Oggi…non ho molte parole

Oggi,  non ho molte  parole… o meglio non le voglio, non le cerco.  Oggi mi  sento variabile e mutevole come un cielo d’Irlanda.. E’ uno di quei giorni in cui stride, con aggressivo impeto,  l’antitesi  tra il mio essere sociale,  pubblico,  combattivo,  inarrendevole e  il mio essere intimo intriso di  dubbi,  fragilità,  interrogativi, e  accordare la dicotomia  diventa impresa  impossibile….E’ un giorno di turbolenze, in cui esattamente non so cosa voglio e cosa mi darebbe pace.. uno di quelli in cui preferisco “sentire” più che “fare o dire”… Uno di quei giorni in cui la malinconia mi prende  per mano accompagnandomi  in quella dimensione che è  il mio  universo interiore, sconquassandomi, ruzzolandomi prima,  acquietandomi e abbracciandomi dopo, con i suoi silenzi dove i soli rumori percepibili  sono il battito del cuore e  il respiro della mia anima.  In queste atmosfere,  galleggiano mille  domande in cerca di  forma,  come cercatrice d’oro cerno dalle scorie le emozioni più belle,  preziose, salvandole.  Ora prepotenti ora struggenti… come onde in un andirivieni continuo… in un formarsi, scomporsi e riformarsi… ritornano  profumi, suoni, parole con un sapore e una chiave di lettura diversa, però. Sono viaggi già fatti…  ma osservarli con occhi nuovi come se li guardassi per la prima volta, mi da l’opportunità di viverli  in maniera diversa.
A  distanza di tempo il coinvolgimento emotivo è meno forte e  permette analisi più obiettive,  la rabbia cede il posto alla tolleranza, l’odio alla  comprensione,  il  giudizio  all’analisi,  il  rifiuto  alla ricerca,  i  torti alle  umane  debolezze.
Intrigante questo viaggio tra le pieghe della mente, momenti in cui si è i soli registi e direttori d’orchestra con un unico spartito a disposizione, i ricordi.  Ci si “tuffa… senza rete” e l’atterraggio non è sempre morbido.
Non è un viaggio comodo, spesso si viene sbattuti dalle onde contro scogliere, si precipita da dirupi, si riscoprono ferite antiche ancora sanguinanti,  si  rotola tra la polvere, si  annega  nel mare di  dolori mai assopiti, si  duella con mostri spaventosi, ci si svelano le nostre debolezze,  i nostri talloni d’Achille,  ci vengono a trovare come fantasmi i nostri sogni che non hanno trovato ali per volare,  si  fanno i bilanci tra sogni, illusioni e disillusioni, e sovente i conti non tornano.  Non di rado, ci si sente come una farfalla che attratta dalla lucentezza della ragnatela ne rimane intrappolata.  Ci sono pure i  ricordi felici,  quelli che ripagano alla grande… ma,  se un pensiero felice viene a trovarmi in giornate come queste… paradossalmente risulta più doloroso… aveva ragione Dante: “nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella miseria” … (miseria, intesa come  infelicità in questo caso).
Viene spontaneo chiedersi, chi me lo fa fare? Non sarebbe meglio rifuggirle queste occasioni e schivarle con una mirabolante manovra di sterzo?  Certo potrei… se rifiutassi di capire e trovare un senso alle azioni,  se accettassi  di vivere la  vita come una semplice somma di giorni, dove tutto è immobile e ogni esperienza è un tassello di un puzzle,  se mettessi bavagli alla consapevolezza,  se considerassi ogni mia mossa già decisa da un fato ineluttabile, se ad ogni mia esperienza passata, spettasse il timbro:  archiviata!  Avrebbe dignità tutto questo?  Mi  farebbe sentire meglio?  Allora…preferisco affrontare il dolore, l’incognita,  il travaglio, la sorpresa,  rifiutando la supponenza di avere certezze immutabili. Non c’è nulla di più costrittivo, paralizzante, della prigione delle certezze…  zavorre alle ali,  catene ai passi, blocchi di cemento ai pensieri,  nebbie agli occhi,  ghiaccio sul cuore…ecco cosa sono spesso le certezze…arrendersi a non  averne non   è debolezza!!! Allora… docilmente cedo e mi concedo… scorrono in veloci diapositive, fotogrammi e clessidre, il  passato, i  giorni dolorosi, i  ”silenzi antichi”,  gli esasperati bisogni d’amore,  gli sbagli,  le scelte.
Chissà dove andiamo, chissà cosa veramente vogliamo, chissà cosa è veramente giusto, nessuno lo sa veramente, e noi pensiamo che siamo noi con i nostri pensieri, con la nostra razionalità e volontà a decidere, no, no… è la nostra anima che decide; la nostra anima che vive nel senza tempo e che se ne infischia delle nostre decisioni o delle regole che ci siamo imposti. Le decisioni che prenderà la nostra anima le prenderà ascoltando il nostro mondo interiore,  i nostri desideri,  i nostri bisogni, le nostre emozioni….e stiamo tranquilli,  ci condurrà sempre per  luoghi  armoniosi,  inondati di luce,  dove è la nostra vera essenza… basta lasciarsi trasportare  docilmente  senza resistenze o pensieri  stanchi e  frenanti.  E’ un lavoro lungo… non si esaurisce nel tempo del bisogno,  moltissime volte torneremo ” a casa” senza bottino,  ma per fortuna, il nostro rapporto con lei non è da precari… non ci licenzierà mai. Un mondo sconosciuto sarà a nostra disposizione regalandoci nuove prospettive e nuovi luoghi  dove  trovare  un friccico di  felicità,  dove non si era mai pensato o cercato….
In questa dimensione  possiamo assaporare la  gioia di  vivere, la sostenibile leggerezza, la  libertà che alberga  dentro di noi e che ostinatamente,  invece,  cerchiamo  oltre noi… e possiamo sganciarci dal suolo e come Pegaso volare alto.

