Il bello…dei semplici

Oggi vi porto a spasso tra i miei pensieri..pensieri personali, spaiati, sconnessi, arruffati..in libertà..

Sto scrivendo così, di getto, senza seguire logiche, fili conduttori..così come mi viene, quasi fossi tra me e me..pensieri scritti in un pomeriggio domenicale piovoso….non so dove approderò.. Avviso ai naviganti..se vedete che rischio d’annegare…gettatemi una ciambella..o meglio una zattera, chissà , magari il vento amico mi darà l’opportunità di approdare nell’isola che non c’è.

Parlo di semplici e di semplicità.  Non aspettatevi un saggio, non ne ho ne la pretesa, ne l’intenzione…accontentatevi di una “mappazza” senza capo ne piedi. Cosa mi ha spinto a scrivere queste riflessioni?

Un po’ è stato il giocare di molti amici sul mio nik..qualcuno, Giulio ad es., è solito dirmi: Semplice non sei semplice per niente..Giovanni, Giuseppe invece: altro che Semplice, sei complicata..Come se essere complicati sia un valore aggiunto o una dimensione più difficile da abitare. Ieri, invece, un nuovo amico scrive di me nella sua lista, Semplice: ovvero l’essere più difficile. Questo particolare mi ha fatto riflettere..essere semplici è di gran lunga più difficile che essere complicati.

Ho scoperto , da quando giro in internet, che molte persone amano l’aggettivo semplice, in purezza o abbinandolo a sostantivi, adottandolo come nome con cui chiamare il proprio blog.  Secondo me, scegliere un nome non è un fatto casuale, ne dettato da un fattore estetico..perché ci sono nomi bellissimi e molto più di effetto in giro. Il nome ci rispecchia, ci connota, ci da appartenenza. Il nome è come un vestito..dentro, ci si deve stare comodi e a proprio agio, deve essere  pendant al modo di essere.  Non deve creare imbarazzo,  ne dare adito a paragoni,  ne spersonalizzare.

E’ da una vita che adotto nomi..non piacendomi il mio originale pur essendo bellissimo, originale e rarissimo… piaceva tanto a mia madre..ma non a me. Ho fatto l’impossibile per cambiarlo, riempendo non so quanti fogli di carta bollata..”ma non sussistono i motivi, signorina!” Sentenziò il Tribunale. E così dopo aver adottato Vera..come nome “ufficioso” nella vita reale, dall’età di 16 anni..ho scelto Semplice, quattro anni or sono, nella vita virtuale, allorché entrai per la prima volta in un social nettwork.  Semplice è stato amore a prima vista..mi è balenato come primo pensiero divenendo, poi, una seconda pelle, tanto che spesso, credetemi, mi capita di firmare documenti ufficiali, con Semplice…salvo poi dover correggere vedendo la faccia sorpresa dell’impiegato e delle persone che mi trovo davanti.  Mi sento di dire che sono semplice davvero, spero senza ombra di smentita.  Non mi sono esercitata all’arte della semplicità…perché essa non è esercizio di una virtù..casomai sgorga spontanea come conseguenza di sensibilità o come effetto di lavorio ed esercizio di altre cose come il dolore, il dubbio, l’osservazione, la consapevolezza, la ricerca dell’armonia e della bellezza, l’autenticità, l’accettazione di ciò che si è, la naturalezza, il piacere delle piccole cose..Non mi interessa ne mi compiace stupire..quanto invece riuscire ad entrare nel cuore degli altri e portare gli altri dentro il mio cuore.

La mia condizione non è frutto di situazioni sempre felici e comode..ho conosciuto solitudine, miseria, torti, prepotenze, fatica, dolori atroci..ho incontrato due volte la nera signora..mi aveva preso per mano e giù giù fino all’inferno, mi sono pure scottata la punta dei piedi…ma facevo troppo caciara e mi hanno rispedito nuovamente sulla terra. Però..dall’inizio del mio viaggio vita, ho avuto la fortuna di avere accanto alcune persone meravigliose che hanno seguito il mio divenire insegnandomi sacre verità…non dall’alto di nessuna cattedra..semplicemente vivendole. Dall’osservazione, dalla sinergia con esse è scaturito il mio vangelo fatto di comandamenti come: entrare dentro le cose, assaporandone la linfa..ricercare la vera essenza delle cose senza fermarmi all’apparenza..proteggere i valori semplici e universali..divenire sguardo puro, ascolto senza certezze definite, puntare l’attenzione sull”adesso”, percepire le energie sotterranee, predisporre il cuore…non aspirare alla perfezione come condizione per amarmi e farmi amare. Indubbiamente non sono una santa…mi capita di peccare, ne sono Mary Poppins..ho talloni vulnerabili. Sono l’essere imperfetto per eccellenza. Ma, mi accetto per quella che sono, con tutti i miei sbagli passati e presenti e mettendo in conto tutti quelli che farò nel futuro, amando di me anche i lati brutti.  Non è un’accettazione passiva e pigra di uno status quo..solo se, accolgo, tollero, riconosco mie, solo se le guardo con dolcezza, le inondo di luce, le cose brutte dentro di me probabilmente cambieranno, senza prepotenza, senza presunzione, senza giudizio. Sarà la luce interiore che guiderà i miei passi, darà voce ai miei pensieri…“Il molle ha effetti più forti del duro”…lessi tempo fa nel libro:Siddartha.

