Si può fare…

Il momento è veramente triste, sconcertante!  Sembra che l’Italia sia un’autostrada a due uniche corsie distinte che viaggiano in senso opposto. Nell’una ci sta un popolo scoraggiato, destabilizzato, impaurito, impoverito, che arranca con seri problemi di lavoro, di servizi, di sicurezze e certezze, di legalità, di giustizia, di diritto,con destinazione: incertezza. Nell’altra viaggia un’allegra combriccola che se la gode strombazzando e se ne infischia di tutto e tutti con destinazione: arrogante strapotere. Non se ne può più, ma veramente più più. Depredano ogni giorno la nostra dignità, i nostri diritti, le nostre speranze, i nostri sogni, il futuro dei nostri figli. Tutti ci lamentiamo, sentendoci vittime..ma sentirsi solo vittime senza prendere precise posizioni, ci rende complici. Perchè permettiamo ad una classe politica di utilizzare il potere e la cosa pubblica come se fosse eredità lasciatagli dal padre o ricevuta per grazia di Dio? Caspita è la nosra vita che stanno maneggiando!! Perchè, accettiamo da sempre, che chi governa debba essere il titolare di privilegi esagerati, forse si affaticano più di un operaio che magari lavora in ambienti in cui mette a repentaglio la vita tutti i giorni? Perchè riconosciamo ai politici questo alone di onnipotenza? Perchè gli permettiamo stipendi e pensioni da nababbi, auto blu, aerei privati, esoneri ovunque vadano? Perchè sopportiamo gli scandali, le collusioni, le leggi ad personam, l’arroganza, l’ignoranza della lega, l’adesione alle guerre, gli evasori fiscali, i ministri incompetenti che disintegrano il valore della scuola pubblica e del diritto sacrosanto al lavoro? Perchè sopportiamo i prepotenti che imbavagliano l’informazione, e permettiamo a certi imbonitori o incantatori o pifferai magici di raccontarcela come vogliono? Forse ci credono scemi? Perchè assistiamo inermi al teatrino che improvvisano, quotidianamente in Parlamento, persone che stra-strapaghiamo per dar vita a sedute in cui l’ordine del giorno non sono certo, i problemi del Paese, ma una votazione ora per salvare ora quel ministro, ora quel deputato, implicati in scandali palesi? Come possiamo rimanere impassibili all’attività di questa casta tutta protesa a stringere alleanze pur di rimanere attaccata alle poltrone e che con spudoratezza ce la fanno passare per attività di governo? Come possiamo rimanere indifferenti  all’atteggiamento sufficiente del governo difronte alla raccolta  di un milione  duecentomila e più firme per cambiare la legge elettorale? (Una cifra così considerevole avrebbe dovuto far tremare le poltrone, avrebbe dovuto far riflettere). Come, altresì, possiamo esserlo ai continui attacchi del premier contro la delegittimazione della magistratura? Come davanti all’idea che il mondo intero si forma nel proprio immaginario del nostro Paese? Perchè accettiamo che la legge non sia uguale per tutti?   Se soprassediamo su questi comportamenti del vertice, implicitamente non siamo, poi, portati a giustificare il cattivo comportamento di tutti, che si allinea perfettamente alle direttive? Perchè invece che  all’onestà, all’impegno, alla serietà, si da più credito alla  furbizia, alla  disonestà, all’inciucio, all’arraffa arraffa? Perchè sopportiamo certi commercianti che rincarano i prezzi come banditi legalizzati a rapinare, o assecondiamo il dentista che non ci fa la fattura e dichiara settemila € annue? Perchè andiamo dagli specialisti intramoenia, pagando cifre astronomiche e non pretendiamo una sanità pubblica vera ed efficiente, che non ci faccia attendere più di un anno per un’ecografia, sapendo che lo specialista ci visita nell’ospedale pubblico e utilizza i macchinari della struttura?E la lista dei perchè potrebbe continuare ancora per parecchio…