E meno male che avevo esordito con …oggi non ho parole! Ma, avevo precisato che oggi sò strana!!!

Semplice

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47 commenti su “Oggi…non ho molte parole

  1. pierperrone ha detto:

    Cara Vera (ma lo sai che hai proprio un bel nome?),
    l’animo umano è come un mare in perenne movimento, come un cielo nel quale non si fermano mai le nuvole, un vento che non si posa mai.
    Alle volte la bonaccia o il sereno ci illudono che la calma – a volte, invece, la morte – sia arrivata e possa restare lì, con noi, immobile e per sempre.
    Altre volte la tempesta s’inpissessa di noi, ci cattura, ci prende, ci rende ostaggi, se non vittime.
    Altrte volte ancora è un’impressione di sospensione, di silenzi, di non essere …
    Vivere vuol dire anche questo.
    Poi vivere vuol dire, come tutti sappiamo, obbedire ai comandamenti della vita, che ci prende e ci sbatte, o ci innalza o ci illude o ci … niente siamo, noi, per lei, per la vita, insignificanti dettagli che si dimenticano col tempo, si perdono in lontananze infinite.

    Si può avere il male di vivere, anche.
    Perchè vivere è anche un unico lungo viaggio, di cui si cnosce perfettamente solo l’ultima destinazione, che peraltro nessuno gettona mai.
    Si può avere il male di vivere fisso, come un’emicrania esistenziale e senza fine. Oppure si può avere il male di vivere solo ogni tanto, a volte … involontariamente…

    Col tempo impariamo ad attrezzarci per questo lungo viaggio.
    Non che non giungano le bufere o le crisi di emicrania. Non possiamo evitarle.
    Ma ognuno adotta i suoi trucchi, i suoi sistemi.
    O forse è solo che il tempo ci tempra.
    Io ho scoperto che se accettiamo le “molteplicità” ci adattiamo molto meglio alla vita.
    Intendo dire che, forse, ogni cosa ha due facce, come le famose medaglie.
    Ma se è così, prepariamoci, le imlicazioni sono terribili o straordinarie.
    Se è così, il Bene ha anche la faccia del Male.
    La Luce si nutre del Buio.
    Il Suono è generato dal silenzio.
    La Pace dalla Guerra.
    La Felicità dal Dolore…
    Non è una filosofia e non è una filosofia consolatoria.
    Perchè puoi leggere le stesse appartenenze anche nel verso contrario.
    E, peraltro, non è detto che tutto sia riconducibile solo a coppie di opposti: potrebbe ben essere che si tratti di terzetti, o di ottetti, o … di un’infinita orchestra sinfonica che suona l’armonia infinita della vita.

