni di sopraffazione, di sfruttamento, di precarietà.  Con questi presupposti sono uscita di casa, con questa scintilla nell’anima di esserci, di contribuire, anche con la mia presenza, alla costruzione di un nuovo mondo, con il conforto di non essere soli ma sostenuti da un’universale volontà e determinazione.  Arrivata a piazza della Repubblica c’era già  una  fiumana umana che da piazza della Repubblica si sarebbe mossa  in un serpentone per le vie del centro, direzione S. Giovanni. Bandiere  della pace sventolavano tra fischietti e slogan.. Tanti, eravamo tanti.. indignati ma pacificamente risoluti a far sentire le nostre ragioni, il nostro malcontento..ed era bellissimo sentirsi a “casa”, cioè tra simili! Lo slogan più battuto era: “noi siamo il 99% !!! Il 99% è diventato il numero simbolo, l’emblema di una crisi  che mortifica  i tantissimi del mondo per privilegiare i pochissimi. Un grande striscione con su scritto.. ‘People of Europe: rise up!’ apriva il corteo.. altri  ne seguivano: “Indignato per questo mondo speculato” e ancora “avete rubato anche i nostri sogni, siamo qui per riprenderceli”.“ Ma… già da via Cavour si proiettava qualcosa di sinistro…alcuni, mentre sfilavamo, sul tetto di un hotel incendiavano le bandiere dell’Italia e dell’Europa. Da lì a subito come diavolacci saltando e sgusciando in nere figure sono apparsi i Black blok a spaccare vetrine e ad incendiare auto e cassonetti.  Molti manifestanti gli sono corsi contro nel tentativo di bloccarli. Le forze dell’ordine erano distanti.. a quel punto, ho capito da me che la situazione volgeva al peggio e mi sono trovata una via d’uscita per ritornarmene a casa. Ho pianto tutto il tempo del viaggio, un pianto silenzioso, amaro… che aveva il sapore dell’impotenza. Poi, a casa ho visto gli assalti, la guerriglia..anche se ancora il sole splendeva in cielo,  a  piazza s. Giovanni sembrava notte, per via dei fumogeni, delle bombe carta, dei lacrimogeni, delle immondizie bruciate dentro i cassonetti, dei roghi dei pneumatici. Ho seguito i vari reportage in tv..altrove tutto perfetto, solo a Roma il macello, e così,  solo LA VIOLENZA è passata come messaggio.. la violenza è riuscita ad oscurare la manifestazione e i suoi contenuti. Un gruppo di DELINQUENTI ha giocato il ruolo di primadonna. E’ chiaro che erano contro di noi..si son messi in azione da quasi subito.. e l’intento era solo boicottare la manifestazione; ed è elementare che quando la violenza entra in scena, è la violenza a fare notizia, oscurando totalmente la legittima, sacrosanta protesta.Che tristezza! Chi sono costoro? Chi coprono? Chi rappresentano? Chi tutelano? Da chi sono ingaggiati?  Domande legittime si affollano nella mente! Roma resta sfregiata, centinaia di migliaia di persone restano offese  e oltraggiate ( già, perchè impedire il diritto sacrosanto della protesta è oltraggiare), la democrazia resta mutilata,  restano i feriti, restano i segni della lotta nella piazza..spero che resti la speranza!!!!!

Semplice

 
 
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44 commenti su “15 ottobre2011

  1. cicciodoria ha detto:

    Credo di essere stato il primo a leggerti. Il primo ad intravvedere la tua amarezza, la tua rabbia, la tua determinazione e la tua non rassegnazione. In effetti, i fatti non si spiegano, data l’universalità della protesta e la maniera, cioè il garbo con cui si sono presentati i veri organizzatori della marcia. Le conclusioni (le mie) sono così assurde che preferisco non azzardarle e tenerle per me. In un momento di maggior freddezza (sono incavolatissimo anch’io!) spero di poterci tornare per costruire un minimo d’interpretazione obiettiva. Vera. Inutile dirti che, in circostanze come questa. sono e siamo tutti solidali e speranzosi. Un caro saluto. Franco

    • semplice1 ha detto:

      Caro Franco, anch’io ho conclusioni e ti giuro diventano sempre meno assurde e fantasiose.. tramutandosi in spaventose certezze. Se scegliamo come compagni del viaggio vita, la memoria, lo spirito di analisi critica, la conoscenza, la presenza attiva e non la delega, se ci facciamo guidare dalla visione universale piuttosto che esclusivamente dalla nostra individuale, se impariamo a ricercare sempre la verità non accontentandoci di quelle che gli altri vogliono imboccarci, se ogni volta il dubbio diventa nostro alleato.. è inevitabile che si formino le idee, che scaturiscano le conclusioni.Oggi sono conclusioni terribilmente amare, sconcertanti, indignatissime.. ma come cantava De Andrè nella canzone, “in via del campo” .. “dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior”.
      In alto i cuori.. sempre!!!
      Un abbraccio

  2. popof1955 ha detto:

    Importantissimo il tuo contributo visto dal di dentro, testimonianza di chi in manifestazione non va a giocare a guardia e ladri, a a manifestare il proprio disgusto contro questi schemi sociali che vogliono il mondo diviso tra sfruttati e sfruttatori, mentre il mondo è diviso tra persone che vogliono vivere la Vita e chi la vuole far soggiacere alle proprie meschinità.
    I bb han fatto il gioco di quest’ultimi, basta vedere i titoli dei giornali di mister b per rendersene conto.
    Mentre tu eri in piazza, in quegli stessi istanti in cui piangente tornavi a casa, ascoltavo la diretta di Radio Popolare, descriveva di come questi gruppi in piazza S.Giovanni si dirigessero verso angoli, anfratti, nascondigli, per prelevare il loro armamentario di violenza e paura. Alla tv, durante la diretta si continuavano a sentire i botti delle bombe carta: non credo che se le siano portate da casa.
    Fatto il paio con quel che dicevo prima, e con i titoli preconfezionati dei giornali facinorosi del pigmeo di stato, è chiaro che l’operazione era preordinata, non si fa entrare in piazza chi indossa un casco, zaini e zainetti vengono perquisiti. Dalle immagini in diretta ho visto anche un’altra cosa, chi indossava un casco non veniva bloccato, chi era senza si. Pura casualità, naturalmente.