Perchè ci facciamo governare da questo vecchiume (non solo per l’età) intellettuale, non morale? Che fare? Chi potrà salvarci? Nessuno, dipende solo da noi. Se vogliamo essere un popolo libero, dobbiamo volerlo.E lo si può  volere solo se si ha piena consapevolezza, se si è disposti di mettersi in gioco..il lamento non porta a nulla. Gli spettatori facciamoli solo al cinema e al teatro, ma nel quotidiano dobbiamo esigere il ruolo di protagonisti. Scendiamo in piazza, riempiamo le nostre strade con fiumi di persone, facciamoli sentire accerchiati, sbattiamo le nostre pentole e i coperchi..suoniamo i nostri fischietti e cantiamo i nostri slogan, ma non un giorno e poi pausa… tutti i giorni, tutti i giorni dobbiamo ricordare a lor signori, tutti, che noi vogliamo vivere in libertà e con dignità ed esigiamo rispetto vero e un governo serio! Perchè non riusciamo a mandarli TUTTI a casa e sostituirli con menti nuove? Menti nuove cercate e trovate non tra i burocrati della politica, ma tra la gente comune, tra coloro che vivono VERAMENTE la vita di tutti i giorni, che ne conoscono i sacrifici, gli sforzi, i problemi, la genuinità. Si può fare… Qualcuno leggendomi sorriderà tacciandomi di ingenuità, e magari tra se e se penserà: ” ma che dice Semplice? Le manifestazioni pacifiche, i tam tam sulle pentole, bastano per cambiare lo status quo?” Tranquilli, altrove è stato possibile. Rivoluzioni pacifiche, senza lo spargimento di una sola goccia di sangue, senza nessuno sparo..come per esempio ha fatto l’Islanda nel mese di luglio. Un popolo coeso ha detto basta…è sceso nelle piazze e PACIFICAMENTE ma con determinazione ha costretto il governo alle dimissioni, ha riscritto la Costituzione raccogliendo le volontà e i desideri dei cittadini attraverso i social network, ha nazionalizzato le banche! Ha sequestrato e requisito ai ministri tutti i beni ritenuti illeciti. Un’esplosione democratica che terrorizza i poteri economici e le banche di tutto il mondo, che porta con se messaggi rivoluzionari: di democrazia diretta, autodeterminazione finanziaria, annullamento del sistema del debito. Rivoluzione passata in silenzio qui da noi…sporadici trafiletti nei Tg. ( non sia mai si contagiano!!!! Avranno temuto).E , allora ..se è stato  possibile altrove, perchè non può succedere anche da noi? Si può fare…

Ricominciamo il 15 ottobre: giornata internazionale degli indignati !!!

Semplice

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32 commenti su “Si può fare…

  1. Franco Tassi ha detto:

    Ciao Vera, sono colmo di speranza, per lavoro e per passione ho partecipato recentissimamente a diversi eventi culturali notevoli, (Baremboim alla Università Statale di Milano, festival della filosofia, festival della mente, testimonianza di Salvatore Borsellino ecc.) e la presenza quantitativa e qualitativa dei ventenni mi ha entusiasmato, bellissimo, da parte mia farò il possibile e l’umanamente impossibile perché loro possano vivere pienamente e liberamente.

    • semplice1 ha detto:

      Franco carissimo, non sai quanto mi rendi lieta con le tue considerazioni sui giovani! Non sono addormentati, non sono tutti sedotti dalle stupidate dei media… hanno ideali, volontà, forza. E noi? Noi staremo al loro fianco, combattendo e benedicendoli.
      Un abbraccio

  2. ili6 ha detto:

    intanto ti lascio un saluto e spero di trovare il tempo per leggere questo tuo lungo post.
    ciao 🙂
    Ili

    • semplice1 ha detto:

      Ili..l’ho diviso in due parti, in effetti lungo era lungo! Niente paura, so quanto sia difficile stare al passo con tutti i blog, io sono arretrata con tutti voi!.Un abbraccio, carissima.