Spesso sono infelice, scontenta, arrabbiata…ma altrettanto spesso approdo alla felicità.   Le cose che mi danno più felicità spesso sono le più vicine a me e le più semplici da avere: l’aria che entra dalle narici, il profumo di un fiore selvatico..il sorriso incrociato spontaneamente, i lampi di luce negli occhi, l’odore del pane caldo, le mie mani che creano, i colori del cielo..sono le volte che riesco a guardare con gli occhi incantati, stupiti, candidi, innocenti come sono quelli dei bambini quando guardano una cosa per la prima volta.

Semplice

Annunci

45 commenti su “Il bello…dei semplici

  1. popof1955 ha detto:

    Ricordo che quando ti ho conosciuto non sapevo se chattavo con una donna o un maschio. Mi viene ancora da ridere a pensarci. 🙂 🙂 🙂

    • semplice1 ha detto:

      E non me l’hai mai detto!!
      Tu cosa avresti preferito? Dai che non ti è andata male!
      Una splendida amicizia che dura da tre anni.
      Un abbraccio grande grande
      Vera

  2. ilgiullaredicorte ha detto:

    semplicemente logorroicaaaaaaaaaaaaaaaa ahahhaha no dai scherzo su su …per quanto riguarda il nome beh a volte tocc aportare la “croce”,specia qui al sud che il nome si da in base a dei criteri che se ci pensi hanno dell’assurdo ma che nonostante tutti lo critichino lo fanno,lo considerano un segno di rispetto verso i propri genitori ma non pensano che un giorno quel bambino/a sara un uomo o donna e dovra portare quella croce a vita…ehhehehehe quindi il tuo nome non è vero Vera ?? ahahhahahahaha di la vertia ti chiami Annunziata o Addolorata?? ahahhahah ok ok scus ami so lasciato andare spero di non avere esagerato……per quanto riguarda il nick beh io nel mio ci sto a pennello quando l ho scelto 4 anni fa mi e piaciuto subito e da allora è stato il mio “marchio”hehehe anche se la motivazione non era prettamente personale devo dire che col passare del tempo mi sono accorto che un po giullare lo sono per davvero !!!!! sulla semplicita non posso che darti ragione sono le piccole cose ,quelle piu semplici che ci fanno felici e ci fanno vedere il mondo con gli occhi di un bambino…..

    ps senti ma fa davvero cosi caldo all’inferno?? sai io non lo sopporto il caldo ,no perche in tal caso mi devoorganizzare con un climatizzatore ehehehehhe
    ps2 ok l ammetto so logorroico pure io se mi ci metto
    eehhehehehehe buona serata e nu vasille !!!!!

    • semplice1 ha detto:

      Curiosone…ne Annunziata ne Addolorata..non l’ho cambiato perchè brutto..solo perchè troppo bello ed “esoso”..
      All’inferno fa caldissimo..meglio le temperature terrene anche se volubili ultimamente…
      In paradiso troppa quiete…
      facciamoli aspettare: non c’è fretta..no, proprio no! 😉
      Nu vasille
      Vera

  3. willyco ha detto:

    chi è semplice non lo avverte come qualità: è un valore in più.
    La mio cammino verso la semplicità, invece è lungo, fatto di sentire e d’accoglienza, come dici, e di scavo dentro di me. Alla semplicità abbino la leggerezza. Non sono sinonimi, la seconda aiuta dentro, la prima fa comunicare meglio con gli altri.
    La semplicità è un modo profondo dell’essere, dove il passato non pesa e aiuta il futuro.
    E’ bello che tu possieda questa qualità, Vera, si sente ed aiuta chi la cerca a pensarla possibile.
    roberto

    p.s. Vera e Semplice non sono casuali ed i nomi che scegliamo ci denudano, per rivestirci di noi stessi

