Ce l’abbiamo fatta!!!!!!

Sono strafelice… nel mio seggio il Sì ha raggiunto il 90% ..spero sia un campione rappresentativo di tutta Italia!  Adesso, ho impegni, vi lascio solo questo video… a dopo.( h 16,35)

Rieccomi…(h.21.40)

Un’altra battaglia vinta!! E’ bello vincere, galvanizza.. Dopo 16 anni di referendum andati a vuoto per il non raggiungimento del quorum.. oggi si rompe l’incantesimo! Un quorum altissimo da nord a sud..unanime;  gli italiani vogliamo  l’acqua pubblica come diritto, non vogliamo  il nucleare e vogliamo  la giustizia uguale per tutti, soprattutto la pretendiamo  da chi governa e amministra i nostri soldi, il nostro destino, il futuro dei nostri figli.

Che bella sensazione poter dire: io c’ero!!!  Questi sono i momenti in cui ciascuno di noi si sente una particella di quell’insieme meraviglioso che si chiama: popolo unito!  A distanza di due settimane, la “matita” ha colpito ancora!  Adesso non è solo venticello o brezza…è proprio un bel vento corposo, deciso, volitivo,  che sta liberando il nostro cielo da nuvoloni opprimenti e restituendoci una bell’aria fresca e pulita!

Sono reduce dal mio impegno al seggio  come presidente..avevo 800 elettori, sono venuti a votare 750 persone.  Essere ai seggi, è  un impegno che faccio da quasi venti anni,  per passione..mi da l’idea di esserci…di seguire e controllare il regolare svolgimento..e in tutti questi anni non ho mai visto le persone venire a votare così contenti e convinti come questa volta.

Ieri era una bella giornata di sole qui a Roma, ma  i romani, non si sono lasciati sedurre dal mare e dalle gite  fuoriporta… Tutti in fila pazientemente aspettavano  il loro momento e a ritmo regolare, si snocciolavano come un rosario che scorre tra le mani..e ogni volta che imbucavano le schede nell’urna si poteva sentire nitida la battuta: speriamo di farcela! Sono venuti moltissimi giovani, molti adulti, famiglie con i bambini a seguito..e che emozione quella vecchina di 100 anni (fra un mese) che mi disse: “signorì..nun me pare vero, ma anch’io voglio contribuì a mannallo a casa!”  Persino le forze dell’ordine in presidio hanno esultato. Lo scrutinio l’ho chiuso alle 16.15..un record!  Era semplicissimo, una valanga di sì..con qualche nota stonata di no..che comunque è servita per innalzare ulteriormente il quorum. Sono stanca..ma di quella stanchezza che fa star bene.. quella che non toglie la forza di esultare.. e che da soddisfazione. La sensazione tipica che si prova alla fine di un lavoro ammirandone compiaciuti il risultato, che come per magia azzera fatica, ore e ore in piedi, alzatacce, pranzi saltati, adrenalina a mille. Ecco…ho avvertito una moltitudine di persone  riassaporare la fiducia, una moltitudine di persone  che vogliono orgogliosamente riprendersi e riscattare la dignità che ultimamente è stata  calpestata e vilipesa, . Ho visto prendere forma ad una cosa assente da molto tempo nel nostro Paese: Sovranità popolare… Da invisibili, silenti, ipnotizzati o rassegnati.. ecco scendere in battaglia a fare rivoluzione.. rivoluzione gentile, democratica, legale!!! . Gli italiani hanno dimostrato a chiare lettere la volontà e l’esigenza di cambiare rotta e,  ignorare questi risultati è indice di stoltezza.  Ma da adesso non ci saranno sconti per nessuno, chi va al potere sa che gli italiani non sono un popolo di fannulloni senza volontà.  Certo adesso la strada è  in salita…c’è tutto da rifare…e sicuramente ci sarà da difendersi da chi non vuol mollare l’osso. Come se un popolo fosse un osso da spolpare!   Per fortuna che Giorgio c’è!!

Allora… Avviso alla “Combriccola”: non c’è più trippa pe gatti! .. leggete che dicono di voi, per esempio in Inghilterra!