  3. popof1955 ha detto:

    Occorre rimpossessarsi della politica, non la si può lasciare in mano a degli avventurieri dicendo che è una cosa sporca.
    Oggi le città con gli studenti si sono risvegliate, speriamo che sia un buon inizio e domani ho saputo che a Roma si uniranno alla protesta dei lavoratori.
    Magari del vecchiume ce ne liberiamo, basta non sostituirlo con altro vecchiume.

    • semplice1 ha detto:

      Popof..non senti che vento? Tutte le maggiori città italiane ne sono state attraversate.. e che vita si respirava! I nostri ragazzi stanno creando una frizzante primavera… e la primavera si sa, è contagiosa. Spero solo che i soliti sciacalli non si approprino di queste iniziative, strumentalizzandole a loro uso e consumo, ho letto che alcuni esponenti di partiti vorrebbero essere i portavoce..comodo sedersi a tavola e pappare un piatto già belle e servito!!!
      La politica non è sporca di suo, è l’uso improprio che di essa se ne fa a farla diventare sporca..direi fitusa.
      Un abbraccio

  4. luciabaciocchi ha detto:

    Ho letto il tuo lungo post scritto con competenza e con la rabbia che tutti noi genitori sentiamo dentro, oggi il presidente Napolitano ha detto che dobbiamo tornare a credere nella politica e i giovani devono credere nel loro futuro, spero che tutto ciò avvenga in tempi brevi!
    Un saluto affettuoso 🙂

    • semplice1 ha detto:

      Lucia carissima,finalmente anche il presidente Napolitano s’è rotto le @@ ..infatti ha chiesto con autorevolezza al premier una reale verifica dello stato di salute della fiducia al governo.
      Anche se a parer mio… questo governo deve dimettersi perchè NON HA LA FIDUCIA DEI CITTADINI.
      I giovani devono credere al loro futuro come pure le donne e gli uomini adulti, gli anziani.. la vita ci appartiene e non è giustificabile farsela depredare e svilire da gente senza scrupoli.
      UNITI.. solo UNITI.. possiamo farcela.
      Un bacio

  5. MARGHIAN ha detto:

    Ciao Vea. Considerazioni belle, e giuste. Purtroppo giuste, in quanto danno lo “spaccato”, caso di scriverlo, di come e’ la realta’ di una italia..tutt’altro che “unita”.

    Si..si puo’ fare, ma se siamo uniti…nello stegno comune contro questa piaga che si chiama….governo di destra ed il suo leader, che io chiamerei…lader, e a capo dei…laders.

    Ecco, loro si che sono uniti. E…noi? Ciao Vera, e serena domenica.

    Marghian

    • semplice1 ha detto:

      Amico caro…considerazioni amare si fanno da molto tempo a questa parte! Siamo precipitati a raschiare il fondo del pozzo, ma… non mi fa paura, ne mi fa issare bandiera bianca tutto ciò..anzi credo che possa diventare un buon incentivo per darsi na mossa, come si dice a Roma. Un relativo e apparente benessere può essere più soporifero di uno stato di difficoltà.
      Allora se sapremo , TUTTI UNITI, sfruttare questo momento, così come fa la vela quando s’alza il vento, veleggeremo verso mari più pescosi. Io ci credo!!
      Un abbraccio grande

  6. pierperrone ha detto:

    Cara Vera, i tuoi punti interrogativi sono gli stessi che mi girano dentro da tanto tempo.
    In fondo, sono arrivato alla stessa conclusione che un politico, qualche settimana fa (non mi ricordo chi fosse, ma mi pare di ricordare che fosse uno della maggioranza. anzi, uno delle minoranze della minooranza maggiore) ha candidamente ammesso:
    “Ormai servirebbe un Bruto, per togliere da mezzo Berlusconi”.
    (Io lo penso a mia volta, ma solo in forma metaforica).
    Un abbraccio,
    Piero

