Diavolo…..di un Benigni

Grazie Roberto!!!!

Giovedì sera ci hai veramente regalato un bel momento, un momento altissimo. Sebbene inserito in un polpettone italico, qual’è il festival di sanremo, sei riuscito a veicolare pensieri sani, puliti, puri, genuini, stimolanti. Non ho pudore a dire che alla fine della tua istrionica performance, per circa 1h. ci hai ipnotizzati, avevo gli occhi lucidi…si, serenamente, dolcemente commossa. Ci hai trasmesso una tale densa empatia che in quei momenti era come se fossimo tutti stretti in un abbraccio che correva dalle Alpi all’Etna…il tuo sentire era il nostro sentire, la tua emozione la nostra emozione.

Sebbene la quasi totalità degli spettatori erano in trepidante attesa delle tue frecciate, delle tue battute al vetriolo di satira politica sui i soliti “noti”, tu hai fatto di più: ci hai stupito, emozionato toccando le corde del cuore, facendoci capire che non c’è nulla di più graffiante, di più disarmante e incisivo della forza della cultura! La conoscenza fa volare alto, in atmosfere dove i sogni diventano possibilità, dove al chiacchericcio e al pettegolezzo si sovrappongono dati, valori, fatti. L’esegesi dell’inno di Mameli, che tutti canticchiamo meccanicamente a pappagallo, tu ce lo hai rappresentato come la più bella e accattivante lezione di storia. La storia dei nostri Padri! Come maestro motivato ci hai preso per mano come scolaretti esortandoci a mantenere i nostri Padri come presenze vive nelle nostre menti, perchè un popolo che non ricorda il passato, la propria storia, difficilmente sarà un popolo capace di costruire un futuro.Come se ad un albero si mozzassero le radici…destinato a seccare. Commovente il tuo appello all’unità, intesa come appartenenza, come il tuo concetto di Patria. Una Patria senza sogni di egemonia, di falsa gloria o mire espansionistiche, ne fatta di solo di un bel territorio, ma una Patria fatta di belle persone. E gli italiani, tranne pochi, siamo belle persone; belle persone dotate di intuizione, inventiva, fantasia, genialità oltre che possessori di valori quali il senso del dovere, il sacrificio, l’orgoglio, l’onestà, un popolo che ha saputo dire più volte: basta!. E, allora sotto un’unica bandiera, stringiamoci a cooo…orte (pacificamente), perchè solo uniti possiamo farcela. Farcela a reclamare un governo che ci rappresenti, farcela ad avere uno stile di vita perbene e sereno, farcela a vivere come protagonisti e non accontentati di fare i figuranti o i pupi siciliani che il puparo di turno muove i fili e decide le mosse. Farcela a vivere non come pecore paghe di brucare l’erba sotto i piedi e di correre dove il pastore le porta, ma come persone consapevoli, persone che operano scelte. Molto bello e positivo il tuo ultimo messaggio, quello con cui ti sei congedato, noi ti avremmo ascoltato tutta la notte : “ siate felici, non dimenticatevi della felicità, e se lei qualche volta si scorda di voi, voi non dimenticatela mai; la felicità deve costare poco, altrimenti non è di buona qualità”.

Semplice

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7 commenti su “Diavolo…..di un Benigni

  1. luciabaciocchi ha detto:

    Semplice ogni volta che leggo un tuo post cresce la mia ammirazione per te. Bravissimo Benigni che ha saputo toccare le corde di tutti gli italiani, ma altrettanto brava tu nel commentare con dovizia i vari passaggi del suo discorso.

  2. popof1955 ha detto:

    Oh quanto mi son divertito ieri sera, ma ho anche provato un gran dolore dopo la lettura storica dell’inno da parte di Benigni.
    Dolore perchè per poter fare un discorso serio ai nostri connazionali è necessario l’intervento di un comico. Se la stessa analisi l’avesse fatta chi è demandato dal ruolo istituzionale che ricopre, non avrebbe avuto il seguito che ha avuto Benigni. Nessuno l’avrebbe ascoltato con interesse, o perlomeno mentre ascoltava avrebbe cercato di capire se il portafogli era in tasca.

    • semplice1 ha detto:

      Caro Popof, io invece sono contenta…Benigni rappresenta tutti noi, è uno di noi, il suo percepire è autentico…se l’avessero detto i politici, attuali, avrebbe avuto il sapore amaro della profanazione di una cosa sacra. Speriamo poter avere in un prossimo futuro, politici degni.

  3. Giulio Salvatori ha detto:

    Meravigliosamente Meravigliosa

  4. ANGELOM ha detto:

    Con la sua ironia pungente, Benigni ci ha regalato oltre a quella comica , un momento di vera emozione, il suo saper dire affascina e ti fa entrare dentro alle cose e alle situazioni. Eè un mito.

  5. fernando garda ha detto:

    Finalmente ho sentito il nome di un personaggio storico sconosciuto” Cristina Belgioioso Trivulzio” (la Principessa del nord) il biografo Arrigo Petacco, descrive
    il personaggio con mirabili apprezzamenti sulla N.D. il periodo storico del Risogimento .
    Benigni ha raccontato la storia Italiana con eleganza e semplicità.
    Anche i comici conoscono la VERA storia ITALIANA Bravo Benigni !!

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