L’Economist contro Berlusconi, ‘Ha fregato il Paese’

09 giugno, 18:19 L’uomo che ha fregato un intero Paese, il titolo dell’Economist su Berlusconi

MILANO – ”L’uomo che ha fregato un intero paese”. E’ questo il titolo di copertina dell’Economist in edicola domani dedicato in modo particolare all’Italia ”di Silvio Berlusconi” con uno speciale di 14 pagine e che raffigura in prima pagina il Cavaliere.”L’Italia ha tutte le cose che le servono per ripartire, quello di cui ha bisogno e’ un cambio politico e di Governo”. Ne e’ convinto John Prideaux, giornalista dell’Economist, che ne ha parlato presentando uno speciale sull’Italia del settimanale in edicola domani. ”Non faro’ l’errore di predire la fine di Berlusconi – racconta -, ma arrivando qui, parlando con le persone si inizia a sentire un’aria nuova, la fine di un’era”. ”L’Italia ha un problema di produttivita’, ha bisogno di alcune riforme. Se guardiamo agli ultimi dieci anni e piu’, dimenticando tutti gli scandali, il ‘Bunga Bunga’, lo scontro con i magistrati, il problema e’ che sotto Berlusconi c’e’ stato un disastro da un punto di vista economico. Berlusconi e’ arrivato al potere con l’idea di essere un imprenditore di successo in grado di fare le riforme economiche, ma poi non le ha fatte’, ha aggiunto. L’analisi del settimanale britannico viene fatta in occasione dell’anniversario dei 150 anni d’Italia e si intitola ‘Oh for a new Risorgimento’ (Per un nuovo Risorgimento).

”Questo rapporto intende sostenere che le cause dell’attuale malessere dell’Italia sono molto piu’ recenti” e non storiche, scrive Prideux nello speciale sul nostro Paese, dopo aver raccontato anche alcune delle contraddizioni emerse in occasione delle celebrazioni dell’unita’. Il divario nord-sud, piu’ che a 150 anni fa, ”risale a un’epoca molto piu’ remota – scrive pero’ tra le altre cose il settimanale -. Se sapeste in che modo una qualsiasi parte del Paese fu governata nel XIV secolo, come comune autonomo, sotto l’autorita’ dello stato papale o da una monarchia del sud, sareste in grado di calcolare con ragionevole certezza la percentuale di persone che andrebbero domani a votare in un referendum”. Il punto e’ pero’ un altro: ”Tra il 2000 e il 2010 la crescita media dell’Italia, misurata in Pil a prezzi costanti e’ stata pari ad appena lo 0,25% su base annua. Di tutti i Paesi del mondo, solo Haiti e Zimbabwe hanno fatto peggio – spiega lo speciale dell’Economist – Sono molti i fattori che hanno contribuito a creare questo fosco quadro. L’Italia e’ diventata un Paese a disagio nel nuovo mondo, timoroso della globalizzazione e dell’immigrazione. Ha adottato un insieme di politiche che discriminano fortemente i giovani a favore degli anziani. Se aggiungiamo una forte avversione alla meritocrazia, ecco perche’ molti giovani talenti decidono di emigrare all’estero”. ”L’Italia non e’ riuscita a innovare le sue istituzione – prosegue – ed e’ indebolita dai continui conflitti d’interesse in campo giudiziario, politico, dei media e finanziario. Questi sono problemi che riguardano la nazione nel suo insieme, non una provincia o un’altra. E questi problemi non sono stati risolti dalla permanenza di Berlusconi a Palazzo Chigi (…). Gli italiani devono dunque smettere di incolpare i morti per le loro difficolta’, devono svegliarsi, magari con una tazzina di quel delizioso caffe’ che solo loro sanno fare cosi’ bene”.

Ma noi stasera ci riposiamo facendo festa, domani si continua…

Semplice

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16 commenti su “Ce l’abbiamo fatta!!!!!!

  1. zebachetti ha detto:

    il si ha raggiunto a livello nazionale circa il 94 % l’ importante era raggiungere il quorum obbiettivo centrato con facilità. forse i lvento stà cambiando davvero “fusse che fusse la volta buona” ……… bel risultato ora dimissioni……….. a casa lui e tutta la sua marmaglia devi vedere che faccie che hanno, io sto seguendo la 7. s’ arrampicano sugli specchi, ma due batoste di fila pesano . un abbraccio vittorioso per te . ciao goditi la vittoria.

