L’Italia unita…non vi vuole!

Da Trieste a Catania, la maggioranza degli italiani ha detto no ad amministrazioni comunali di centrodestra. Persino Arcore ha detto no!!

Abbiamo sofferto per tanti, troppissimi anni, costretti, insultati, denigrati, mortificati, depauperati, avviliti, ingrigiti, assopiti, sfiancati, indignati, arrabbiati, delusi e disillusi, da un governo ostile, arrogante, prepotente, inadeguato, impreparato, fannullone che ha deriso i nostri dolori, la nostra dignità, i nostri figli..finché un pomeriggio di maggio, dopo aver trattenuto il fiato, logorati dalla tensione..è esplosa la gioia!!! Il pensiero felice viaggiava su autostrade invisibili…e come un respiro circolare ci abbracciava tutti.

Un vento amico ha cominciato a volteggiare furioso, deciso, dissolvendo nebbie e nuvole dense, ragnatele e polvere stagnante. Questo vento che ci ha alzati da terra riunendoci sotto un’unica, libera, bandiera tricolore…si chiama:consapevolezza. Consapevolezza che ci rende liberi da catene, da vassallaggi…e questa libertà ce la siamo ripresa senza bisogno di lime, complotti, fucili o mannaie…è bastata una matita per fare un semplice segno. In quel segno c’è la nostra forza di popolo libero che rivendica dignità, libertà, giustizia, legalità, diritto. In quel segno c’è una rivoluzione! In quel segno c’è il valore che noi diamo alla vita. Abbiamo vinto!

Che bella sensazione..ci sentiamo liberi, leggeri, come quando ci leviamo il cappottone ..siamo liberi, belli, puliti e con il cervello. E’ finito un incubo! Come dopo un sonno agitato popolato di mostri..ci svegliamo di soprassalto con il cuore in gola…aprendo gli occhi, nonostante le immagini siano ancora presenti e la fronte è madida di sudore, tiriamo un sospiro di sollievo dicendo: era solo un incubo…è passato…e ci apprestiamo con leggerezza e serenità a vivere il nuovo giorno.

Non eravamo governati..no! Perchè governare un popolo significa ascoltarne i bisogni, capirne i messaggi, rispettarlo, garantirne lo sviluppo e prodigarsi affinchè a tutti ma proprio tutti, venga data la possibilità di esprimersi per soddisfare le esigenze di un tenore di vita dignitoso e nel rispetto della legalità.. Siamo stati per quasi 17 anni gestiti da sudditi…e come sudditi non si aveva il diritto di lagnanze perchè immediatamente si veniva redarguiti, vilipesi, offesi..mentre il sultano e la sua corte poteva godere di tutte le libertà, lecite e illecite.

Io ero contenta, specie negli ultimi tempi, quando lo straparlare sconveniente, fuori misura, si insinuava in ogni fessura, entrando persino dentro le ossa..tra me e me dicevo: parla più che puoi, esagera fino alla follia…sarà la volta buona che i cerebrolesi dimostreranno il contrario! Non hanno seguito Confucio:” è meglio tacere e far dubitare di essere cretini che parlare e togliere ogni dubbio”-In compenso tacciono adesso…forse conoscono quest’altro detto: “quando il nemico ti sta sopra, non agitarti, gode di più,”

C’è tanto da fare da domani…abbiamo ereditato una casa sgarrupata che casca e pende..la fatica non ci fa paura..ce ne fa tanta la saccenza, l’arroganza, la prepotenza. Per stasera si fa festa…solo festa!

Semplice

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Questa voce è stata pubblicata in politica.

25 commenti su “L’Italia unita…non vi vuole!

  1. willyco ha detto:

    Sarà difficile Vera, è appena iniziato un percorso, ma si rafforzerà, cambierà noi oltre che la politica di questi anni. Ci cambierà evitando le furbizie e le alchimie, facendo emergere l’esempio, aumentando la chiarezza dei si e dei no. Le primarie funzionano, basta rispettare le persone e il paese rispetterà chi lo vuole governare dandogli fiducia. E’ un inizio e come tutti gli inizi è pieno di promesse e di futuro.
    willy

    • semplice1 ha detto:

      Willy, indubbiamente sarà difficile, abbiamo appena imboccato una strada in salita..ci aiuta quel sentire comune che avvertiamo, quella determinazione che ci ha fatto rompere il dolore passivo di ascoltare parole squallide, grevi, volgari che accompagnavano la peggior classe politica che l’Italia abbia mai avuto. Gli Italiani hanno voglia di cose normali..di regole..di rappresentazioni vere della realtà..e sono anche un popolo capace di grandi sacrifici se servono per raddrizzare la baracca.
      In bocca al lupo Italia!!!