    Ma se alla base delle cose della vita c’è questa molteplicità di princìpi, allora anche la nostra ideantità individuale è fatta di molteplici facce.
    A quale credere?
    A quale cedere?
    E perchè, poi, a quella e non ad un’altra?

    Penserai che sono un pò folle.
    Ma quello che ti dico è proprio vero, almeno per quanto lo possa testimoniare con la mia vita (non traducibile in bit per un blog) oppure basare sulle testimonianze letterario di autori importanti e poeti immortali.
    Ma, in fondo, la potrei concludere così.
    La vita (i fatti, le cose) è come l’immensa ripresa di un film.
    I nostri sensi sono la cinepresa che tutto ritrae senza dare un senso alle scene.
    Il nostro Io (in senso non freudiano, ma molto più lato), la nostra “Coscienza” è il regista che decide la trama, il senso, il significato, la storia…
    Già, ma a me i film non piacciono, io al cinema non vado, mi rifiuto (qui, sono fuori di metafora).
    Sarà perchè i film hanno la trama decisa da un altro.
    Invece la vita mi piace, perchè la trama la scrive qualcuno dentro di me.

    Un caro abbraccio,
    Piero

    • semplice1 ha detto:

      Che meraviglia di commento Piero! Mi estasio ogni volta.
      Condivido totalmente la tua filosofia…la vita è un continuo divenire…sta a noi assaporarne il gusto diverso che di volta in volta lei ci propina. Questa varietà non mi spaventa.. l’alternanza del bene e del male, della gioia e del dolore, del buio e della luce, del grigio e dei colori, del silenzio e del rumore, della pace e della guerra, dell’odio e dell’amore, etc etc…sono stimoli che fanno conoscerci, misurarci, impegnare, se così non fosse sarebbe una noia mortale.
      Un caro abbraccio anche a te.

  2. Franco Tassi ha detto:

    Ciao Vera, solo un invito a continuare, perseverare, nella tua strada

  3. riccardo ha detto:

    Ciao Vera, sorpresa! è arrivato il naif , di ti posso solo dire persevera nel non voler far nulla, non scrivere nulla, cosi ogni tuo scritto è poesia, e ti fà sentire semplicemente libera.
    ciao un abbraccio, e salutami Felp.

  4. ili6 ha detto:

    bellissimo post, scritto benissimo. Sapessi come mi ci ritrovo nei vari punti…sì, ci sono giorni così e la cosa buona è che anche questi giorni durano 24h, (almeno si spera).
    Altra cosa bella che leggo, e che caratterizza molti tuoi scritti e poesie, è quel crescendo lento di positività dopo l’inquietudine e che conclude verso la speranza e il sorriso.
    vado a cliccare il like (peccato non si possa cliccare più volte, il post lo meriterebbe)
    Ciao

    • semplice1 ha detto:

      Ili carissima…in fondo ciascuno di noi che scrive, non inventa nulla che gli altri non provino..anch’io mi rispecchio in moltissimi tuoi scritti e di quelli degli altri..
      E’ vero, ciò che scrivo, quasi sempre si conlude “bene”..sono ottimista di natura anche quando ruzzolo tra la polvere ed ho tutte le ossa rotte.
      Un abbraccio grandissimo
      Vera

  5. Marcello ha detto:

    è la nostra anima che sceglie e noi con lei patiamo i tormenti del mondo e dell’essere umani. Possiamo scegliere se ignorare tutto, se chiudere un occhio o vivere tutto intensamente, tutto intensamente ma con leggerezza per non aumentare il pesa di una già difficile esistenza.
    Un saluto

    • semplice1 ha detto:

      Marcello,
      scegliere di ignorare equivale a non scegliere..
      chiudere gli occhi è solo un rimandare la visione a quando riapriremo gli occhi…e allora la formula vincente è la tua: vivere intensamente ma con leggerezza..che non vuole dire assolutamente con superficialità ma sfrondare il superfluo, mollare le zavorre..
      Un abbraccio
      Vera

  6. popof1955 ha detto:

    Non ho parole….e comincia respirare profondo, a pensare profondo e le parole sconfiggono l’ansia con la rivolta interiore. Canzone delle situazioni consuete…. e a me che stamani frullava in testa Canzone della triste rinuncia. Quando si dice la coincidenza.
    Mi sento di paragonare il passato al mare, ci puoi trovar di tutto e pescare di tutto, l’importante è sapere nuotare.
    Ciao