    • semplice1 ha detto:

      Piero..ahhhahhah, mi fai morire! Devi essere proprio incavolato nero per condividere il pensiero di quel politico. A che servirebbe? Non è eliminando il singolo Tizio che si risolve il problema. Un altro tizio subentrerebbe..altro giro, altra corsa! No.. e so che il tuo pensiero reale è uguale al mio: è la consapevolezza che cambia le cose. E questa consapevolezza che esige cambiamento, non è solo italiana, non è limitata solo alle malefatte di Berlusconi, i popoli di tutta la Terra si sono rotti le @@ di chi fa un uso improprio della politica.
      Il 15 ottobre, giornata internazionale degli indignati, ne è la conferma… pacificamente, risoluti, senza sconti si occupa il potere!!! Quel giorno è come se tutto il pianeta fosse attraversato da un unico respiro!! Ci pensi che bello è? Tutti, bianchi, neri, gialli, rossi, giovani e non , uomini e donne, INSIEME!! Come se un filo invisibile ci tenesse insieme.. Tutti ad esigere RISPETTO, Dignità, Serietà, Onestà..perchè i politici devono rappresentare il popolo e curarne gli interessi perchè amministrano soldi e sangue dei cittadini, e non diventarne i despoti!! Il popolo è SOVRANO!!!
      Penso che Dio, guardando quaggiù, raramente ha visto niente di così bello!
      Un abbraccio a te 😉

  7. zebachetti ha detto:

    Perchè tutti o quasi siamo qui a coltivare il nostro orticello pensando solo a noi stessi non ci stiamo almeno molti di noi rendendo conto che siamo sull’ orlo del baratro quello vero . Si può fare, si, sarebbe bene prima che tutti rinconsiderassero il loro modo di vivere in maniera seria e onesta.
    poi scendiamo in piazza convinti con la voglia di cambiare veramente ALLORA SI ,
    SI PUò FARE .
    Ciao Vera grazie per questo tuo post.
    .Buonanotte.Un abbraccio
    Nazzareno

    • semplice1 ha detto:

      Zè.. tagliamo tutte le recinzioni agli orticelli… un grande orto comune in cui tutti zappettiamo, o mettiamo fiori e insalatine è di gran lunga preferibile. Nessuno ruberebbe perchè se lo facesse è come se rubasse a se stesso, nessuno gli darebbe fuoco, perchè rimarebbe a secco anche lui..etc Questo non si è capito..preferendo di pensare solo a se stessi..si è soli. I problemi dei singoli rimangono problemi singoli.
      Però… è successo un miracolo Zè… sono o stanno per.. seccare tutti gli orticelli!!!
      E allora…si può fare!!!

  8. riccardo ha detto:

    Si può fare? dubbio atroce, io penso che per riuscirci si deve tornare indietro di trent’anni, e cancellare leghe e Berluschi, ma non possiamo cancellare quella parte di nostri connazzionali che hanno votato per loro, convinti in un paese migliore, perche il presidente di una grande squadra di calcio , grande industriale e padrone della parola scritta , non puà fallire, mentre ora che anche con la passività di certa opposizione siamo allo sbando, cosa sappiamo fare, litigare litigare, e litigare.
    Purtroppo non possiamo tornare indietro, speriamo solo che i pochi politici sani che sono rimasti sia di dx che di sx , alzino la testa e si diano da fare per mettere da parte questi, signorotti che giocano a fare i politici, e cerchino di salvare il salvabile.
    ciao vera un bacione all’Italiana

    • semplice1 ha detto:

      Riccardo carissimo, non sono d’accordo con te, stavolta! Non sono i politici, anche se “salvabili” che cambiano le cose. Stavolta siamo noi italiani e cittadini della Terra che dobbiamo rimboccarci le maniche.In ogni angolo del mondo si è alzato un vento che dice basta! Un vento che trasporta semi preziosi..un vento che esige vivere in maniera dignitosa, e pretende che gli sia dato rispetto e possibilità. Un vento che non accetta più corruzione, strapotere, inciuci, disonestà. Forse c’è la corsa a nuovi valori ( che poi nuovi non dovrebbero essere!! C’è forse niente di più antico ?), si avverte come mai finora quel senso di appartenenza universale che ci fa sentire un’unica umanità. Unica umanità che sente, soffre e ama allo stesso modo!
      Si può fare!!! Ci credo, perchè nessuno è mai riuscito a fermare il vento.
      un bacione anche a te, Riccardone.

  9. ombreflessuose ha detto:

    Cara Vera, resto muta davanti al tuo pensiero egregiamente e
    seriamente espresso.
    Aggiungo solo questo: Ovunque ci si gira arriva puzza di “degrado”.
    Mandare tutti a casa ,e iniziare a vedere, ascoltare, pronunciare:
    Volti, voci e nomi nuovi.
    Un sorriso
    Ombre

    • semplice1 ha detto:

      Esatto!! L’essere politici non è una condizione che una volta raggiunta deve mantenersi a vita, non è, neppure, un’eredità paterna che non si possa sottrarre… invece l’arrogante pensiero di chi sta sul carro è quello di pensare: Dio o il popolo me l’ha dato, guai a chi me lo tocca!! E in nome di questo si sentono coperti da una divina e soprannaturale immunità che consente loro di agire a proprio piacimento. Non si rendono conto che devono solo rappresentare la nostra volontà, la nostra delega!!!
      Se potessi decidere io, e credo di riassumere il parere dei più, consentirei una sola legislatura, al massimo due, se proprio bravissimi, e poi a casuccia, senza pensioni da nababbi, ma adeguata agli standard sindacali di un comune lavoro. Ad attenderli il lavoro precedente sospeso per incarico politico.
      Le facce nuove, le parole nuove ci sono, basta cercarli tra la gente comune.
      Un abbraccio grande

  10. Giulio Salvatori ha detto:

    Stasera sentivo al Tg che anche all’interno della Lega s’incomincia a spintonare. Il problema è qui, in quel movimento , in quel branco di di padani che sono stati menati per il naso da Bossi e c. Se salta la Lega salta anche Berlusconi , altrimenti non c’è niente da fare.Hanno la maggioranza.Dura a mandarla giù ma è così.Questa maggioranza che perde tempo a salvare dai processi Berlusconi, quando la Nazione ITALIA affonda.Sembrerà un paradosso ma, una spallata questa volta la potrebbe dare la chiesa.Non ho mai creduto alle -chiacchere dei corvi- diceva mio padre, però , questa volta, c’è bisogno anche di loro. Mi vengono i brividi solo a pensarci, però..sotto sotto stanno lavorando.Certamente lavorano per i loro interessi e, di riflesso, ci saranno le briciole anche per noi. L’importante che si arrivi a fare pulizia. E dico queste cose con amarezza, proprio io, figlio di un cavatore, che vedevamo nella sinistra , la certezza di un futuro migliore.Ma in questa sinistra non mi ci rivedo , è un offesa per i nostri genitori, per i nostri nonni. Ma vedete AMICI, questi non sanno neanche cosa vuol dire vergogna. Quando sentivo questi cavatori dire :- quello è un uomo- lo eleggevano a persona da imitare , giusto, onesto, serio,la cui parola era un contratto. Mi fermo Vera…sento che vado fuori dai righi. Comunque, bisogna essere fiduciosi :- Qualcosa cambierà- mi auguro con le buone maniere .