      Un abbraccio
      Vera

  2. luciabaciocchi ha detto:

    Il vento è cambiato, finalmente. Gli italiani hanno alzato la testa. Sono elezioni, queste, che voltano pagina, la battaglia è appena cominciata, ora occorre un governo che restituisca all’Italia la dignità perduta.

    • semplice1 ha detto:

      Finalmente Lucia!!!
      Nonostante fossero amministrative, hanno avuto tutto il senso delle politiche..non sono state espressioni di realtà legate al territorio..sono state un chiaro e inequivocabile messaggio spedito al mittente: Berlusconi e &.che gli piaccia o no!
      Io non credo che sia il governo a restituirci dignità…se per primo non è il popolo ad averla questa necessità. Rimbocchiamoci le maniche…c’è da lavorà!
      Un bacio

  3. popof1955 ha detto:

    Il guaio è che mister B. ha ancora due anni di mandato e tutte le capacità per fare esplodere il debito pubblico. Il 12 e 13 giugno bisognerà dargli la mazzata decisiva.

    • semplice1 ha detto:

      Popof…ci aveva provato a non farli fare…ma la Cassazione oggi ha risposto: Sì, i referendum si fanno, sono legittimi!
      Ed è vitale che vada a votare il numero più alto possibile di italiani..la posta in palio è altissima: la nostra vita!
      L’acqua è vita..rifiutare il nucleare è vita…avere assicurata legalità è vita.
      Speriamo di dargli un’altra sonora scoppola!!!
      Ciaooooooooooooo

  4. cordialdo ha detto:

    Chiaro, preciso e puntuale il tuo post, Vera!!!
    Il terremoto morale ha scosso l’Italia dalle frontiere alpine alla Sicilia,alla Sardegna succube dei cainano.
    La conferma, come dice popof, dovrà essere data e produrre nuove macerie il 12 ed il 13 giugno con i referendum.
    Non credo, comunque, che abbia da governare ancora due anni. Dalla nave che affonda scappano via anche i topi. La prima a scappare è stata la sottosegretario Daniele Melchiorre con una motivazione politica che dovrebbe far riflettere il più refrattario dei berluscones sottolineando che non aveva ancora preso possesso del suo incarico e che non intendeva farlo “””DOPO LE INCREDIBILI ESTERNAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CONTRO I MAGISTRATI ALL’INCREDULO PRESIDENTE OBAMA IN OCCASIONE DEL SUMMIT DEL G8″””. C’è della dignità in una dichiarazione del genere da parte di una appena nominata sottosegretario!

    • semplice1 ha detto:

      Anch’io non credo che dobbiamo sciropparcelo ancora per due anni..sai perchè?
      Perchè il suo metodo scricchiola e traballa vistosamente…ha usato toni e metodi che generavano paure e insicurezze e finchè un popolo è tormentato dalla paura si identifica nel despota delegandogli più docilmente il proprio destino..ma adesso no..non è più così. Finalmente gli italiani si sono rotti..perchè il troppo storpia e a passare e vivere da deficienti non ci stanno più. Vedrai i referendum saranno un’ulteriore conferma di questa volontà di cambiamento.
      Ti abbraccio

  5. Raul111 ha detto:

    Dici bene, abbiamo ereditato una casa fatiscente ma è la nostra casa, ora viene il tempo di ridarle l’antico splendore.
    Abbiamo bisogno di idee che vadano nella direzione della moltitudine, si è veramente liberi quando si è solidali con gli altri e con se stessi e non certo quando si hanno capacità finanziarie da spendere per il nostro bieco egoismo.