    • ili6 ha detto:

      il tuo ragionamento potrebbe anche trovare fondamento così come potrebbe trovare fondamento un altro ragionamento: dimostrare al mondo intero(ancora una volta) l’inefficienza dell’attuale governo (vedi zaini non controllati…) per prenderne subito il posto.
      Perchè solo a Roma è successo questo?

      • popof1955 ha detto:

        Non è vero che la gente che partecipava in modo tranquillo non sia intervenuta, la radio ne dava testimonianza, e questo articolo del Corriere della sera ” http://www.corriere.it/cronache/11_ottobre_16/imarisio-giovani-ultra-del-calcio_93576d2c-f7bf-11e0-8d07-8d98f96385a3.shtml
        fa un pò di chiarezza in più.
        Una volta i servizi d’ordine erano gestiti con le bandiere legate intorno a grossi bastoni, si sapeva dei provocatori, e le cose andavano tranquille, forse le forze dell’ordine non sono gestite bene e bisogna togliergli la delega della tutela alla sicurezza?. Guarda caso sono entrati a incendiare proprio il ministero della difesa. Chissà se han preso l’ascensore o le scale.
        Quanto a fare manifestazioni in luoghi isolati, Bossi insegna che quando va alle falde del Monviso ha intorno solo quattro gatti.

      • ili6 ha detto:

        Diciamo, caro Popof, che entrambi i ragionamenti, entrambe le allusioni, mie e tue nel caso specifico, sono pessime (link compreso). Nessuna voglia di polemizzare o entrare in conflitto con idee altrui che rispetto sempre e comunque. E ribadisco il mio dispiacere per come sono andate le cose: se fossi stata a Roma mi sarei unita al corteo.
        Detto questo, un’ultima osservazione: ma i servizi d’ordine, al di là della polizia di Stato, non devono essere garantiti dagli organizzatori? E perchè gli organizzatori, sapendo l’alto rischio che aleggiava attorno alla manifestazione, hanno peccato proprio in questo?
        tante domande, tante e poche risposte certe: resta la rabbia.
        Ciao a tutti e buon pranzo.

    • semplice1 ha detto:

      Paolo.. è chiarissimo!!! Attacco preordinato, preconfezionato, preorganizzato!! E’ da una vita, praticamente da che ho avuto l’età per capire (16 anni) che partecipo a manifestazioni…ho raffinato l’intuito per capire ciò che vedo, ciò che sento, come un cane da tartufo riesco a sentire la puzza del camuffamento, spesso mi sono trovata a sfilare in cortei con uomini o donne che a prima vista apparivano più convinti di me!! Uso gli occhi per guardare dentro, oltre, le cose e poco mi sfugge …ma finchè gli infiltrati si limitano a scimmiottarci per carpire scatti e sentire discorsi, poco mi tange. Ieri..è successo qualcosa di più grande, di solito i tafferugli, i disordini avvengono dopo un bel pò che la manifestazione si mette in moto.. ieri, il disegno era un altro: FERMARCI SUBITO!!!
      In rete circolano video in cui si vedono folti gruppi di black bloc che scaricano indisturbati in area manifestazione, materiale: pietre, bombe carta, bastoni… ne circola uno in cui si vede uno solo black bloc, ripeto uno solo che fa indietreggiare un drappello di poliziotti , quando accerchiarlo sarebbe stato un gioco da bambini, ebbene… loro indietreggiavano!! E immediatamente subito si vede un graduato che con le mani gesticola verso il drappello il verso di indietreggiare.
      Casualità?
      Cattiva interpretazione?
      Liberi di crederlo..ancora la libertà, anche se in scampoli, c’è concessa.
      Un abbraccio

      • Luigi ha detto:

        http://youtu.be/Q7WvLwmgqn4 SI CHIAMA METODO COSSIGA, LO RICORDATE?
        si manda un pugno di persone (perfettamente addestrate all’uopo) a seminare distruzione in maniera scientificamente pre-programmata; quando il casino è al massimo, si manda la Polizia a manganellare le persone che stanno manifestando pacificamente. E’ la stessa cosa che è successa a Genova nel 2001 al G8; è successa sei mesi prima a Napoli; ed è successo centinaia di volte. Ed anche questa volta e’ successo..Quindi queste tue, vostre perplessita’ sono piu’ che legittime; stanno scavando negli ambienti anarchici insurrezionalisti, in quelli sociali, ma non hanno parlato di perquisire quelli paramilitari, e noi sappiamo bene a quali settori politici appartengono….No, non ci fanno fessi piu’ i signori del potere; piu’ sputano in faccia alla cultura, piu’ cercano di sottrarla ai giovani , e piu’ essa ritorna piu’ florida e oggettiva cavalcando le anime della gente onesta e disarcionando gli stolti….un caro saluto semplice……

  3. ili6 ha detto:

    Dispiaciuta, indignata, vergognata anche io. E tanto arrabbiata. Arrabbiata perchè , come dici bene, è stato leso il diritto di manifestare il disgusto in modo pacifico, perchè moltissimi erano lì solo per quello. Ma sono arrabbiatissima, anzi più indignata degli indignati, con gli organizzatori della manifestazione:
    1- hanno creato un fermento tale da rendere questa manifestazione simile ad una pentola a pressione pronta ad esplodere.
    2- Pur sapendo che erano arrivati i black blok (si leggeva il giorno prima in tutti i siti), non hanno annullato o spostato la manifestazione in luoghi più tranquilli (in campagna, ad es, sull’autostrada, in spazi aperti …) ed hanno permesso che Roma (ROMA per la seconda volta, ROMA, la città eterna, ROMA) venisse messa sotto scacco, a fuoco e fiamme, e che migliaia di persone rischiassero la vita.
    3. perchè è da vigliacchi, due ore dopo, dire che la polizia non è stata efficiente (che doveva fare? cariche di massa tra famiglie e bambini?)