  2. scanazzatu ha detto:

    Obiettivi raggiunti: quorum 57%
    Il si ha ottenuto, in media il 94 % .
    Ti aspetto per brindare, anche virtualmente.
    Un abbraccio.
    Nino

  3. ANGELO ha detto:

    ESULTATE POPOLO ALLA VITTORIA!!!!

  4. accantoalcamino ha detto:

    😀

  5. luciabaciocchi ha detto:

    Vera vado di fretta, AD MAIORA…ABBIAMO VINTO!!!!!!

  6. pierperrone ha detto:

    Bene, vinta anche questa battaglia.
    Adesso resta da vincere la guerra.

    E poi finalmente imparare a governare (per la sinistra potrebbe non essere così facile come sembra. La vittoria non è facile da gestire!)

    Comunque….
    MENO MALE, OH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Piero

  7. cordialdo ha detto:

    Solo un abbraccio ed un sospiro di sollievo. A presto.

  8. popof1955 ha detto:

    Quando vado in montagna, come ieri (ma poi ho votato), so sempre che quella che vedo davanti non è la cima, so che dietro c’è ne un’altra e poi ancora un’altra.
    Ora ci sono due problemi, il primo evitare che sul carro saltino i leccac…, il secondo riuscire a sapere qual è quella legge che consente di ospitare basi militari con armamento atomico: quello si che sarebbe un bel referendum. E non so quale delle cose sia più facile.
    Poi adesso, giusto per essere contro, dico: “meno male che c’è mister B” altrimenti col cavolo avremmo fatto,appoggiato e vinto questi referendum.

  9. MARGHIAN ha detto:

    Lo ripeto anche qui!!
    Ad maiorem…populi gaudium!!!!! Con tutto il nostro.. :)quorum godiamo, ed *esultiamo, perche’ grande e’ (e speriamo..sara’) la sconfitta in quel …di destra!!!!!
    Ciao Vera!!!
    Marghian

  10. Bruno ha detto:

    Il sole spesso sorge da albe nuvolose e incerte. MA ALLA FINE TRIONFA SULLA NEBBIA DELLA MISERIA UMANA !!!!!!!!!!
    Altra tacca sull’arma della Democrazia e della Libertà, da un popolo che sta ritrovando finalmente il ..”.piacere dell’Onestà”!!!
    Ti abbraccio e ti ringrazio per ciò che hai sempre fatto e farai nel tuo impegno civile.
    Anche per me. 🙂

  11. lucianaele ha detto:

    Stavolta ce l’abbiamo fatta !!!!!
    Come dice una mia amica blogger……….legittimo godimento.
    Buona giornata,
    Luciana

  12. popof ha detto:

    0re 8,00 del mattino del giorno dopo: il my like l’ho già messo, il commentino pure, lascio una traccia del passaggio e ti dico ciao, alla prossima.
    Quale? Ma quella in cui festeggeremo la dipartita di mister B.
    10-100-1000 di questi giorni.
    Ciao 😛

  13. riccardo ha detto:

    Da anziano dico largo hai giovani, partiti tutti ricordate che sono gli indignati Italiani, date retta a loro altrimenti , questa volta il quorum l’anno fatto al cavaliere e soci, ma la prossima se non vi svegliate lo faranno anche alle’ opposizioni.

  14. accantoalcamino ha detto:

    Vera, sono preoccupata……non sarà mica che con tutte queste feste hai “perso la testa”? Ed io come faccio senza i tuoi post? Torna, lascia la “bottiglia” a qualcun’altro e scrivici qualche bella poesia, o uno dei tuoi racconti….un bacione..scherzo, rimani pure a divertirti 😉

  15. ilgiullaredicorte ha detto:

    ebbene un atomico godimento…..
    ciao veraaaaaaaaa nu vasille

  16. MARGHIAN ha detto:

    Ciao vera, Non sara’ un inno alla “vittoria- vittoria!” certo ma..

    “Ave Maria” di Gounod. Meno conoscuiuta dell’altra…ma altrettanto…bella.

    Che va bene anche per questa nostra gioia “politica”-leggi :”senso politico *autentico”-

    Buona notte, Vera!!!!
    Marghian

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