    • semplice1 ha detto:

      Raul hai visto, in giro, l’aria che si respira in questi ultimi giorni? Ci si cerca con gli occhi, ci si sorride quando si vede che leggiamo lo stesso giornale, ogni occasione, anche la più banale, è colta per esternare..
      Si coglie questa voglia di essere partecipativi…di poter dire: anch’io con il mio voto ho contribuito!
      Si..è la nostra “casa”…e la faremo bellissima..anche se sappiamo che ci costerà sacrificio e fatica.
      Un abbraccio

  6. ANGELOM ha detto:

    La festa non è finita, deve continuare e raddoppiare con i referendum.
    Le parole inconsulte e inconsapevoli del premier hanno ancora una volta fatto evidenziare la sua arterisclerosi multipla.

    • semplice1 ha detto:

      Angelo..siamo solo alla fase progettuale della festa…ci saranno i referendum..le manifestazioni..e spero quanto prima le politiche.
      Lui…lo lasceremo con i suoi bunga-bunga e con i suoi compagni di merenda a far bordelli…possibilmente non in suolo italiano..magari nella sua bella villa ad Antigua-
      Un caro saluto

  7. semplicementelisa ha detto:

    e sono quelle sensazioni liberta e pulizia che nemmeno le montagne di mastercard dello psiconano e della sua corte dei miracoli possono comprare …. assaporiamo il vento e continuiamo la lotta ….
    ce n’est que un debut continuons le combat !!!!!!

    un abbraccio immenso e dipinto di affetto …

    elisa

    • semplice1 ha detto:

      Si può comprare il vento?
      La libertà?
      La dignità?
      La fierezza?
      La gioia?
      Nààààà….
      si possono comprare “collaborazioni”
      consensi
      collusioni
      disonestà
      bugie
      prestazioni
      complicità…tutte cose che a noi non interessano.
      Il debutto è stato felicissimo…lo saranno ancor di più le rappresentazioni future.
      Un abbraccio…guerriera della luce 😉

  8. mistral ha detto:

    La festa è appana all’inizio.
    Prepariamo i calici … e aspettiamo
    il botto.

    Cin cin
    Mistral

  9. pierperrone ha detto:

    Il vento ha girata a sinistra.
    Ottimo.
    La sinistra ha un debito con gli italiani, ma non solo, anche con la storia, direi.
    Deve dimostrare di saper essere forza di governo, non solo una visione ideale del mondo e della società.
    Spesso (in Italia sempre, forse) la sinistra non ha saputo prendere in mano le redini dei governi. E spesso, quando lo ha fatto, ha ceduto a compromessi velenosi e mortali (vedi il caso Blair).
    Spero con il cuore (quore) che nel liberarsi del populismo berlusconiano, l’Italia sappia essere anche un laboratorio in cui si sperimenta finalmente qualcosa di sinistra e di efficace!
    Non desidero altro.
    E credo che ce lo meritiamo, anche. Dopo cinquant’anni di democrizia cristiana e consociativimo/socialismo craxiano e, poi, dopo il quasi ventennio della seconda repubblica (che tolti i primi tre anni del primo governo Prodi non ha saputo offrire se non fallimenti e delusioni a tutti, a dx ed a sx).

    Io la penso così.

    Piero

    • semplice1 ha detto:

      La tua analisi Piero, è veritiera e realistica!
      La sinistra si è lasciata sfuggire molte occasioni…vuoi per gli eterni conflitti interni, vuoi perchè stancamente più volte si è quasi allineata, tanto che gli italiani di sinistra sovente si chiedevano: ma la sinistra dov’è?
      Uno dei problemi, io lo ravviso nel proporre sempre le stesse facce..Dalema..burocrate, Prodi…confuso, Bersani..camomilloso,Veltroni..voltagabbana, e giù di lì..
      La cosa fondamentale a mio avviso, è il cambiamento della legge elettorale, di modo che sia il popolo a scegliere le teste e non le segreterie di partito. Certo..passano gli anni e si ricorda ancora con nostalgia la capacità di appassionare di Berlinguer…
      E allora?
      Allora, questo è il momento che noi tutti, ma proprio tutti dobbiamo essere presenti, attenti e vigili!!
      Quello che frena il paese è la corruzione..ne impedisce la crescita, lo sviluppo, il futuro. Mario Draghi ha detto: non ci può essere crescita senza legalità. Combattiamo gli intrecci fra politica e affari, tra privilegi e appalti e pretendiamo legalità e trasparenza, regole e controlli.
      Ce la meritiamo..un’Italia migliore!
      Un abbraccio