    Mi spiace, sono amareggiata quanto te ed elogio quei manifestanti veramente apolitici che hanno tentato di osteggiare quei delinquenti col casco nero (che, diciamolo chiaramente, con la loro presenza eccitavano alquanto tante frange degli organizzatori) in difesa della vita, della pace, dei tesori di Roma.

    • semplice1 ha detto:

      Cara Ili rispondo a i tuoi interrogativi.. è sempre un mio personalissimo parere, ovvio.
      1) Le motivazioni di base della manifestazione erano un fermento esplosivo già di loro, non era necessario creare nessun’enfasi in più. Credi che ci sia qualcosa di più elettrizzante e galvanizzante del fatto che quasi TUTTI i popoli della Terra spontaneamente si siano dati appuntamento nello stesso giorno per protestare contro gli STESSI problemi? In Italia, non è stato il tam tam ad eccitare e smuovere masse di persone a Roma.. casomai lo sono le esacerbate e non più sostenibili condizioni di vita in cui sono costretti a sopravvivere la quasi totalità degli italiani.
      2) Le manifestazioni si fanno alla luce del sole, dove viviamo, perchè dovrebbero essere un valore aggiunto, espressione di un diritto, espressione di democrazia, in quanto si protesta sempre per migliorare mai per star peggio.
      3) Non mi piace fare suddivisioni di umanità.. e invece ogni volta si va a finire a fare la guerra tra i poveri.. si tra poveri: manifestanti e forze dell’ordine..è assurdo, vivendo identiche realtà, doverci pensare opposti.Sono figlia di un militare, e sai quanto amo mio padre, quindi nulla di personale o di preconcetto..mi piacerebbe che ogni volta si manifestasse contro qualcosa, non ci fosse astio tra loro e noi.. ma fosse il rispetto dei ruoli a farla da padrona. Ma io sono romantica…si sa…Non sempre è così..
      Comunque la manifestazione di ieri non era sotto nessuna bandiera o sigla partitica (i politici erano a godersi il “meritato riposo del guerriero”), era stato un tam tam nato spontaneo dal la rete, non si pensava di andare a fare la guerra.. poi i servizi d’ordine dei gruppi organizzatori non possono essere armati .. oltre che a cercare di fermarli con le mani e con i piedi non possono fare altro..invece per onor di cronaca, ieri i cittadini indignati sono stati usati come scudi umani dai delinquenti disturbatori , ovvero i black bloc..quando, ad un certo punto le forze dell’ordine hanno deciso di intervenire e hanno sparato lacrimogeni e fumogeni a dove coglio coglio.
      Un abbraccio

  4. accantoalcamino ha detto:

    Ciao Vera, io stavo “spignattando” “ello” guardava la tv ed hanno fatto una carellata di tutte le piazze, io, ingenuamente, gli ho chiesto: ma perchè soltanto a Roma questo schifo? lui senza staccare gli occhi dallo schermo con voce neutra mi ha risposto: perchè noi siamo più “ospitali”…io non ho visto grandi “azioni” per contrastare quello che stava succedendo…ti bacio 🙂

    • semplice1 ha detto:

      Carissima Libera.. l’ingenuità non è mai una pecca!!! Solo ragionando con limpidezza, con purezza, sintomi dell’ingenuità, e mai con devianze ideologiche o di appartenenza, o peggio con la rigidità paralizzante di certezze ( la ricerca della verità è sempre dinamica e fluttuante), si possono formulare certe domande. Solo il tempo, un giorno se pur lontanissimo, darà le risposte.
      Un abbraccio anima bella!

  5. Bruno ha detto:

    Metafora e paradosso. Ciò che hai visto ieri, Vera, è la metafora terribilmente vissuta di quel che accade oggi da noi. L’Italia è l’unico Paese al mondo dotato di dittatura dissimulata. Siamo in una nazione in cui pochi sfrontati (ricchi ,lobbies, massoneria o b.b. fa lo stesso) si permettono di manipolare condizionare indirizzare costringere plagiare volontà corpi e menti della stupenda matura responsabile lavoratrice maggioranza dei cittadini. Con tutti i mezzi :monopolio mediatico, denaro reale, denaro virtuale, finanza creativa , omicidi mirati, bombe”intelligenti”, mazze e catene, e non ultima la diffusione della Paura. Di stare peggio di come si sta. Del Comunismo ad esempio, o dello zingaro, o degli stupri nel buio di una Roma elettorale.. Dal dopoguerra ad oggi non è mai stato chiaro chi governasse, Se i maccartisti Usa, Gelli , Liggio ,Provenzano o il principe Borghese e la sua decima mas, o il Papa e la sua azienda. I risultati ( non sono i primi : il G8 e i disordini del 14/12/2010 ad esempio) sono quelli di sempre : pianure sterminate di perbenismo e valanghe incoommensurabili di fango sulla coscienza della brava gente. Di tutti noi ,cioè. Strategie di tensione bombe , banche, treni o aerei che esplodono, sono i black blok di ieri e di sempre.
    Paradosso perchè penso che nesun popolo al mondo abbia la nostra capacità di sopportazione e la nostra timida impagabile scanzonata onestà .

    • semplice1 ha detto:

      Bruno..uscirei dallo schermo e ti abbraccerei per quanto ti condivido!
      Strategie della tensione, spauracchi improvvisi, nemici non identificabili, spuntano come funghi in momenti clou!! Fatalità, fortuite coincidenze? Ma quale…..
      Sono solo stratagemmi per far sopravvivere questo nostro sistema politico e di potere che somiglia sempre più ad una nebulosa.Stratagemmi sleali, che iniettando il siero della paura sperano di indebolire e dissuadere la controparte, e mantenersi in vita il più a lungo possibile senza rotture di @@, condizione che non sarebbe permessa loro se accettassero confronti chiari e paritari.
      Non amo molto la sopportazione è figlia della rassegnazione che è madre della resa. Credo nel potere dell’onestà, invece, che alla lunga reclama con fermezza il giusto.
      Un sorriso per te.

