La sera

Com’è dolce la sera…
Si quietano gli affanni,i rumori,
si smorza la luce vivida
che denuda tutti i disordini.
La luna e le stelle,
come sentinelle fidate,
ammiccanti ci si siedono accanto.
In accordata sintonia,
respiro e ritmo del cuore danzano.
Nel silenzio la propria anima peregrina
ci prende per mano,
e con lei in un lento scivolare si va
nella profondità del proprio oceano interiore
dove risacche e onde anomale non arrivano.
In una rallentata moviola,
scorre la nostra vita come in un film
in bianco e nero, visto mille volte
e trovato nuovo ogni volta.
Noi, orchestrali di noi stessi
prediligiamo scene e spartiti.
Gelosamente, al riparo da occhi curiosi
apriamo il nostro prezioso scrigno e…
scegliendo i più belli, come fossero
perle e diamanti,portiamo in vita
i ricordi e la loro carezza.
Lasciamo che la malinconia
ci stordisca come il profumo intenso
dei gelsomini che nell’ora tarda
profumano di più.
E’ alla sera che impastiamo i sogni
con desideri e lacrime purificate
dal sale e dall’amarezza.

autore:Semplice

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Questa voce è stata pubblicata in poesia.

10 commenti su “La sera

  1. fernando garda ha detto:

    Hai illustrato il momento più bello o più angosciante della giornata, il sonno ristoratore che se arriva subito crea serenità, se tarda il tuo interiore è agitato e rimuove tutte le negatività della giornata.
    Sei sempre meravigliosamente BRAVA.
    E ti ammiro come sempre. Ciao dolce AMICA

  2. popof1955 ha detto:

    Ho letto la tua nuova poesia nella mia e-mail (poi ti spiego come si fa, insieme al altre cose che ho imparato, ma non ti trovo mai ultimamente su skype), ti dicevo che l’avevo letta e dopo in macchina ci ripensavo.
    No non mi sono addormentato, ma ho risentito il fruscio delle lenzuola di quando ero bambino e non c’era l’ammorbidente, fruscio simile alla risacca del mare calmo e oltre la rena il profumo dei gelsomini a giugno.
    Po i sogni in bianco e nero, si anch’io spesso sogno in bianco e nero a ripensarci. E mi sembra di non sognare mai abbastanza.

    • semplice1 ha detto:

      Puzzone di un Popof, ti ci voleva un blog per farti commentare le poesie, senza implorarti invano peraltro?
      Sono contenta d’averti emozionato. Un abbraccione.

  3. riccardo ha detto:

    Ho cucito ai bordi di questo attimo ,lievi sospiri di felicita’ racchiusa nei caratteri di ogni parola.vorrei essere il guardiano fermo , pietrificato, immobile di questo momento, unico ineguagliabile di pace.

    BUON FINE SETTIMANA AMICA MIA

  4. ANGELOM ha detto:

    Sognare, sognare ad occhi aperti i ticordi lontani, quelli vicini, li stringiamo a noi come perle rare. La vita ci riserva attimi d’amore di pace, di serenità, ma anche d’angoscie che con la nostra forza superiamo. Semplice,le tue poesie sono un inno alla vita.

    • semplice1 ha detto:

      Angelo, ebbene lo confesso, sono innamoratissima della vita e cerco di sciuparne il meno possibile. Grazie, mi fa piacere che i miei intrugli ti piacciano. 😉

  5. “Nel silenzio la propria anima peregrina
    ci prende per mano,
    e con lei in un lento scivolare si va
    nella profondità del proprio oceano interiore
    dove risacche e onde anomale non arrivano.”

    Davvero molto bella.
    Eh si, la notte ha davvero qualcosa di magico. 🙂

    • semplice1 ha detto:

      Grazie Fabio, mi fa piacere ti siano piaciuti questi versi…sono quelli che anche a me piacciono di più.
      Poi abbi sempre clemenza, io sono semplicemente una A.M.S. 😉

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