    • semplice1 ha detto:

      Roberto..lo credo che aspiri alla leggerezza: 82 gradini!!!!
      Sorrido…
      Hai detto una cosa molto preziosa riguardo la leggerezza…difficile da realizzare, certo, ma una volta conquistata la vita sarà tutta un’altra storia.
      Riporto un pensiero di Osho che tu sicuramente conosci..ma è bello..ed ancora più bello condividerlo con chi non l’ha mai letto:

      LEGGEREZZA

      Con leggerezza,bimba,con leggerezza

      Pensa con leggerezza,agisci con leggerezza

      Sì , senti con leggerezza anche quando stai

      Sentendo profondamente

      Lascia che le cose accadano con leggerezza e

      Con leggerezza affrontale

      Con leggerezza, tesoro mio, con leggerezza

      Anche quando si tratta di morire

      Niente di ponderoso o di enfatico,

      solo la realtà del morire e la realtà della luce

      Getta via dunque tutto il tuo bagaglio e

      Procedi

      Ci sono sabbie mobili tutto intorno a te

      Che ti risucchiano i piedi

      Che cercano d’inghiottirti nella paura,nell’autocompatimento,

      nella disperazione

      Ecco perché devi camminare con tanta leggerezza,

      Con leggerezza tesoro mio,

      In punta di piedi e senza bagaglio

      Completamente libera (Osho)

  4. luciabaciocchi ha detto:

    Mi sono appena alzata ed ho subito letto questo bellissimo post, oggi hai dato il meglio di TE, ti ammetto tra i narratori, è vero non è un saggio, non è una confessione, e un’analisi su di te ;sincera, bella e VERA come sei tu. Ora devo riordinare le idee, m a tornerò, un saluto..

  5. accantoalcamino ha detto:

    Avolte si associa “semplice” = banale, scontato, poco ed invece quanto tutto c’è nelle persone semplici, io nelle persone semplici ho sempre trovato spunti per migliorare la mia vita ed anche se spesso con la mia irruenza, impulsività faccio dani e creo il vuoto attorno a me, quel vuoto viene immediatamente riempito dalla “semplicità” e dalla capacità che anche i miei occhi “da bambina” hanno di guardare “oltre” e riescono ad intravedere la luce, sono felice di averti incontrata.
    Io mi chiamo Libera e lo so solo io quanto mi è pesato questo nome da bambina con le battute e le cattiverie che, stranamente arrivavano proprio dai bambini..i “semplici” 😀
    Termino qui il mio commento- romanzo e ti auguro una “semplicemente, Vera” e bellissima settimana.

    • semplice1 ha detto:

      Tesorissima…grazie
      Libera è un bellissimo nome..e tu lo indossi magnificamente. Non te lo dico per compiacenza..il blog non a caso l’ho chiamato: libera-mente semplice.
      Una felice settimana
      Vera

  6. lucianaele ha detto:

    Complimenti, hai un bellissimo blog.
    Ci sono capitata per caso, ma passerò presto a leggere meglio i tuoi post.
    Per ora, ti auguro una buona giornata,
    Luciana

    • semplice1 ha detto:

      Benvenuta Luciana…ogni nuova presenza mi riempie di gioia..un condividere in più.
      Verrò domani nel tuo blog, sono sicura troverò cose belle.
      Ti aspetto ancora 😉
      Un abbraccio
      Vera

  7. Giulio Salvatori ha detto:

    Lo dico e lo riconfermo, non sei per niente semplice.Con questo non voglio dire che sei complicata :-mi garba come scrivi, mi garba come tocchi di fioretto, mi garbi perché mi garbi ecco!.Sei come una caramella al miele, (questa mia espressione la rivolgo solamente a persone che stimo.)Appena tolta la parte in superficie , arriva il dolce, la sostanza, la concretezza. Semplice, le mie non sono stupide sviolinate, ma meriti questo ed altro. Sono convinto che hai tante cose da dire, e se te lo dice il maledetto toscano, credici

  8. mistral ha detto:

    Grazia, Delicata, Elgante, Vera.
    Aggiungo anche Semplice e abbiamo un mix
    esplosivo di genuinità.