    • luigi ha detto:

      Innanzitutto mi scuso con Semplice, per essere entrato senza bussare alla porta, ma questo mio intervento e’ sollecitato dalla situazione politica in atto, che essendomi particolarmente a cuore, mi fa intrufolare ovunque…. Bruno, .Condivido appieno tutto il tuo discorso che evidenzia analisi dei fatti in modo impeccabile e senza pieghe, mettendo in risalto un corteo di aspetti disastrosi della nostra Italia a rilascio prolungato dla dopoguerra ad oggi..Forse mi sentirei di aggiungere qualcosa alle due tue ultime righe…solo li forse c’e’ qualche piccola crepa..Ce ne sono di popoli al mondo che hanno una estrema capacita’ di sopportazione maggiore della nostra, eccome se ce ne sono: Basta pensare alla Palestina ed ai Palestinesi che vivono chiusi nelle riserve, senza diritti e senza status e Stato, i popoli Africani, e tutti gli altri che ormai della sopportazione, paradossalmente, non riuscirebbero a metabolizzare neanche piu’ un raffreddore , ridotti cosi’ allo stremo della dignita’ e dei diritti…Non so piu’ a cosa pensare….forse il mondo per continuare a restare sospeso nel cielo ha bisogno di restare in cattivita’ e noi abbiamo la nostra parte di colpa per averne seppur inconsapevolmente alterato gli equilibri alimentando lasua prosperosa criminalita’ attraverso la grande finanza mondiale.cje e’ diventata il dominio ed il potere assoluto ..Auguriamoci solo che , anche se solo per utopia, questo sapore, il sapore del potere assoluto non appaghi piu’….Un saluto a tutti…

      • semplice1 ha detto:

        Luigi caro, non ci sono porte chiuse in questa mia “casa”, le lascio aperte e chiunque entra con rispetto è il benvenuto, anche se fosse di idee opposte alle mie.. mi hai fatto sorridere però… si, perchè conoscendo la tua passione politica, l’enfasi che ci metti nelle problematiche che ti stanno a cuore, ti ho immaginato, quasi visualizzato, arrivare trafelato, tutto di corsa, agitato, con il fiatone e con una prescia incredibile di dire la tua.Condivido pienamente le tue posizioni, i tuoi dubbi, le tue ipotesi..perchè se si adotta il metodo deduttivo per leggere ed interpretare la realtà, alcuni fatti sono talmente evidenti da non lasciare spazio a dubbio. Mi spiego:
        1) é matematico che i gruppi violenti di sabato, fossero estranei alla manifestazione..
        mica siamo scemi che ce la boicottiamo da soli!!
        2) i poliziotti su un forum web, dichiarano la loro rabbia verso il governo e chi è responsabile di gestire l’ordine pubblico perchè non erano stati messi in condizione di bloccare sin da subito i black bloc..
        3) non li cercherei nemmeno tra gli ultrà, tra i giovani dei centri sociali.. è vero portano avanti lotte estreme x i diritti, diritto alla casa e spesso occupano, diritti al lavoro e spesso presidiano e sono sempre presenti alle manifestazioni e spesso usano toni e parole brusche.. ma il loro intento, penso, sia ottenere qualcosa! E, allora spiegatemi che senso avrebbe avuto vomitare tutta quella violenza? Metterla in moto da subito, per impedire che l’Italia manifestasse? Quella violenza ha zittito una protesta che avrebbe dovuto far tremare le poltrone del palazzo! Quella violenza ha iniettato paura in molti!! Quella violenza ha permesso a molti, fra cui testate di giornali di parte, di fare ipotesi, azzardare ideologie e farle passare per realtà! Quella violenza ha rafforzato la classe politica! Allora mi chiedo: possono essere i giovani dei centri sociali, che sebbene precari, disoccupati e incazzati più degli altri, i responsabili di tutto ciò, non sarebbe un controsenso e un paradosso bestiale?
        Allora se uno + uno fa due…
        Come non esaltarmi con riconoscenza, Luigi, per l’analisi che fai della situazione mondiale! Lottiamo con tutte le forze pacifiche e di buona volontà affinchè il mondo TUTTO sia governato da giusti e che Tutti abbiano le stesse possibilità, senza essere tacciati di utopia. Io nutro grandi speranze, sai perchè? Perchè in questo progetto che gli stolti chiamano utopia, non siamo soli, l’umanità intera sembra essere attraversata da questo vento buono.. e se siamo i più è difficile zittirci. Come amo dire: un rivolo è facile prosciugarlo, un oceano No!!
        Un abbraccio a te

      • Bruno ha detto:

        Caro Luigi, scusami ma ho letto solo ora. Per popolo “unico” al mondo a sopportare non mi riferivo al mondo che soffre e patisce, prima che spiritualmente , anche e soprattutto fisicamente. Con la privazione del diritto all’autodeterminazione, come in Palestina, ma anche con il subire ,nelle decine di conflitti interni nell’Africa equatoriale, vere e proprie guerre civili da decenni. Con tutte le tremende conseguenze del caso. Mi riferivo al Paese che amo e che stimo , perchè mio,con un ruolo importante nel consesso occidentale. Mi riferivo al Paese che è tra le prime (o era?) potenze economiche al mondo, dotato di patrimonio culturale inestimabile, che è stato amministrato da Bondi , e che è sempre più in pericolo. Mi riferivo alla innata tendenza dell’italiano medio a vedere (sbagliando) la cosa pubblica come qualcosa di diverso da sè, e che ,tutto sommato, lo riguarda poco. Mi riferivo non al mondo cittadino italiano, ma a quello dei piccoli centri, dei paesi che quotidianamente si svegliano e si addormentano senza i fermenti delle città e dei loro Palazzi. Mi riferivo a quel che avremmo dovuto essere da almeno quarant’anni a questa parte , e a quel che invece siamo .
        E ,penso,questo modo di essere al potere italiota ha sempre fatto un gran comodo.