    • semplice1 ha detto:

      Popof…non per nulla ti considero mio fratello! Spessissime volte abbiamo constatato lo stesso sentire e la telepatia.
      Non solo il passato è mare…io penso che sia anche il presente in cui galleggio e il futuro che si trova più distante dove il fondale è profondo e aspetta di essere ripescato.
      Ciaoooooooooooooo

  7. cicciodoria ha detto:

    Carissima Vera,
    noi tutti, cioè quelli che “sentono” di accingersi a misurarsi in un torneo, una tensone, siamo tesi come corde di chitarra. Questo è sempre successo: dal duello tra Ettore ed Achille ad altri più recenti della cavalleria feudale ed anche recentissimi: i cavalieri, la notte prima dello scontro, non dormivano, rimuginavano le cause, le circostanze dello scontro e………sognavano cosa sarebbe avvenuto poi. Quindi, è normale. Questo tu hai voluto farlo ad alta voce, con un’analisi minuziosa dei vari elementi in gioco per avvicinarti ad una conclusione che nel cuor tuo vorresti fosse certezza ma che certezza non può essere in quanto pensiero soggettivo con elementi aleatori. Se tu avessi in mano elementi certi (che scaturiscono da dati precostituiti) avresi in mano una certezza oggettiva, anzi, direi un sillogismo.
    Ma in tutto questo, mi ha ben impressionato il tipo di approccio che hai utilizato per l’analisi degli elementi, sia pure con le dovute paure e riserve. Ti sei servita, io credo per la prima volta, di un metodo razionale di analisi per cercare la tua risposta. Mi ha fatto piacere. Avremo occasione di riparlarne perchè vorrei chiederti qualcosa.
    Comunque, io ho deciso di essere ottimista (bicchiere mezzo pieno),mentre fino a due giorni fa non lo ero affatto per quanto riguarda il raggiungimento del “quorum”: sto notando moltissimi movimenti di giovani che, in maniera assolutamente autonoma, a volta rifiutando con forza la presenza di politici, che si stanno muovendo per i referendum. Ma a mio avviso sono le prove generali per il “dopo”. I gran commis di Berlusconi (Ferrara, Di Pietro, Scagliola, Feltri, ed altri politici dei quali mi sfugge il nome) lo stanno riprendendo rinfacciandogli, sia pure in maniera soft, i cattivi comportamenti dittatoriali usati all’interno del Partito. Tremonti per l’ennesima volta l’ha mandato a c….e. Miccichè ha formato un gruppo autonomo di Deputati e Senatori (15 o 16) – se non sbaglio Gruppo Sud – lasciando il Cavaliere in braghe di tela. Anche a non voler prendere i referendum per il lato politico, un’effettiva valenza politica c’è. Io avrei votato comunque per il SI anche se non ci fosse stato lo spirito antiberlusconistico.
    In conclusione, Vera, cerca soltanto di aver fiducia in te stessa e nel popolo che forse si sta svegliando. Se non dovessimo farcela (ma io dico che ce la faremo), NON MOLLEREMO, FINO ALLA VITTORIA FINALE.

    • semplice1 ha detto:

      Carissimo Franco…
      ti conosco ormai da più di quattro anni ..e non ti sei ancora arreso!
      Abbiamo affrontato molte volte l’antitesi o la dualità tra la ragione e il sentimento…tu vuoi necessariamente privilegiare la prima, come approccio per capire..io invece la considero un semplice aspetto dell’insieme (pensiero) con pari dignità nei confronti del sentire emozionale. Poi, penso che ciascuno di noi prediliga ciò che gli è più congeniale, io ad esempio mi muovo, molto a mio agio, sul terreno dell’intuito, delle emozioni, delle sensazioni..e spesso ci azzecco.
      E’ vero..un pò tesa x l’impegno più prossimo ce l’avevo, ma dimmi…non siamo forse un pò tutti Achille in tutti i momenti della nostra vita?
      Ma tanto………………………………………ne riparleremo ancora …. spero per moltissimisssimmmi anni ancora!
      Un abbraccio
      Vera