    • semplice1 ha detto:

      Giulio, analisi perfetta, anche se fatta con l’amaro in bocca e con la disillusione che avvolge e copre come un velo nero le cose in cui abbiamo creduto, combattuto e sperato per tutta una vita.Quanto è difficile accettare questo decadimento per chi è cresciuto a pane ed onestà, a pane e valori…quanto è doloroso vedere cadere i capisaldi che ci hanno guidato per una vita.Quanto è stato deleterio questo ultimo periodo della nostra storia, nonostante noi italiani siamo gente avvezza da sempre a governi del c.. , ma i precedenti erano più chiari, più manifesti, non lasciavano spazio a molte interpretazioni, anche nel male, e quindi trovare la forza per ribellarsi era più facile. Questo, invece, è stato subdolo per molto tempo, facendo passare per sogni realizzabili, vergognose trame e inciuci di pochi… assicurandogli lunga vita e spudorato strapotere. Di ciò tutti siamo complici: opposizioni, chiesa, i cittadini che nonostante il malessere, sopportiamo pazientemente. Ma adesso pare che abbiamo riesumato quel tesoro che avevamo lasciato inutilizzato per molto tempo in fondo al sacco: il coraggio. Spero solo che non ci fermiamo ad ottenere piccoli contentini, compromessini.. ma riusciamo a fare quel salto qualitativo del cambiamento reale. Mi conforta il fatto che non siamo soli, siamo accomunati al resto dell’umanità..un rivolo si può prosciugare..un oceano NO!!!!
      Un abbraccio grande grande Giulio!

  11. Raul111 ha detto:

    Vera tu sei sempre dolcissima anche quando ti indigni.

    • semplice1 ha detto:

      Michele… una rosa, una risata, le parole, possono far male quanto la spada!
      Io comunque non sono solo indignata, sono più che altro offesa! Offesa come creatura, come donna, come madre, come cittadina. E.. sono in buonissima compagnia.
      In compagnia dei giusti, dei semplici, degli onesti. E’ un gran bel momento, speriamo solo di saper sfruttare la propizità ( forse non è grammaticamente corretto.. ma mi piace usare termini che rendano, che materializzino le parole).
      Un sorriso, anima salva.

  12. scanazzatu ha detto:

    Giusti tutti i tuoi perchè, condivido in pieno la tua indignazione, come quella che muove ancora le persone che non hanno perso
    la coscienza, la dignità. Forse queste domande bisognerebbe farle a tuti coloro che hanno votato per la classe politica che ci ritroviamo, sperando ch almeno provino un pò di rimorso.
    Auguri a te, a me ea tutti coloro che combattono per cambiare questo stato di cose.
    Un abbraccio.
    Scanazzatu

  13. semplice1 ha detto:

    Antonino..non è più il momento delle recriminazioni.. buona parte di coloro che hanno votato questo governo erano in buona fede..si sono illusi che i sogni dei potenti potessero divenire i loro, salvo poi cadere da naca.. il resto lo ha votato consapevolmente, sono i furbi di quartierino che in questo brodo azzuppano! Ricordando sempre, che grazie ad una abominevole legge elettorale, lor signori sono al potere con il 28% dei voti utili!!!
    Adesso è il momento del fare… come quando ci ritroviamo con la casa incasinata e sporca, inutile piangere o tirarisi i capiddi…meglio mettersi un bel grembiule, raccogliersi i capelli e olio di gomito!! Di solito, la casa dopo i disastri, viene più lucida e bella di prima. Musica.. che inizino le danze e che la speranza sia sempre la colonna sonora che accompagna i nostri passi.
    Un abbraccio.

  14. beautiful41 ha detto:

    Sei arruolata fra i Rivoluzionari Del Rubicone del Terzo Millennio partiti il 21 Giugno verso il Solstizio d’Inverno del 22 Dicembre assieme a tutti i Cittadini della Terra per cambiare totalmente il sistema di ladrocinio e rapina legalizzati nel quale la “dirigenza” globale ci ha condotti ma che l’uomo razionale non può più sopportare.
    I Cittadini della Terra sono pacifici ma fermi e decisi.
    I Cittadini della Terra sono di un solo colore, il colore della dignità, del rispetto e della libertà.
    La “dirigenza” globale è ormai cieca perchè ancorata nelle contrapposizioni di un millennio ormai morto e sepolto.
    I Cittadini della Terra credono nella condivisione, nella giustizia, nella solidarietà e nell’equilibrio, in una nuova filosofia di vita per una nuova vera Civiltà Millenaria.
    Congratulazioni per il tuo entusiasmo!