  6. Fasix ha detto:

    La violenza è sempre da condannare, almeno da parte mia. Le immagini che ho visto a Roma sono una vergogna rispetto a quello visto a New York. Ed in entrambi i casi si voleva dimostrare il malcontento della genta.
    Fa.

    • semplice1 ha detto:

      Fabio carissimo..non ci piove!!! Aberro anch’io qualsiasi forma ed espressione violenta e di gesti e di azioni e di parole!
      Ieri poche decine di delinquenti, con il placet di qualche invisibile burattinaio hanno fatto scempio di violenza!
      Violenza su persone, su simboli, su cose e…violenza sulla democrazia!!!!! Perchè oltre a rompere e ferire hanno impedito a un fiume di persone di potersi esprimere ed esercitare un diritto che sa di libertà, di democrazia. Ancora una volta il mondo potrà dire: sti italiani!
      Peccato, peccato, peccato…
      Mi conforta solo il fatto che ci saranno altre opportunità.. il movimento universale degli indignati non si esaurisce in un solo momento, è un processo vivo e propulsivo che andrà avanti fino al raggiungimento degli obiettivi. Perchè la giustizia, l’uguaglianza, la pace, la libertà.. non sono funghi che spuntano.. si costruiscono mattone su mattone.
      Un abbraccio a te

  7. luciabaciocchi ha detto:

    Ho letto con attenzione i vostri scambi di pensiero, tutti condivisibili e giusti. Che peccato, abbiamo assistito ad atti di violenza che è diventata la protagonista ed ha rubato la scena ai veri indignados. Ora dovremo soffermarci a riflettere sull’accaduto….
    Un saluto

    • semplice1 ha detto:

      Esatto Lucia carissima, quel che è rimasto negli occhi delle persone davanti alla tv, quello di cui si parla da ieri…sono solo le azioni di questi miserabili delinquenti. Era questo che volevano! Ma noi non glielo daremo.. perchè anche se tv e talk show sguazzeranno per molto tempo su questo, noi dobbiamo fare un salto di qualità: continuare a crederci, crederci sempre che il cambiamento è possibile!!
      Un bacio

  8. ombreflessuose ha detto:

    Ciao Vera, la cosa che non mi convince , e tu l’hai molto bene
    espressa… Chi sono Costoro, e soprattutto da chi vengono
    manovrati. E’ evidente che dietro c’è un’ abile Regia
    Buon mattino
    Un sorriso
    Ombre

    • semplice1 ha detto:

      Cara Mistral..le nostre domande avranno risposta fra moltisssimissimi anni, quando scoperchiare le verità non porterà nocumento a nessuno, perchè passati a miglior vita. Quanti casi, quante stragi, delitti si devono accontentare di verità appiccicate!!!
      Un abile regista non garantisce sempre un ottimo film…
      un bacio

  9. accantoalcamino ha detto:

    Ti piace eh Billy Idol birbantella 🙂

  10. Giulio Salvatori ha detto:

    E’ successo che, per colpa di mascalzoni, avevamo la palla per battere il calcio di rigore, invece ci è ritornata indietro . E’ stato sciupato tutto. (?) Voglio mettere un grosso punto interrogativo di speranza. La speranza che qualcuno provveda a fare pulizia di questi mascalzoni. Quando succedono queste cose , si va alla ricerca delle colpe. E di colpe trattasi, perchè sapevano dell’arrivo di questi briganti.Sapevano che vi erano gruppi organizzati alla guerriglia , sapevano anche dove vanno a fare i loro addestramenti, i loro rifornimenti di materiale …Vedete quanti perchè rimbalzano nella testa? Bisogna togliere le mele marce dal sacco , è compito di tutti. Una volta si diceva :- bisogna essere vigili e denunciare tutto ciò che può recar danno alle persone oneste, alla società. E qui ritorna in ballo la COLPA DI CHI CI GOVERNA . Un governo serio , rispettoso dei bisogni della gente, non porta alla disperazione . Quello che mi fa rabbia, è che questi tirano alla cieca, nel mucchio.Travolgono tutti e tutto. Gente di buona volontà, cerchiamo di rimanere saldi . Il bene ha sempre vinto sul male

    • semplice1 ha detto:

      Caro Giulio..accolgo con gioia questo anelito di credere sempre alla speranza! La situazione è difficile e a tratti sembra un labirinto senza via d’uscita. C’è molta disperazione, molti sono in serie difficoltà di sopravvivenza, c’è molta sfiducia, oserei dire c’è di più, un senso di frustrazione simile all’impotenza che potrebbe portare a cose ben più tristi, fra le quali, guerriglia urbana, disobbedienza o all’opposto resa. Non giustifico nessuna violenza chiaramente, ma esasperare non è ugualmente violenza, mi chiedo? Voglio credere con tutta la forza che ho che il bene vinca sul male come auspichi tu.
      Un abbraccio

  11. beautiful41 ha detto:

    Come cittadino italiano e come Cittadino della Terra sono vivamente addolorato per quanto successo.
    Quanto successo a Roma sabato 15 Ottobre è un pò la dimostrazione di come la stragrande maggioranza della popolazione possa essere presa in ostaggio dalle contrapposizioni feroci instauratesi da lunghissimo tempo nel nostro Paese.
    Perchè solo in Italia ciò è potuto succedere??
    Perchè solo in Italia c’è una contrapposizione selvaggia tra sinistra e destra, o tra centro sinistra e centro destra, contrapposizione selvaggia al punto da generare l’odio mortale in tutto il Paese e fra le opposte fazioni.
    Ma questa non è nè politica e nè convivenza civile e democratica. Questa è la fabbrica o fucina di un nuovo fascismo che avanza, non sappiamo ancora se rosso o nero, e che metterà la parola fine alle ormai non più sopportabili cecità fondamentaliste.
    Una manifestazione pacifica contro un ingiusto e rapace sistema economico planetario, e non italiano, dove anzi l’Italia è stata fra le meno colpite, è stata fagocitata dalla ferocia della contrapposizione politica italiana al fine di ricavarne benefici politici.
    Ed è bene che gli italiani sappiano che essi, la stragrande maggioranza della popolazione, sono furbamente presi in ostaggio da una esigua minoranza di privilegiati ai vertici delle opposte contrapposizioni che lottano per non perdere i loro privilegi. Questi privilegiati cioè se ne fregano dei Cittadini della Terra che manifestavano a Roma perchè sono interessati solo ed esclusivamente al mantenimento dei loro privilegi ed al predominio delle loro idee.
    Questa lotta feroce di esigue minoranze contrapposte risale ai tempi della guerra fredda quando l’Italia era campo di battaglia, neanche tanto dissimulato, fra Unione Sovietica ed Occidente. Da allora il quadro generale, invece di diluirsi allegerendosi e vanificarsi, si è invece incancrenito, anzi si è istituzionalizzato con una spartizione di potere bella e chiara come per esempio nel campo delle televisioni pubbliche e nel campo dell’editoria, e altro.
    Così succede che mentre il resto del mondo al di fuori dell’Italia cerca di guardare avanti nella tempesta in corso, noi procediamo guardando indietro prigionieri del passato e delle sue feroci contrapposizioni.
    Non saranno i black bloc o i quattro scalmanati inviati da una esigua e sparuta minoranza privilegiata che fa il bello e il cattivo tempo in tv o sui mass media ad indirizzare dove vuole i Cittadini della Terra.
    I Cittadini della Terra amano il perdono, il rispetto di tutti e delle loro idee ma hanno anche una loro dignità ed amano il rispetto per sè stessi e la propria libertà. Essi non hanno paura e se necessario si difenderanno fino al sacrificio ultimo.
    Diffidate, diffidate di questa cieca e ottusa sparuta minoranza di privilegiati e smettiamola di classificarci fascisti o comunisti perchè così facciamo il loro gioco. Loro vogliono farci il lavaggio del cervello per il loro predominio. I fascisti e i comunisti non esistono più, essi appartengono al passato.
    Noi siamo i Cittadini della Terra del Terzo Millennio e vogliamo guardare Avanti, Avanti verso un mondo fatto di inclusione, conciliazione, giustizia e sobrietà, e crediamo in valori opposti a quelli attuali di contrapposizione, esclusione, ingiustizia ed eccessi sfrenati dei menzionati privilegiati.
    Ti ringrazio dell’ospitalità e mi scuso per la lunghezza dello scritto.
    A presto

    • semplice1 ha detto:

      Carissimo, è molto bella la tua analisi.. nonostante fai un’attenta biopsia della situazione tu riesci a fare il salto! Riesci a schierarti in un’altra atmosfera. E’ vero, da sempre o più accentuata in alcuni momenti storici, i politici hanno ridotto l’attività di governo ad un derby calcistico, in cui i cittadini si scontrano come in una tifoseria da curva, spesso una tifoseria scorretta. E allora accuse, insulti, scorrettezze, diffamazioni per screditarsi a vicenda. E come sempre, ad ogni fine partita, i tifosi se ne tornano a casa con qualche livido, qualche pestone, quasi sempre scontenti.. gli unici a vincere: le società calcistiche che incassano soldoni e fanno la bella vita. Calza come metafora, vero? Per fortuna non tutti amano questo genere di sfide, me compresa. Sabato è stata una giornata particolarmente dolorosa, non c’era, solo, un campionato nazionale, è vero che rappresentava un serio discredito verso l’attuale formazione di governo, ma andava oltre, aveva un respiro più ampio. Ma qualcuno non c’è voluto proprio stà!Si deve lavorare proprio tantissimo per far interiorizzare il concetto che in un Paese e nella Terra tutta si sta meglio senza divisioni, egoismi, prepotenze, prevaricazioni, ingiustizie…ed è un processo lungo che richiede tanta energia.
      Un caro saluto

  12. MARGHIAN ha detto:

    Manco a farlo apposta! Caoirai il perche’ di questa esclamazione, leggendo quanto ti ho scritto da me, che riporto qui.

    *******************************************************
    *Vera!!!! “Stupevole”. Grazie!!! 🙂 mi viene in mente una ragazza alla quale dicevamo: “sei una ragazza stupefacente”. Cognome di lei: “spinelli”!!!!

    Si, la vita e’ un cammino incognito. ma e’ per questo che siamo spinti a camminare. E..le miglia percorse, sono una “guida” per quelle da..percorrere, come si dice “la storia e’ maestra di vita” ecco che lo e’.anche la nostra storia personale, che si interseca con quelle degli altri (strade parallele, convergenti, divergenti…).

    “si sa da dove parti ma chissà dove approderai…”
    *Gia’, e’ vero. Quando inizio a scrivere…mi trovo ad aver scritto cose che neppure pensavo di scrivere….e miglia di parole, prima di…. *gia’, le miglia, il cammino.

    Bella poesia, i versi da me citati furono da me appresi da fonte tutt’altro che.*letteraria, *da un film d’azione. Si, con Charles Bronso, “Telephon”.
    Persone “plagiate” da una organizzazione criminale, e chiamate “agenti telephon” vivevano una vita normale, erano casalinghe, oprai, impiegati. Una vita tranquilla fino a che…non ricevevano una telefonata che iniziava con “belli sono i boschi…ma ho promesse da mantenere, e miglia da percorrere..prima di dormire….” Improvvisamente diventavano seri , e ripetevano,come in trance: ” e miglia….da percorrere…prima di dormire..” e la casalinga, o l’operaio, l’impiegato…compivano un omicidio od un attentato…e dopo dimenticavano tutto. *Ipnotizzati in precedenza dall’organizzazione-con la scusa di una visita medica o che, “medico” ovviamente in combutta-, avevano ricevuto questo comando: “quando sentirai “..e miglia…”-agirai, e dopo dimenticherai tutto”.