  8. ilgiullaredicorte ha detto:

    ecco meno male che non avevi parole.!!!!!!!! e tu pretendi che io legga tutto sto papiello come si dice qua ??? naaaaaaaaa fammi un riassunto cosi ti posso rispondere ihihihihihihi………..non c ho voglia d impegnarmi oggi è sabato ,è quasi ora di pranzo ho fame ed e appena arrivto mio figlio percio ti saluto cu nu vasille doce doce affinche possa scacciare questa malinconia che oggi t hapreso di brutto a quanto pare….ma non posso dire altro perche il post nn l ho letto tutto ahahahhahahhaahahah…dai ritornero …….forse ahahhahahahaha

    • semplice1 ha detto:

      Pigrone!!!!
      Niente riassunto…se voi to leggi, se nò ciccia al……c….lo!
      Ti dico, solo, per tranquillizzarti, che le mie malinconie non mi trascinano per terra…le utilizzo per prendere aria alle ali e poter volare + alto.
      Nu vasille…. sì na sagoma!!!!!

  9. luciabaciocchi ha detto:

    Vera ma cosa dici? Tu senza parole? Mai, non puoi tacere, sai descrivere ogni situazione, ogni stato d’animo, sai dare consigli e affetto a tutti quelli che avvicini, sei positiva e solare, l’amica che vorremmo sul nostro pianerottolo di casa…Un abbraccio!!

    • semplice1 ha detto:

      Lucia…tipico delle donne, no? Quante volte diciamo ad un’amica al telefono: solo un secondo, oggi sono di fretta, non mi va di parlare, e poi stiamo ore? Grazie per tutte le cose belle che spedisci sempre al mio destinatario…Un bacio e un abbraccio
      Vera

  10. Bruno ha detto:

    “scorrono in veloci diapositive, fotogrammi e clessidre, il passato, i giorni dolorosi, i ”silenzi antichi”, gli esasperati bisogni d’amore, gli sbagli, le scelte.”
    ” è la nostra anima che decide; la nostra anima che vive nel senza tempo e che se ne infischia delle nostre decisioni o delle regole che ci siamo imposti. Le decisioni che prenderà la nostra anima le prenderà ascoltando il nostro mondo interiore, ”
    La retrospettiva della vita,sempre in agguato, sempre pronta ad artigliare e ferire la voglia di continuare. C’è da chiedersi in quei momentii cosa di noi possa veramente rimanere . Voglia di immortalità,forse,come nel lasciarsi vivere dall’anima . Tenera e disincantata delega della ragione, che tutto pacifica e rasserena. La vita è sogno, Vera . Il segreto è nel ricordaseli,i sogni, al risveglio ! 🙂

    • semplice1 ha detto:

      Carissimo Bruno…ma cosa devo fare con te? Mi sto attrezzando per flebo di ottimismo grosse come dei silos!
      Dici: “La vita è sogno”..
      Non sempre…a volte è un incubo..ma io cerco di neutralizzarlo con un altro sogno, e se non ce l’ho…me lo invento!!..
      I sogni più belli sono quelli che si devono ancora sognare…

      Il passato non deve artigliare il presente ne il futuro..altrimenti cosa sarebbe vivere? Una fotocopia sbiadita e stinta!
      Anche tu, come Franco, attribuisci alla ragione questa capacità quasi divinatoria..come se fossimo ritenuti degni e presi in considerazione solo in rapporto a quanta siamo capace di usarne e applicarne…
      Amando le metafore, ne impasto una veloce veloce, per spiegare ciò che voglio dire.
      Io penso che la ragione sta alla diagnosi di una malattia come l’emozionale sta alla cura.
      Un abbraccio e un sorriso.
      Vera

      • Bruno ha detto:

        Dolce Semplice. Il pessimismo è l’unica arma che ho per giustificare la lunga durata della mia resistenza. Mi spiego (ci provo): in una realtà che vede al presente completamente capovolte le aspettative di realizzazione (come discorso esclusivamente personale,chiaramente, e non relativo al gruppo famiglia che ho ), ci vogliono spalle grosse così per resistere. In una situazione che mi ha visto”sognare” e poi precipitare lentamente in una realtà resa ineluttabile dalla mia totale dedizione alla causa comune. La lamentosità è diventata una mia inconscia imbarazzante,lo capisco, richiesta di solidarietà affettiva. La vita è sogno perchè a volte gli eventi ti sommergono, costringendoti ad osservarli dal di fuori senza parteciparvi.Non causa degli eventi ma protagonista al contrario. La ragione è la spina dorsale della mia vita(almeno ho cercato di far in modo che lo fosse), anzi metà. L’altra è il rispetto per gli altri, fino,te lo assicuro, a scomparire del tutto. Ho sacrificato me stesso perchè “la causa” me lo richiedeva. E ora ne vengo estromesso. Non sarebbe troppo per chiunque? Ammetto d’altra parte mie responsabilità. Cioè : è colpa mia .Non sono stato in grado di essere arbitro del mio destino.
        Scusami per il “pippone”.Grazie per la tua pazienza.Ti voglio web bene!