  10. scanazzatu ha detto:

    Questa volta, al posto dello Scirocco, soffia un altro piacevole vento, che porta profumo di pulizia, libertà, un vento che porterà via il fetore che ci ha soffocato per anni.
    Un abbraccio.
    Nino

    • semplice1 ha detto:

      Il vento che porta “il fresco profumo della libertà”…come diceva Paolo Borsellino.
      E’ bella questa vittoria…ha il sapore di una rivoluzione pacifica..e sono queste le rivoluzioni che più piacciono, senza morti, sangue e sacrifici.
      Rivoluzioni che ridanno il sorriso e la speranza.
      ti abbraccio
      Vera

  11. MARGHIAN ha detto:

    Ed ecco la nostra brava giornalista!!! Ne risconosco tutto lo stile, Vera. Lo fai…di mestiere? (no, non devi per forza rispondermi…anche se non lo facessi, “giornalista”…lo sei!!!!!

    Questa volta non scherzo, come non ho scherzato ogni qualvvolta che ti ho definito “giornalista”.

    “Complimenti a parte…” “Da Trieste a Catania, la maggioranza degli italiani ha detto no ad amministrazioni comunali di centrodestra. Persino Arcore ha detto no!!”.

    Ti rispondo con le parole di Francesco De Gregori: “La Mascella (il duce) parlava…troppi morti lo hanno smentito…tutta gente che aveva…capito”.

    Qui non si tratta di “mussolini” o di “morti” ma l’analogia c’e: molta gente ha…capito, e “colui che vuole imitare la mascella” si sente ferito…ma da tracontante quale e’….non lo ammette (“il governo andra’ avanti..”).

    Certo che.. l’intelignentia non e’ di casa in “quel di destra”. Ma l’intelighentia esiste…ed e’…chi ha capito.

    Come te, Vera…come te. Ciao.
    Marghian

    • semplice1 ha detto:

      Mi fai morire!
      Ma quale giornalista…io scrivo solo ciò che il cuore mi detta..e lo faccio alla mia maniera: da AMS = apprendista manovale scrivana.
      Ti confesso, mi piacerebbe esserlo…mi piacerebbe saperlo fare…perchè credo alla magia delle parole. Le parole sono idee che, come semi, il vento trasporta..ovunque cadranno daranno vita a nuove piante.
      Ritornando alla similitudine..è strabiliante! Due gocce d’acqua!
      Ma adesso..scordiamoci di lui..non rimaniamo impelagati nelle sabbie mobili che magistralmente ci ha creato,,,grazie al “vento” solleviamoci da terra…abbiamo una forza nuova tra le mani..è questa cosa che ci deve interessare di più..non i suoi ragli.
      Un abbraccio, carissimo…ultimamente ti ho seguito poco..scusami.
      Vera

  12. MARGHIAN ha detto:

    “tutta gente che aveva capito…”

    [audio src="http://cid-274c7587a546e3fa.office.live.com/self.aspx/My%20Music/Le%20storie%20di%20ieri%5E_2.mp3" /]

    Non e’ De gregori, sono io…ma il testo e’ quello.con tutto il suo significato. Ciao Vera.

    Marghian

  13. ilgiullaredicorte ha detto:

    dici che il vento sia cambiato,,,beh speriamo solo di non andare controvento…
    da me e successo ehehhehe noi andiamo sempre controvento…siamo usciti da un periodaccio da 4 anni di amministrazione rossa che ci ha sbattutto in fondo a tutte le classifiche..il caro vecchio sindaco che diceva c’e’ dafer…ha fatto ..si ha fatto piombare la citta in un baratro e per uscirne ora ci vuoel solo un miracolo …e riuscito ad essere eletto il peggior sindaco d Italia e cio non e’ poco …non e facile diventarlo ….la provicia beh meglio non parlarne un disatro …credo che piu che il partito bisogna scegliere qualcuno capace…non importa l appartenenza ma purche sia capace ….noi siamo andati a destra un plebiscito quasi…una voglia di nuovo anche se poi tanto nouovi non erano tutti gi avisti e conosciuti ma alla fine succede sempre cosi….cerchiamo di risollevarci ora affidandoci ad un sindaco giovane con persone accanto altrettanto giovani ….io posos solo dire …e io speriamo che me la cavo……

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