    Cio’ che mi da’ da pensare e’ che potrebbe..non essere solo fantasia (terroristi islamici , “candidati manciuriani” eccetera-chi uccise *LENNON forse era…uno di questi-).

    Ma… a parte questo, ti ho voluto raccontare come curiosamente seppi di questa poesia. Guardando in internet qualche anno fa, seppi che e’..una poesia di Christian Nestell.
    Hai visto? Miglia di…parole, prima di …salutarti…”

    🙂 Ciao Vera!!!!

    Marghian

  13. MARGHIAN ha detto:

    “BLACK BOCK”. Io sono convinto che…quacluno molto in alto, ben oltre i confini della nostra Italia ma anche all’interno di questa, voglia tutto questo. Le masse impaurita, incattivite, accecate da una *visione-scusate il gioco di parole- di puro e stupido odio, sono terreno fertile per giochi di potere decisi a chissa’ quale livello. Uccidere le idee, poi fare il testo, questo e’ il loro motto.

    Evidenziando il fatto che io DISAPPROVO le azioni violente, i tafferugli, e’ pero’ necessario evidenziare anche cose che sono “oltre la cronaca”. Come hano preso potere le grandi dittature? Come hanno manovrato masse di popoli nei secoli? Cosi’, uccidendo le idee, confondendole con “false idee”.

    Prima disorientiamo il gruppo, lo indeboliamo, poi…caccia grossa!
    Cosa fa dire “ci vorrebbe uno come mussolini?”. Solo e solo..la crisi di idee, le tensioni sociali, le guerre tra poveri, la xenofobia cose che loro sanno essere la strada spianata per i loro sporchi giochi, nei quali loro proprio..non si sporcano, se non nella loro cosceinza. I terroristi islamici, le “brigate rosse”.solo manovalanza per creare destabilizzazione ed una societa’ priva di idee, animata solo dalla “reazione”, Ma chi sono…loro? Non lo so, ma so che….e banche che si coalizzano fra di loro, e logge massoniche-il primo pres. americano era massone.un caso?-, “governi ombra”, attentati voluti per generate terrore (11 settembre….solo due arabi fanatici? O…..??!.).

    Gli “anni di piombo”, la “strage di Bologna” e piu’ in qua’ nel tempo, “capaci e via d’amelio”, ecco, tutto questo per…creare una societa’ senza pensiero collettivo ne’ individuale, se non in alcuni solitari pensatori, dei quali pochi hanno il coraggio di dire: “lo so che se mi scoprono a pensare sono cavoli miei…..ma penso, e comunico il nio pensiero, costi quel che ccosti”. Un abbraccio,

    Marghian

    • semplice1 ha detto:

      Caro Marghian, spesso ci illudiamo di essere gli artefici dei nostri destini..e invece ci muoviamo a seconda di come i burattinai ci consentono, a seconda di quanto filo ci danno. E, casualmente (?) ogni volta cerchiamo di liberarci ecco apparire uno spauracchio..così un tempo si chiamavano Br.. poi attentati..stragi.
      Cosa c’è di più paralizzante della paura?
      Ma anche la paura si può esorcizzare… se restiamo uniti, consapevoli, pensanti, critici.
      Un abbraccio

      • MARGHIAN ha detto:

        Ciao Vera. “Cosa c’e’ di piu’ paralizzante della paura?”. Appunto, Vera, appunto. Paura-ignoranza sono gli ingredienti che i “burattinai” vogliono amalgamare da sempre, per creare la “miscella esplosiva” della “bomba sociale”, ma una bomba che…implode, a vantaggio della loro esplosione-espansione di poetere e dominio.

        La paure si puo’ esorcizzare, ma essa e’ qualcosa che entra nella gente come la “sindrome di stoccolma”: come un ostaggio seppure maltrattato si “innamora” del proprio carceriere, cosi’ e’ per chi e’ “avvezzo” alla paure, all’ignoranza, all’illusione, illusione che si traduce con l’immagine magari odiata, ma soprattutto amata- per assuefazione- dei burattinai, a loro volta burattini di..altri burattinai.

        Esorcizzare la paure si puo’, ma…se non si ha bosogno di essere esorcizzati, non si va dall’esorcista! Cosi’, chi e’ avvezzo alla paura e ne e’ dipendente, non si fa esorcizzare, e diventa refrattario al pensiero dell’esorcista- nella societa’ l’esorcista e’ il pensatore, l’ideologo, il libertario, il rivoluzionario-. Troppo “impegantivo” cambiare, fare un cammino di progresso di coscienza..ecco che la gente vuole illusioni e “contentini ” magari mendaci da parte di chi li propone, con astuta demagocia, con il linguaggio dell’immagine- vuota dentro- e cosi’ via….da sempre.

        Il mio discorso pero’ lascia uno spiraglio: basta un solo libero pensatore, o al limite pochi di questi che…si esorcizza la paura, ma occorre molto, molto tempo a che…la consapevolezza ed il pensiero siano…patrimonio comune.

        *L’unione fa la forza, soprattutto nel pensiero e nelle idee. E…loro sanno bene di che pericolo si tratta: le idee e la coscienza, arma per loro letale che per questo cercano di sopprimere. Da sempre. Ma…spear non nuoce, specialmente se si spera con……..consapevolezza ed aspirazioni concrete. Un abbraccio,

        Marghian

  14. pierperrone ha detto:

    Questa è l’immagine che mi resta di questa manifestazione!
    E’ l’unico modo per non restare intrappolati nella rabbia o nella frustrazione!
    Piero

  15. semplice1 ha detto:

    Carissimo Piero, lo dicevo in un commento precedente…alla fine si fa la guerra tra i poveri, quando invece basterebbe il rispetto dei ruoli. E’ molto bella questa foto, mostra come sarebbe dovuto essere sabato 15 ottobre 2011.
    Un abbraccio

  16. zebachetti ha detto:

    esatto. chi sono costoro? e soprattutto da chi sono ingaggiati. nessuno parla delle trecentomila persone pacifiche tutto in secondo piano si parla solo di questi quattro deliquenti opla il gioco è fatto che schifo.buonanotte Vera

  17. violadesideri ha detto:

    Molto bella la scelta della colonna sonora!