    Un abbracccio
    Mistral

  9. Mi hai fatto venire le lacrimucce leggendo qualcosa della tua vita…
    Grazie per aver regalato un po’ della tua vita, vera, Vera!
    Un abbraccio

    Luisa

  10. semplice1 ha detto:

    Luisa…noooo, mi ci metto pure io a farti piangere? Hai già mille altri motivi ..
    Sai Luisa..io veramente ne ho passate di brutte..ma il dolore non mi ha ne incattivita ne anestetizzata..anzi mi ha dato una molla in più per scegliere la gioia, l’esuberanza, l’allegria con cui vivere la vita. Ecco è questo il messaggio che vorrei “passasse”..
    Un bacio
    Vera

  11. cordialdo ha detto:

    Ciao, Vera. Sono tornato a leggere questo tuo post e lo trovo veramente straordinario, direi prezioso, per i contenuti espressi ed io che avevo intenzione di scrivere un lungo commento per dimostrare che Vera e Semplice hanno la stessa valenza, lo stesso significato, quasi sinonimi, mi sento inadeguato a farlo ma ho appena ricevuto da Luisa una mail con un simpatico allegato che trasuda “pillole di saggezza”. Non essendo in grado di trasferirlo qui, quando uscirò da qui, lo inoltrerò a tutti gli altri amici e, quindi, lo riceverai anche tu. Sono sicuro che lo troverai interessante.
    Per quanto riguarda VERA e SEMPLICE, per me vogliono dire Autentica, genuina, corretta, vera, conforme alla logica e alla realtà, veritiera, sincera, schietta, genuina, retta, priva di rerticenze, priva di finzione, chiara, tersa, limpida, priva di astrusità, di complessità. Non so dipingere e quindi ho fatto il ritratto invece che con i pennelli ed i coliri con le parole.
    Ciao. Buona serata. Un abbraccio. Osv

  12. semplice1 ha detto:

    Grazie Osvaldo…mi esalti!! Ma tranquillo, ho anch’io i miei difettucci..la perfezione mi annoierebbe mortalmente.
    una serena notte
    Vera

  13. Ho sempre pensato che ciò che si scrive di getto sia molto veritiero e fornisca indizi fondamentali per capire il nostro stato d’animo in quel momento. Spesso è utile scrivere in questo modo, mettere in un cassetto il foglio e andarlo a rivedere quando tutto va male. La lezione del passato potrà ricordarci che si può essere felici, che se lo stiamo stati, possiamo esserlo ancora.
    Un saluto

    • semplice1 ha detto:

      Marcello, che bella “ricettina” ! Molto spesso ci dimentichiamo di quanto frequentemente siamo felici, lasciandoci sopraffare dalle infelicità.
      E, non sempre sarebbero problemi degni di essere presi così tanto in considerazione.
      Ti auguro tanta gioia
      Vera

  14. MARGHIAN ha detto:

    Ciao Vera!!! Grazie, grazie, grazie..per Gheita!!! Ah, se vuoi leggere il commento “di risposta” ne sarei felice…..senza fretta…anche fra tre giorni o 7!!!! Niente, sono le considerazioni “tipo marghian” che oramai stai “imparando a conoscere”; lunghe…. :)e anche sentite, dai!!!

    Tornero’, appena possibile, per commentare questo bbell post.
    Accenno per ora ad una “curiosita’” ….mi capita di “esclamare” vedendo una immagine come *questo bambino, od altra cosa dolce e bella-un tramonto, un animale bellino, gatto, uccellino…: ” de su *marghi!!!”( e’ *del..marghe!!!!”-ah si’ noi si usa questo …”maschile”..” maiestatis”… *su marghi..*il… marghe).
    Ciao vera, a presto.
    Marghian

  15. MARGHIAN ha detto:

    Vera!!!!!! “Ma e’ motta sciadàda, ‘dda asseus in pasci” (frase detta da una mia vicina su una donna che mori’ un anno prma”: “ma e’ morta poverina, lasciamola in pace”).

    “Compreso bene”…lo so, ma proprio perche’ , a parte te, esiste questo mnodo di rapportarsi” alla “morte”…ecco che ho scritto, “precisanto queste cose” aggiungendo cose, particolari…ANCHE per altri che “passassero di qua’” (segue..da me). Ciao vera, e grazie…per ‘Ita bella …bella.
    Marghian

  16. triskel182 ha detto:

    Cara Vera…tu semplicemente riesci a percepire tutta la potenza e la forza con cui la vita sprizza e spalanca i giovani occhi alla luce.
    Schiusa al miracolo del risveglio hai fatto del tuo cuore una fiaccola che illumina il tuo cammino.
    A presto
    Gabriele.