    • semplice1 ha detto:

      Carissimo “commilitone” posso arruolarti tra i miei amici?
      Io che sono da sempre contro gli eserciti..sono strafelice all’idea di far parte di un “esercito” illimitato che comprende tutta l’umanità, che come bandiera ha un arcobaleno con una colomba che vola tra i colori, che come governo ha il candore delle intenzioni, il cui programma è la costruzione di un mondo nuovo, dove l’utopia non è solo un sogno impossibile ma un progetto da realizzare, dove gli utili sono risorse per tutti, dove il dolore e la felicità altrui sono il nostro dolore e la nostra felicità,.. un esercito che disdegna l’arroganza preferendola alla semplicità, all’umiltà, al riconoscimento del limite, allo sforzo per risolvere le difficoltà. Un esercito armato di buona volontà, di fantasia, e che vuole tutti liberi dai bisogni.
      Come saluto ti regalo un sorriso.

  15. beautiful41 ha detto:

    Sono onorato di essere aruolato fra i tuoi amici.
    L’esercito dei Cittadini della Terra è comunque un esercito di pace e di civiltà le cui armi sono l’onore, l’onestà, la fede, la determinazione, la dignità, l’autostima, il perdono, il rispetto, la libertà e la non violenza.
    Mi piace la bandiera con l’arcobaleno e una colomba che vola fra i colori che potrà essere usata come bandiera permanente dei Cittadini della Terra.
    Ti saluto e A presto

    • semplice1 ha detto:

      Fatto!!!
      Ti faccio una domanda: come Cittadina della Terra, il perdono, il rispetto, proprio verso tutti devo provarlo? Perchè con alcuni non ci riesco proprio !!!

      Un sorriso per te.

  16. beautiful41 ha detto:

    Ritengo che il perdono sia un’arma micidiale della Civiltà immensamente più potente ed efficiente di un’arma materiale come normalmente la si intende e che è invece l’arma della Barbarie, cioè l’arma di quelli che non sanno.
    L’arma “normale” porta morte e distruzione e fomenta l’odio.
    Il perdono distrugge il male e salva la vita.
    L’arma “normale” è l’arma barbara della legge del taglione del Codice di Hammurabi da cui la nostra “civiltà” proviene.
    Il perdono è l’arma della “Confessione Negativa” i cui effetti sono descritti nella storia di Giuseppe e i suoi Fratelli.
    Per esempio tanti turlupinatori, rapinatori, e ladri moderni sarebbero più efficacemente distrutti se si affiggesse in tutti i Municipi del Paese un Albo con i loro nomi, cognomi e fotogtafie, invece di spendere tempo e risorse per prigioni e assistenza.
    Il perdono però non significa non difendersi nè non lottare per il ristabilimento della giustizia.
    Ti saluto cordialmente

  17. ANGELOM ha detto:

    Come si fa ad avere fiducia ad un governo quando ha ridotto il paese sul lastrico, i suoi componenti litigano fra loro, in Parlamento mentre il Presidente parla, c’è chi sbadiglia ripetutamente mentre gli altri parlamentari confusi e disorientati non sanno cosa fare e come votare?. Ottenuta la fiducia precipitosamente si ripagano i propri leccapiedi con due nomine a vice ministro, è un affronto e una offesa a tutto il popolo italiano. Gli indignatos hanno un motivo in più per manifestare e gridare con forza contro il Governo che ha impoverto e dissanguatoil nostro Paese. Cara Vera questo caso lo può risolvere solo Giove, che dall’alto lanci un fulmine contro quella capra pelata.