  11. lisboantigua ha detto:

    Ma come fai a dire che non hai parole se sei sempre…. come un fiume in piena che travolge….ma che non straripa, non perde mai il suo corso perché arrivi sempre in fondo là dove dall’inizio ti eri prefissata di arrivare… Ah se avessi, anch’io, la capacità di esprimere i miei pensieri come lo sai far bene tu!

    • semplice1 ha detto:

      Carissima a te non manca nulla, ma proprio nulla!
      Con le mani, con la fantasia, con la creatività “scrivi” e rendi reali, corposi, toccabili, tante di quelle idee e pensieri! E io sono felice di conoscerti!
      Un bacio
      Vera

  12. accantoalcamino ha detto:

    Cara Vera..e meno male che hon hai parole..io sono felice che invece le abbia…cosa farei io senza la sensazione di “fiume in piena” che mi danno i tuoi post? Amo l’acqua e non temo di esserne travolta (nuoto benissimo 😉 )
    e vuoi insegno io al tuo “sposo” raccogliere il trifoglio 😦
    Tra un pò e ne vò con la mia tesserina elettorale a votare…sì, sì, sì, sì..vediamo se “ALMENO” questa volta noi Italiani riusciamo a farci del bene……baseto 🙂

    • semplice1 ha detto:

      Eccone un’altra! Artista come non molte…Una donna, o meglio maga, che riesce a trasformare l’erba di pascolo in delizia.
      Sono io che nuoto alla vostra fonte!
      Un abbraccio grande
      Vera

  13. MARGHIAN ha detto:

    (nemmeno io ho molte parole, ma ho letto le tue per me…e ti ho risposto…)

    “Vera!!!! Grazie del “promosso” , carissima amica. E’..un prodotto di una “infarinatura” che parte da quando avevo 13 anni, alle elementari il capitolo del “sussidiario” “geografia astronomica” me lo lessi 15 o 20 volte e poi…letture dai libri di mio fratello liceale-ecco perche’ “so” di Socrate, Aristotele ecc.- , diversi saggi sull’argomento (libri “pocket”, odio i libroni!!!!) ma non sono stato mai “secchione” te lo garantisco.

    Oggi leggo solo da riviste scientifiche e “parascientifiche”: “Ufo notiziario” di Roberto Pinotti mi piace molto, la leggo da “possibilista” non da “credulo”..ed e’ bella perhe’ se pure ti parla di una cosa che magari “non esiste” ti da’ delle informazioni su cose vere (“secondo la scienza ufficiale Giove…..” e te lo spiega scientificamente, e soprattutto chiaramente..e io ci metto un certo “discernimento” e…cosi’ mi documento un po’).

    In quanto a “lo leggero’ ‘ tutto con calma”, io non ho scritto 🙂 “chi non legge la roba mia, e’un ladro o una spia”!!!!!!.
    Tranquila dunque!

    A me piace scherzare, Vera, ma ti ringrazio, *seriamente ti ringrazio. Ciao, Vera e serena domenica!”
    C I A O !

    Marghian

  14. MARGHIAN ha detto:

    “mi sebto variabile e mutevone come un….cielo di irlanda” (Semplice 1)

    Ma questo cielo d’ irlanda e’ anche … “una donna che cambia spesso di umore, e’ un bambino che piance…e’ “….**bello il cielo d’rlanda..proprio perche’ miutevole…come la musica…perche’ questo cielo..e’ dentro di te, Vera, ed e’…..come tu sei…vero (**(Ma..Marghian)
    Ciao.