    • semplice1 ha detto:

      Ci credo..ci voglio credere…..anche se non sono più giovani occhi nel senso anagrafico. Però è vera una cosa..nonostante sia da sempre positiva e ottimista.. solo adesso che ho qualche anno , ho la consapevolezza, la percezione reale del “miracolo del risveglio”.
      I tuoi commenti sono poesie!
      A prestissimo
      Vera

  17. ili6 ha detto:

    Molto bello questo tuo scritto, di getto, di cuore, di te. Non so perchè hai sentito l’esigenza di farlo: forse uno sfogo, forse un messaggio indiretto e diretto a qualcuno, forse il bisogno che tutti ogni tanto abbiamo di parlare di noi stessi, di raccontarci, di esprimerci. So solo che mi è piaciuto leggerlo, mi è piaciuta la tua scelta di condivisione in questo mondo virtuale in cui, magari per eccessiva prudenza, tendiamo a nasconderci o ci innalziamo a non so che per qualche bagliore di click.
    Ti conosco da poco ma, sinceramente e semplicemente, ti dico di restare come sei, semplice, complicata o metà e metà, che vai più che bene 🙂

    Ciao Vera, ciao Semplice,
    oddio, ora sto a confondermi….non importa… ciao a te.
    Maria Rosaria

    • semplice1 ha detto:

      Ili…vuoi sapere perchè? Non lo so nemmeno io, nel senso non l’ho pensato, non l’ho ideato..era domenica, pioveva, ero da sola in casa…mi sono fatta compagnia scrivendo..poi le parole sono come le ciliege , una tira l’altra..
      Mi rende felice …piacerti, anche tu mi piaci molto.

      Felice fine settimana
      Vera

  18. MARGHIAN ha detto:

    Si, ho visto la risposta “per gheita”,,,, 🙂 mi sembra di averti scritto qualcos’altro, mah-e’ a me che mi sto riferendo!- un commento che termina con “un..caso.per…tutti”-a menoche’ la tua risposta non sia riferia anche a questo (no hay problema, Vera!!!!….ma se ti va’.da “marghe” c’e anche una mia musica, “mozart per marghe”…se ti va….). Ciao!!!!
    Sereno fine settimana.
    Marghian

  19. MARGHIAN ha detto:

    Sull’argomento del post:
    Non e’ facile essere semplici, perche’ come dice Battiato”: “uuu, come e’ difficile restare calmi e indifferenti-nel senso di “tranquilli”- mentre tutti intorno fanno rumore…..”.
    E “non ricordo chi” disse: ” nulla e’ piu’ difficile del semplificarem e nulla e’ piu’ facile nel complicarle”. Ecco dove sta il bello,dell’essere semplici: riuscirci! Come dice Dalla:”penso…a grandi imprese…ma l’impresa eccezionale, dammi retta, e’ *essere normale” (qui, in questo contesto, leggi: *”essere semplice”). Ciao vera!!!!
    Marghian

  20. MARGHIAN ha detto:

    “semplificarem”..vedi, 🙂 ho messo una N in +…. Ciao.
    Marghian

  21. MARGHIAN ha detto:

    Alda Merini disse *all’intervistatore, mentre provava al piano “per elisa: “vede..ho ..sbagliato ancora” (*N in piu’), Ciaoooooooo!!!
    Marghian

  22. semplice1 ha detto:

    Marghian!!!! Ti stai complicando?!

  23. MARGHIAN ha detto:

    Ecco…ecco..infatti io sono complicato, si vede dalla lunghezza dei commenti, dalle “pluricorrezioni”..gia’. Ciao.
    Serena notte.
    Marghian

  24. semplice1 ha detto:

    ahhahhahahhahha non cambiare mai, mi vai benissimo così!
    un abbraccione

  25. stefano piccione (ti ricordi?) ha detto:

    finalmente ho ritrovato la vera-Semplice-Vera,quella che mi ha affascinato sin dal nostro primo contatto……..bellissima anche la poesia dedicata a chi ti ha compresa e guidata nel tuo crescere e nell’essere quella che sei.brava! stefano.