  18. beautiful41 ha detto:

    Gentile Vera,
    mi sono male espresso nel mio ultimo intervento per cui mi sembra doveroso chiarire il mio pensiero in merito alla tua domanda su perdono e rispetto.

    Il perdono è un’arma potentissima ed è l’arma della Civiltà.
    La vendetta, il suo contrario, è l’arma della Barbarie.
    Ma quando riceviamo una offesa o una lesione dei nostri beni o della nostra dignità abbiamo tutto il diritto di difenderci e smascherare il bandito o criminale.
    Una volta smascherato il bandito o chi ci ha offeso allora, in pubblico o davanti a testimoni, gli prospettiamo la punizione a meno che egli, il procuratore dell’offesa, non sia disposto a chiedere scusa davanti a tutti per il male causato.
    Quasi sempre il più incallito “bullo” o bandito, messo spalle al muro e timoroso per i suoi averi o la propria vita, chiede umilmente scusa davanti a tutti.
    In quel preciso momento gli si dice: “Va, ti perdono”.
    Così distruggiamo il male che è nella sua anima e salviamo l’uomo che, quasi sempre, da quel momento cambierà il proprio atteggiamento diventando, al limite, un tuo fedele ammiratore ed estimatore.
    Fu questo principio dell’onore e del perdono che contribuì a far grande l’antica Roma, quando il Cesare di turno alzava il pollice in segno di perdono.

    Il rispetto è dovuto a tutti gli esseri umani di qualsiasi provenienza, religione, nazionalità e ceto sociale. Non solo. Il rispetto è anche dovuto a tutti gli esseri viventi e meraviglie del creato e la stessa natura.
    Il rispetto è il riconoscere nella altrui persona, essere o elemento del creato, una sua sfera intangibile ed invalicabile di diritto all’esistenza, credenza, intimità, riservatezza, pensiero e sentimenti inalienabili che appartengono solo ed esclusivamente ad essa.
    Il rispetto quindi è alla base del concetto di libertà.
    Si parla tanto di libertà ma se ne parla sempre nel senso sbagliato perchè la libertà, proprio in virtù delle esigenze fondamentali del rispetto menzionato, si dovrebbe intendere sempre “nella misura in cui non va a ledere la sfera intangibile della altrui libertà”.
    E’ un grave errore fatto nei secoli passati e sancito pressocchè da tutte le Costituzioni di tutte le Nazioni, di qualsiasi colore, che nell’esprimere il concetto di libertà hanno dimenticato di aggiungere o specificare “nella misura in cui….”.
    Tanti guai nei quali siamo oggi immersi a causa della crisi finanziaria, del libero mercato planetario, dei debiti colossali, della vendita delle armi e tanto altro, si sarebbero potuti evitare se il significato, o interpretazione, di libertà fosse stato seguito dalla domanda “ma il rispetto e la libertà di chi, così operando, andiamo a ledere???”.
    E’ così che l’umanità sta procedendo nella cecità più completa.
    Ma, proprio perchè la notte è buia, si incomincia ad intravedere un faro lontano di una nuova luce della perduta Civiltà.
    Forse non tutto è perduto.
    Un caro saluto

    • semplice1 ha detto:

      Carissimo Beautiful, resto affascinata dal tuo modo di disquisire gli argomenti, mi ricordi tanto il mio amico Franco. Lo stesso metodo, la stessa pacatezza dell’analisi utilizzando la ragione accompagnata dalla convinzioni del cuore. Sono perfettamente d’accordo con te sulla quasi totalità dei punti che hai toccato: valori del rispetto e della libertà.. sul perdono ho qualche riserva. Forse mi dovrò allenare a quest’arte. Ma sono convintissima che se qualcuno mi privasse di un mio affetto.. il perdono da me non l’avrebbe mai!
      La notte è buia… ma in cielo ci sono milioni di stelle e.. non è mai abbastanza lunga da impedire al sole di risorgere.
      Ricambio il caro saluto 😉

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