    • semplice1 ha detto:

      Adorabile Marghian…davvero mi sento spesso come un cielo d’Irlanda…ed è bellissimo. Poi, non di rado, in questo mio cielo volano bellissimi aquiloni e uccelli: i miei amici! Che osano sfidare le correnti, le altezze, i fulmini, per respirare l’aria più pura, per volare nel blu più vero e dare una sbirciatina “oltre” nella segreta speranza di imbattersi in un gruppo di angeli con cui ballare le musiche celesti.
      Un abbraccio grandeeeeeeeeeeeeee

  15. ANGELO ha detto:

    Come fai a dire che oggi non hai parole, per fortuna!! le tue considerazioni i tuoi scritti ci fanno riflettere e sentire il desiderio di vivere, ogni porta da te viene aperta, è bello leggerti, non ne potremmo fare a meno, grazie Vera….

  16. MARGHIAN ha detto:

    Sai una..cosa? Ho letto…PROMOSSO!!!!! INVECE HAI SCRITTO..*.PROMESSO”, ed io, basandomi su “promosso: “…infarinatura…….”eccetera.

    *Il classico “bicchier d’acqua “in cui ci si …perde il marghian..
    *Ufino!!! (piccolo …*uffa)

    Ma sul “tranquilla” con calma e sul Grazie….non ci sono equivoci…oh, ma possibile!!!!! Ciao Vera
    Marghian

    • semplice1 ha detto:

      ahhahahahhah tu sei il classico tipo che nuota benissimo in un oceano e si affoga in un bicchiere d’acqua!
      Sei prescioloso Marghian…è la fretta che ti frega…fermati!
      ahhahahhahahh ciao

  17. mistral ha detto:

    Le parole che scrvivi sono i pensieri
    dell’anima .
    Lei, eterna sentinella del nostro cammino ti e ci
    invita ad accettare la nostra fragilità.

    Un abbraccio
    Mistral

    • semplice1 ha detto:

      Già, carissima… se non ascoltassimo i suoi pensieri, di cosa potremmo parlare? Di freddi calcoli, di strategie, di classifiche, di obiettivi…
      invece quant’è bello inoltrarsi per viottoli non battuti facendosi sorprendere da sensazioni altalenanti, compresa la paura, la fatica, il dubbio.
      Un bacio

  18. Giulio Salvatori ha detto:

    L’ho detto e lo ripeterò all’infinito, sei Semplicemente Grande, Per fortuna non avevi intenzione di scrivere. Sei un rullo di tamburi , inizi piano piano poi, fai un crescendo fino al fortissimo.Fortissimo di contenuti , di riflessioni, di suggerimenti. di armonia di…Accidenti alla semplicità.Sei una -“PENTOLA”- a pressione ,sei…grande.Il solito maledetto toscano

    • semplice1 ha detto:

      ahhahhah Giulio…a questo punto serve chiarire, per chi non ti conosce.
      Lo dico…Giulio è il maestro oltre che presidente del corpo bandistico del suo paese e poi……….è un eccellente musicista di saxofono!
      Ecco da dove nasce il tuo commento giocato tutto sul crescendo delle note!
      Sei spudoratamente esagerato nei miei confronti…ma io ti adoro lo stesso…in tutti noi c’è un pò di pinocchio.
      Un abbraccio
      Vera

  19. luigi ha detto:

    CHISSA’dove andiamo, cosa vogliamo,cosa
    e’ veramente giusto:e’la nostra anima che decide:E’ vero , quante cose riusciamo a capire nel corso della vita, nei momenti di riflessione, nei momenti in cui la malinconia ci fa spesso compagnia…ma quello che non riusciamo a capire bene e’ la inconsapevole forza che mostriamo per far agire la nostra anima nel modo che a noi fa piu’ comodo; la tratteniamo, ce la teniamo stretta , non le diamo respiro, non siamo liberi di amare per il bene dell’amore, perche’ speriamo che l’amore sia un sentimento che ci scelga sempre e non ci lasci mai soli..E’ difficile sottrarsi da tale bisogno, ma basterebbe solo amare per capire e sentire addosso la sua presenza senza rimpianti……
    Le tue frasi Vera sono ricche di sensibilita’ e di grande sentimento, e ti mando questo video da condividere con tutti gli amici…e’molto significativo e toccante….http://youtu.be/69rexgfNee0

    • semplice1 ha detto:

      Luigi caro…GRAZIE a nome di tutti…è un video bellissimo!
      L’amore universale, quello che si alza sopra le miserie umane, è ciò a cui tutta l’umanità dovrebbe tendere, se solo non ci facessimo abbacinare dalle nostre piccolezze..un esercizio giornaliero, costante, difficile…ma se solo ci avvicinassimo un pò che vita sarebbe! Non saremmo mai soli, è vero…invece, spesso molto spesso, lo siamo…perchè investiamo su poche persone, se non addirittura su una sola…perdendola, ci crolla il mondo.
      Un abbraccio
      Vera

  20. MARGHIAN ha detto:

    “Come fai a dire di non avere parole..i tuoi scritti.. (Amgelo mi sembra..) Ed ha ragione!!! Pure se, come capito’ a eme in una riunione: “e di qualcosa, sai parlare….ed io risposi: ” ma io…*ora non devo dire niente!!!” e cosi’ anche tu..ti prendi qualche pausa…per scrivere ancora meglio…”promossa”- sta volta e’ proprio ..*promossa!!!- mettiti gli occhiali, Margh…te l’ho detto altre volte…-
    🙂 Ciao vera!!
    Marghian

  21. semplice1 ha detto:

    Carissimi…grazie per i vostri commenti…vi risponderò ad uno ad uno domani sera…sono impegnata ai seggi per il referendum e sono cotta! Cotta felicemente..manca un ultimo sforzo domani…e già pregusto la libidine di quando aprirò le urne e leggerò ad alta voce Sì per 3200 volte!!! (spero vengano tutti gli 800 elettori). Io, personalmente oggi in cabina andando a votare ho provato un orgasmo indicibile!
    Ad maiora semper!!! 😉
    Vera

  22. zebachetti ha detto:

    non hai parole bene . una frase mi ha colpito se io vivessi la vita come una semplice somma di giorni. c’è chi lo fa, chi si lascia trascinare dagli eventi ma tu non sei il tipo a gente come te come spesso ci piace nuotare anche contro corrente mettere la faccia ricordare , ricordarsi ed essere ricordati l’ anima è specchio magico non riflette a tutti solo a chi sa di possederla.non tutti lo sanno. tu si. ah scusa quando ti tornano le parole fammelo sapere ok. ciao Vera e ti auguro che quei 3200 si ci siano tutti. ora vado a votare ieri non ho potuto ero fuori città. un bacio

    • semplice1 ha detto:

      Nazzareno carissimo…lo specchio riflette sempre…serve solo tenerlo pulito e togliere la polvere sopra. Certo, rimanda ciò che vi si specchia..
      Ti ricambio il bacio
      Vera

  23. MARGHIAN ha detto:

    Ad maiorem…populi gaudium!!!!! Con tutto il nostro..quorum godiamo, ed eslutiamo perche’ grande e’ la sconfitta in quel …di destra!!!!!
    Ciao Vera!!!
    Marghian

  24. semplice1 ha detto:

    Hai sbagliato post…ma mi va bene lo stesso…la goduria non deve essere limitata!!
    😉

  25. MARGHIAN ha detto:

    Che classe fai?! beh, una blogger di prim’ordine, sulla scuola vera e propria…si vede ahche questo, un buon livello… e cosi’ stanno le cosette….ah, sirca “bicchier d’acqua”-“fretta”…eh, purtroppo, ad esempio, ho aperto il web adesso, alle 22 o poco piu’ tardi, dovro’ staccare…anche perche’ domani si lavora….la fretta sommata alle “diottrie” e al dimenticare gli occhiali….leggere “promosso “anziche’ “promesso”-dirai, c’e il contesto…..”lo rileggero’ con calma, *promosso” e’ fuori contesto…mentre se tu avessi scritto…”ho letto tutto…promosso!!!” allora si, la parola sarebbe “contestualizzata”, ma tant’e..che accade….a tutti, credo-.

    Su “cielo di Irlanda, e..penso che tutti ci sentiamo cosi’, sarap.la voglia di liberta’?

    Circa “giuni Russo, ecco..
    ti srivo qui il commento, che’ da me non si apre!

    “Vera!! Ho dovuto fare una gimkana per entrare nel blog (il browser “mozilla” fire fox non mi fa entrare, ecco
    che da internet explorer sono qua….Si, grande Juni!! Ciao.
    Marghian

  26. MARGHIAN ha detto:

    La casella commenti “ballava” e tendeva a *spegnersi…ecco perche’ leggi errori tipo “sirca”-circa- ed altri…stavolta la fretta non c’entra..davvero, non mi funziona bene, come ho accennato sopra. Ciao.

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