    • semplice1 ha detto:

      Stefano..chi? Aspetta faccio mente locale…tra tanti nomi..mmmmm è difficile….
      Ma che domande mi fai? “Ti ricordi?”…Perchè ti ho mai dimenticato caro prof!!!
      Solo ho da tirarti le orecchie…perchè non vieni a trovarmi spesso..anche se sovente i miei pensieri non collimano con i tuoi, non è un buon motivo per non passare e lasciarmi anche solo un saluto o manifestare la tua opinione. Non accetto solo i commenti in sintonia con i miei..il contraddittorio fatto in amicizia e rispetto è un’occasione di crescita sempre!
      Con immutato affetto e stima…ti voglio bene.
      Vera

  26. MARGHIAN ha detto:

    Vera!!!! Anche a me, hanno intenerito il cuore.
    * __ Accattàmos s’istrangiu cun coro e lu fachimos frade, et paesanu…” *non e’ del canto, e’ …mia, e mi ha commosso…mentre la scrivevo, te lo garantisco!
    * __ “cantami in coro, cantami in amore, gae si allunga sa vida mia…” si, e’ del canto, e mi commuove ogni volta che la ascolto.
    “Grazie di averci fatto conoscere anche questo aspetto sardo”. Questo aspetto, Vera, e’ l’anima dei sardi, non potevo evidenziarlo, e lo sai bene, anche perche’: “la Sicilia e la Sardegna son due isole gemelle. fra di loro amore regna, e son belle…tra le belle”-cosi’ cantava un “cantadore”-i “cantadores sono poeti estemporanei che improvvisano sul palco-, *sono i nostri “stornelli”. C’e un nome di donna, che da noi si usa: “Bonacàttu”, che significa…. 🙂 *buona accoglienza”. Ciao Vera!!!
    Marghian

  27. MARGHIAN ha detto:

    Vado.. bene cosi’? *Meglio!!!!! (altro ..gioco di parole). Buona domenica, Vera!
    Marghian

  28. MARGHIAN ha detto:

    “Che il tempo ti mantenga…. 🙂 !!!!! tra… *persone non si fa a gara, e…….anche tu non scherzi! **Un bellissimo augurio, Vera, che ricambio con queste parole di B. Dylan, che sono poi abbastanza simili-nel senso-:

    “…may God bless and keep you always, may your wishes all come true…may you always… stand up right and be strong, and may you stay..forever young”.
    ****
    *SICURAMENTE conosci l’inglese, ma “a scanso di…” te la traduco:
    “…possa Dio benedirti e preservarti sempre…possano tutti i tuoi desideri avverarsi, possa tu …..stare sempre ritta , in piedi-vivere a testa alta!!- ed essere forte, e possa tu rimanere…per sempre giovane”.

    Ciao vera!!!!
    Marghian

    • semplice1 ha detto:

      L’ho sempre percepito dentro di me che sei una bellissima persona!
      Che il tempo ti mantenga sempre questa purezza di cuore, carissimo!
      Asssenza di nuvole nei pensieri per te oggi, Marghian
      Vera

  29. MARGHIAN ha detto:

    Ciao, Vera.
    Marghian

  30. vivico27587 ha detto:

    ciao Semplice…
    sono capitata in questo blog cercando una foto di papaveri….una cosa che non c’entrava assolutamente nulla col tuo post sulla semplicità. Eppure chissà per quale strani motivi a volte le cose ci attirano come una calamita senza una ragione precisa. E’ stato così fin dal titolo del blog..la linea di pensieri è sempre la stessa…”mmh carino, vediamo”, e leggi la prima frase. Da quel momento in poi non è piu solo il caso ma è merito tuo se sono rimasta a leggere. Ho trovato la stessa ironia, spontaneità e “non presunzione” che provo ad usare quando trascrivo i miei pensieri. Sembrava di leggere una delle cose che ogni tanto mi balena di sbrodolare sul mio blog.
    Quel che mi fa piu piacere è che sia un blog molto Vivo e frequentato, ma quel che conta sempre è la libertà di esprimerci in qualunque modo senza freni, completamente a folle, e senza preoccuparci troppo di cosa se ne penserà nè di dove andrà a finire, purchè quel pensiero di quell’attimo non sfugga via.
    E condividerlo con chi invece capirà, ne sarà interessato o si farà anche solo semplicemente una risata è un gran bel valore aggiunto. Ecco perchè ho scritto questo lunghissimo commento e voglio lasciarti qui l’orma del mio passaggio e il sorriso compiaciuto di aver letto questa pagina tra milioni, anche se non ci conosciamo. 🙂 Non smettere mai di ascoltarti.
    Vivi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...