  18. semplice1 ha detto:

    Carissimo Nazz..mi piace risponderti con un post del blog: Polisblog.it trovato su facebook.. lo condivido parecchio!

    Ore 12 – Black bloc, comprendere il carattere e la natura del “partito” della violenza
    Pubblicato: martedì 18 ottobre 2011 da Massimo Falcioni

    Al movimento degli Indignados, e più in generale alle opposizioni e alla sinistra, non sono chiari il carattere e la natura dei gruppi violenti e del partito dell’estremismo protagonisti dei gravissimi fatti di sabato a Roma.

    I partiti non possono limitarsi alle prese di distanza e alle condanne formali contro i black bloc. Gli Indignati non possono limitarsi a ripetere che hanno tentato di isolare, fermare, espellere i delinquenti dal corteo. Al di là dei limiti organizzativi rispetto ad esempio all’inesistenza di servizi d’ordine, ci sono limiti di incomprensione politica e culturale rispetto alla protesta violenta e al terrorismo che possono portare a “comprendere”, se non proprio sostenere, chi mette a ferro e fuoco una città in nome della rivoluzione contro il capitalismo, i capitalisti, gli sfruttatori responsabili di questa crisi mondiale.

    La gente, gli italiani (anche quelli contro Berlusconi) vogliono ordine. Se si salda la protesta pacifica con quella violenta, riprende fiato il governo di destra moribondo, vince la reazione.

    Solo un esempio – tempi diversi ma non troppo – quando nel 1938 la borghesia francese (e non solo quella) preferì Hitler agli scioperanti che tutti i giorni invadevano le piazze per la continuazione del Fronte popolare delle sinistre. In Italia era accaduto più o meno la stessa cosa 15 anni prima con l’occupazione delle fabbriche in nome dei soviet e di Lenin e la risposta affidata a Mussolini.

    Se, come possibile, i fatti di sabato si ripeteranno, sotto la spinta di un’opinione pubblica sempre più allarmata, il governo si inventerà leggi speciali e si eleveranno persino i cori per la pena di morte. Per ora il sindaco di Roma proibisce di fatto i cortei della Fiom-Cgil e presto toccherà a quelli del Pd.

    Negli anni ’70, con il piombo delle Br e dei terroristi rossi e neri, scorreva il sangue, le città di sera erano deserte e saltò, con l’assassinio di Moro, l’alternanza di governo e l’evoluzione democratica del Paese. Non arrivò un ordine nuovo ma si covò un ordine involutivo, fondato sul populismo e sulla demagogia “pre” autoritaria del nuovo salvatore della patria, tutt’ora al comando.

    La condizione prima della sconfitta dell’estremismo e della violenza è il suo isolamento culturale, politico e morale. Non c’è nessuna giustificazione politica, nessuna spiegazione sociologica. E non c’è uscita dalla crisi, nessun risanamento se non si batte sul nascere la protesta violenta, l’estremismo, che confondono e dividono le forze mobilitabili per il rinnovamento. Il partito della violenza e dell’estremismo ha in comune col fascismo metodi (la violenza), base sociale (per lo più piccolo-borghese), obiettivi (distruzione delle Istituzioni e dello Stato repubblicano). La storia si ripete?

  19. Lolli ha detto:

    Abito in provincia di Roma, sono, spesso nella Capitale di passaggio, … ma in me e nelle mie mete future, la messa a rischio della tranquillità e la distruzione dei luoghi dove vivo e che amo non è compendiata … queste manifestazioni e questi gruppi non sono tutta l’Italia … non lasciamoci impressionare/fuorviare, Uniamoci invece, 1000, 10000, 100000, per contrastare le idiozie del malgovernanti. Parliamone ora, quando possibile, sotto le finestre idiosincratiche di chi ci mal rappresenta … un immagine non cambia nulla, l’istantanea di una falsa rappresentazione può impressionare, ma lottare per la chiarezza richiede altro, credo! Buona serata 🙂

    • semplice1 ha detto:

      Cara Lolli, la distruzione dei luoghi non è da “compendiare” mai.. sia che si tratti di Roma, città eterna, sia che si tratti di Canicattì, piccolo paese dell’entroterra siculo. Il vandalismo è sinonimo di inciviltà e di non appartenenza. le manifestazioni rappresentano tutti gli uomini che lottano per una giusta causa contro la scelleratezza dei governi, fanno gli interessi di tutti e ben vengano!! Vuol dire che non si è assopiti e indifferenti. I gruppi dei teppisti, e dei violenti, invece, non rappresentano tutti, sono schegge anomale e manovrate da chissà chi…e paradossalmente fanno il gioco dei potenti.
      Si.. hai ragione, un’istantanea di un brutto momento non deve impressionare o peggio, paralizzare, non deve fermare “il film”…si deve sempre andare avanti lottando per giusti diritti.
      Una felice serata a te 😉 Benvenuta in questo mio spazio.

  20. MARGHIAN ha detto:

    Ricordo il nome “billy idol”… in nomine homo”., un idolo appunto, di chi e’ divista, io non lo sono ma….* mi piace come canta o come suona, senza idolatrie, nemmeno per chi e’… molto bravo come lui.
    Marghian

    • semplice1 ha detto:

      ahhahahh marghian nemmeno io ho idoli! Delle persone ne apprezzo i talenti e le emozioni che mi trasmettonoin qualsiasi campo… sapessi che emozioni mi trasmette il fornaio sotto casa quando il profumo del pane caldo mi arriva a tutti i centri sensoriali!
      Felice notte 😉

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